giovedì 24 maggio 2012

PESTO MANIA

There seems to be an enduring mania which has flooded American kitchens, cooks and connoiseur....PESTO. As we in the boot-shaped peninsula know, PESTO is definitely a wonderful pasta sauce when used with linguine, thin string beans and potato strips. We also know that if you're really adventurous you can use it for salad dressing or for certain plops of something different on white cheeses like fresh ovine products. But the MANIA which has been going on in the STATES is really incredible - the other day I saw a recipe for BROCCOLI PESTO. If you think about it nothing is not PESTO-ABLE since the definition of PESTO in the boot-shaped peninsula's language is 'smashed' as in mortar and pestle. Even that is a big conundrum - mortar/pestle or robot? That's the ?.... anything you want PESTO-ED with anything you want as a spoon fork scoop....so while in ROME (or STATES) do as the ROMANS(AMERICANS)...PESTO it ALL...the results are scrumptious


PESTO MANIA arrivato negli States tanti anni fa dopo un incursione di qualche chefa nel BELPAESE che ha avuto il buonsenso 'mericano di esportare un ennesimo prodotto nostrano. Il nostranissimo ligurissimo PESTO LINGUINE FAGIOLINI-INI PATATA non bastava per la cultura culinaria 'mericana e voila' - altro giorno girando pagine delle tante reviste 'mericane culinaria che si trovano in casa del fratello Mainesco trovo BROCCOLI PESTO. OK! definizione PESTO lo sappiamo benissimo nella nostra bellalingua belpaesana...pestare! MA pestar-tutto indiscriminatamente? Troppo 'mericana? Vi sorprendereste sapere NO, assolutamente NO. PESTARE il PESTABILE da un non plus ultra a tutto cio' che potrebbe essere verdure, frutta secca tipo noci e co., frutta(oddio qui siamo nel difficile ma quanto volete scommettere che qualche CHEFA  non abbia inventato una salsina PESTOSO alle fragole?) E via PESTANDO affinche la questione esistenziale arriva fulminante -  fin dove vogliamo PESTARE?  Questo si' e' LA domanda fondamentale...PESTO, PESTI, PESTATE, PESTIAMO, PESTITE,PESTONO...la grammatica culinaria del mortaio e compagno cantando tirato su con quello che volete...e gia che ci siamo...una mia amica fa il pesto di PISTACCHI...e come dicono negli STATES...to die for...ossia mangiare e potete morire felice!

lunedì 21 maggio 2012

and speaking about fairies - parlando di fattine

today is fairy day..a blog I follow was visited by a fairy named the fairy hobmother...heavens. Curious name that made me want to find out who it was so what to do? Google obviously! Found out it is person with  a really neat marketing sense in a company called appliancesonline. All the rest is history...several people in the blogsphere have been visited by this fairy and it seems that his/her presence is becoming common...and who says fairies don't exist?!

oggi e' giornata delle fattina...un blog che io seguo e' stata visitata da una fattina che si chiama the FAIRY HOBMOTHER...cielo! Nome curioso che mi ha fatto fare una googlata sotto nome soprastante e cosa trovo? Il nome di una persona che ha un buon senso di marketing in una compagnia chiamata appliancesonline..che altro potrebbe essere. Il resto e' storia...parecchie persone nel blogosfhera sono state visitate da questa fattina e sembra che la sua/suo presenza sta diventando comune---e chi dice che le fattine non esistono?!

manicure and fairy - manicura e fattina

so I forgot my camera Saturday when I went with the Mom for a mancure/pedicure. It wasn't the worst thing which could have happened right? WRONG? Every time I forget my camera there's a photo op which I miss. Sitting next to me between her mom's legs - imagine this -  a blond blue eyed, 3ft tall, 3 year old fairy...with her little feet in the whirling bath. Her little green tinted fairy wings pressed against her shoulders almost as if he had folded them neatly so that they wouldn't get in the way. The little blond fairy was chattering happily while playing a game on an almost Iphone...a scene not to be repeated I can assure you. 'Picked out my color mommy...' Light bright pink what else...enchanting everyone in the salon while chirping incessantly and literally giving us all a moment of blissful remembrance of a world of innocence...

Come mio solito dimenticato il mio digitale quando io e la MOM siamo andate per una mattinata di manicure/pedicure.  Non era la cosa piu tremenda che poteva succedere giusto? SBAGLIATO!! perche vicino a noi era una fattina bionda con gli occhi blue, alta un metro e nulla, piedini a bagno e ali verdi chiari piegati tranquillamente contro la sua minuscula schiena come se avessero presi la posizione piu comoda per stare tra le gambe della madre mentre godeva beatamente un pediluvio insieme a lei. Una creatura dolce adorabile che chiacchierava allegremente cinguettando felice mentre giocava con un tipo di Iphone o smartphone....una scena da non ripetere ve lo posso assicurare. Bellissima fattina che dice 'scelto il mio colore mommy'...ovviamente un rosa chiara lucida...incantando tutti con quel colorito biondo nordico e quei occhi blue. Le ali sempre apposto contro la schiena e il resto della mise decorato con fiorellini colorati su tulle...e io che non avevo la digitale....

sabato 19 maggio 2012

AWAKE in MAINE -- SVEGLIA in MAINE

There's always a certain feeling of don't know what when I open my eyes the first morning and see the forest which hides a lovely pond in it's embrace. I open my eyes to mists in the pines and am disorientated to not encounter the deep indigo blues of the MED in late Spring. Even the frogs (peepers here) croak a different opera - high trills which sort of squeak around the trees to come flicking against the window of my room with the same insistence of the mosquitoes which continue buzzing around my ears. Ah yes...MAINE! I'm here. I'm awake in MAINE and let the story begin.


Ce sempre un senso di disorientamento quando apro gli occhi il primo mattino in MAINE. Ci sono i pini nella foresta fuori casa che nasconde un laghetto(un pond quasi una pola) nella quale ci sono i piccoli rannochi che si chiamano peepers. Trillano invece di fare il solito suono basso dei nostri verdi scuri. Il loro canto picchia trillando contro i vetri chiusi della mia camera un po come le onnipresente zanzare ronzano intorno alle mie orrecchie. Ehi si', sono in MAINE. Non vedo il blue indigo del MED di tarda primavera...ma SONO qui. Sono SVEGLIA in MAINE...e inizia storia!

lunedì 14 maggio 2012

heading for here....me ne vò


ok so I'm actually not going to his compound on the Atlantic. And they didn't invite me for tea...but I am going to the town where he lives cus it's the same town where the Mom and one of my bros live...KENNEBUNKPORT in MAINE...leaving on Friday...will be keeping in touch when I can...will be using Digital thingie and will be able to tell some stories hopefully....wish me good weather there and good flight from here! see ya guys

Vabbè non sono ospite dalla famiglia Bush nel loro compound. Però in questa splendida città tipo Signora in Giallo ci vivono la Mom e un fratello...così si parte Venerdi con digitale in mano, valigia vuota(si riempie là...furba no?) e tante voglia di divertimento....così posso raccontarvi storie e farvi vedere foto...ciao a presto

domenica 13 maggio 2012

sabato 5 maggio 2012

nesting cat - gatto ci cova

Nina, our calico cat is a wild creature who loves getting cuddles but refuses to sleep indoors.Ever since she was little she refuses to be locked in a house(feline cabin fever in which she rips up every roll of everything she can get her paws on) or even kept behind a closed sliding door or window(unless of course she decides to come in, sleep with M on the couch and then ask to leave). The sun was shining on this pile of bean husks, Nina was sound asleep and then, as you can see init he right hand corner of the picutre...along came the beaglcuda to wake her. Or rather, to snuffle her, make her turn over on her other side and right after this photo was snapped - crash into a feline snooze.

Nina è la nostra calico cat. Quelle femmine con tre colori. sono solo le femmine che hanno questo onore.non chiedermi perche ma credo che abbia qualcosa da fare con geni recessivi o altro genere. Comunque lei è nostra gatta contadina che rifiuta vivere dentro casa e se capita che ci sta piu di quello che vuole lei ci srotola con grandissima gioia e sfogo tutto il possibile che sia in bagno o in cucina...tutto in piccoli pezzettini, confetti se volete affinche qualcuno molto intelligentemente la fa uscire. Certo in giornate di grandissimo freddo e magari quando piove vuole entrare per godere del divano con il consorte ma poi appena si sveglia chiede di uscire e magari non torna fino alla sera quando richiede entrata nel suo boudoir privato - il garage dove dorme sulle rete delle olive. Con il sole del altro giorno si è addormentata su un mucchio di bucce di fagioli che erano state messi sotto un limone per fare composto. Con il calore del sole si scaldano e fanno un materasso alquanto confortevole e tiepido. Sonno felino profondo affinche quelle gambe beaglcudesche nella destra della foto non arrivano, ti annusano con grande rumori di cane da caccia e ti fa girare dal altra parte affinche puoi riprendere quel sogno felino che è stato disturbato...