domenica 24 ottobre 2010

Visto dentro il portico a ponente

La tamaia che fiorisce tutto l'anno e rende colorito un mondo sotto il portico che ordinariamente in questa stagione rimane piuttosto sui toni di verde. Verde giallino le piastrelle, verde forte il beniamin enorme, verde cupo le due begonie, verde acuto un alberello che fa fiori gialli in estate ma che non so come si chiama....e verde deserto i succulenti che vivono un po ovunque in giro. Oramai anche le rose nanne sono bruttine a dispetto del tepore del sole autunnale. Il cactus strisciante è un verde sbiadito anche lui perche dopo la fioritura estiva che lo copre letteralmente di un rossoarancione fortissimo, sembra che in questa stagione vuole solo riposare mettendo sù un 'tappetto' di spine finissimo che sembra una coperta pile. E poi con le persiane verde scuro su muri bianchi il mondo tende ad essere molto poco colorito eccetto lei, la mia fedellissima tamaia, che continua imperterita la fioritura e la crescità fino magari ai primi freddi eccezionali che veramente qui succedono verso Febbraio.

Così visto dentro il portico a ponente ce ne sono cose interessante. Non sempre bisogna andare fuori per vedere il bello!

2 commenti:

  1. Cara Paula...

    il bello è dentro i nostri occhi, se sappiamo vedere!
    Senz'altro il tuo portico di Ponente rappresenta te stessa...le piante sono tue compagne, fedeli in tutte le stagioni!!!
    Buona serata!!!
    Dalla umida pianura dell'Est!!

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  2. Ivana, oggi siamo nel umido anche noi. Sembra che la stagione ci ha regalata questa inaspettata acqua per inaffiare gli assettati...

    Dicevo a Dede nel suo blog...perche per 2011 non cominciamo pianificare un giro a Torino per incontrarci tutte? Cosa dici?

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