giovedì 18 novembre 2010

Regina degli Avanzi

che vi proprone una ricetta super per BISCUITS americani che non sono assolutamente COOKIES ma focaccine molto particolare che vengono da quella parte degli STATES che è tutto da mangiare. Il vecchio SUD tipo ATLANTA georgia un posto dove il mondo è fatto di accenti morbidi, tempo languido e umido e una cucina talmente buono da far leccare i baffi. Iniziamo solo con questa piccola ricetta che in ogni casa del SUD cè la ricetta della nonna che viene fatta al mattino per la colazione da spalmarci sopra un bel mucchio di burro e da mettere anche, perchè no della confettura...e poi se siete particolarmente golose sono buonissime anche salate...con del sugo di arrosto versato sopra...ma questo vuol dire che siete laureati nel mangiare 'mericano e siete pronti per iniziare il girò nella 'merica da mangiare...

BIG BUTTERMILK BISCUITS (enorme biscotti fatti con latte acida che in USA non è acido ma è fatto con burro proprio...ma qui facciamo come descritto sotto e facciamo finto di niente)

4 tazze di farina 0 (mi raccomando lo 0!)
2 cucchiai di lievito Pizzaiola o volendo diciamo una bustina intera?
1 cucchiaio + 1 cucchiaino zucchero semolato
1 cucchiaino di sale fino(non colmo)
1 cucchiaino bicarbonato(non colmo)
2/3 tazze burro freddo tagliato a pezzettini
1.5 tazze di latte nella quale avete mescolato 1 cucchiaino succo limone
1/4 tazza burro fuso

Scaldare forno a 250°. Mescolare insieme in una ciotola grande farina, Pizzaiola, zucchero, bicarbonato, sale fino. In questo dovete 'lavorare' il burro affinche rassomiglia a sabbia...mi raccomando che la lavorazione di questo sia delicata e non fatto in modo eccessivo. Biscuits che vengono lavorati troppo pesantemente diventano mattoni...io uso una frusta a mano a mo di schiaccia patate...un po schiacciando, un po alzando e girando come per bianchi uovo dentro creme...certo che avete capito(AHAH) Mescolare appena dentro questo impasto il latte. Mettere i biscuits su un tagliere che avete precedentemente infarinato leggermente. Dovete 'impastare' circa 10 giri...questo vuol dire delicatemente! A questo punto con un mattarello dovete fare un quadrato, rettangolo o qualsiasi forma geometrica che ami di circa 2cm di spessore. Con un bicchiere da acqua dovete adesso tagliare dei biscuits che metterete in una teglia piu o meno di 20cm che avete precedentemente imburrato bene. I biscuits devono essere messi nella teglia che si toccano uno con altro. Adesso pennellate il sopra dei biscuits con il burro fuso. Mettere in forno gia caldo, come gia detto a 250° per 25 minuti affinche GOLDEN...

Togliere dal forno e servire tiepidi...

PS: Mangiare Atlanta vuol anche dire cibo molto southern come pollo fritto, gattuccio fritto, apple pie, pies fritti, Brunswick stew, fagioli a occhio nero con maiale, bar b que di tutti i tipi...e chissà che altro tra pani, dolci e il resto. Ma la cosa che amo di piu del vecchio sud degli States è l'ospitalità. Il farti sentire benvenuti in un mondo dove l'accento americano è dolce e un po masticato, il tempo tende a scivolare in ritmi che seguono un orario tutto suo...e un mondo che è da provare dopo che avete provato quello della Grande Mela...che è tutto un altra cosa!

Garantisce la Regina degli Avanzi

Once upon a Time c'era



una persona, yours truly, che portava delle scarpe con tacchi virtiginosi capace erano di slogarti una caviglia soltanto a metterli per uscire dalla porta. Once upon a Time yours truly era capace di stare a quelle altezze per giornate intere e anche le serate quando si andava direttamente dal lavoro al night per un apperitivo e un ballo. Poi piano piano la gravità della terra si è guadagnato forza o qualcosa di simile. Tutto ciò che era nella parte nord del corpo ha cominciato scendere verso lattitudini tropicali e con questo grandissimo movimento telurico la capacità di yours truly di caminare tutto il giorno ad altezze da mozzafiatto e di spendere serate intere godendosi un apperitivo e un ballo al di sopra i limiti delle 13cm se ne andata...per dirlo in un soffio....

notate sopra le scarpe che yours truly ha comprato ieri in un saldo...prezzo giusto, impermeabili, foderate da sembrare dei cuscini di piuma e di un confortevole che non si sentono i piccoli terramoti veterbrali che succedono a ogni suon di passo sulla terra...

e a questo punto chapeaux alle ancora giovane schiene che riescono a bilanciarsi sui trampoli alti. Un grandissimo chapeaux alle giovane che hanno il nord del corpo ancora ben piazzata al suo posto. E a tutte le giovane di spirito come me...


BENVENUTE e BENARRIVATE nel mondo vero del conforto...ma siamo proprio matti voler mettere tacchi così? AHAHAHAHAH!