sabato 31 luglio 2010

Estate pigrizia caldo e

qualsiasi cosa che metto sembra togliermi dalle attività che devo fare e devo avere l'energia per fare e perciò leggo tanto i blog degli altri, che di energia sembrano averne piu di me, ma rifiuto categoricamente di scrivere libri di roba che non riesco neanche a catalogare nella mia povera mente bollito dal caldo - sia della cucina che dal sola.

E così amici miei se non mi vedete spesso come prima, non è che non vi sto pensando, non è che non ho voglia di scrivere nel mio di blog, è solo che se uso quel po di energia che ho nelle mani per scrivere quel po che ho pensato o fatto....ho paura di morire sciolta sulla sedia del pc e non poter piu comunicare con voi.....


AHAHAHAHAH!!!!!

Piesse: ci vediamo la prossima settimana quando riposo dalle fatiche della cucina in fibrillazione...e magari solo perche vi voglio bene, riesco anche a mettere qualche ricetta di confettura qui dentro. Anche se dovrei mangiarmi le parole di tanto tempo fa quando disse che questo NON era un foodblog....dopotutto, anche il cibo fa parte della nostra vita. Eccome. Adesso che ci penso, è per questo che sono bollita come i vasi della mia confettura!

venerdì 23 luglio 2010

E se fosse vero

che nel mondo ci fosse un posto del cuore. Un posto dove vai sempre. Dove ritorni sempre con grandissima gioia perche è la che il tuo cuore è felice. Dove la giornata è spesa tra risate, chiacchiere, tavole imbandite con cibi piacevoli e amicizie care. Dove il tempo vola perche non te ne fai caso al secondo, attimo, minuto o ora che passa perche in quel periodo di tempo il tempo non conta. Dove i pensieri sono dolci piu che tristi, anche quando condividi momenti di grande solenità o di grande dolore. Dove il fatto di essere in quel posto ti rende veramente felice perche quel posto del cuore esiste sempre e esisterà sempre a prescindere da tutto.................


questo la risposta che mi ero dato ad un titolo di possibilissimi thread ancora vergine di battute perche nessuno ne ha mai detto nulla...........manca solo l'ultima riga.................

E se fosse vero che nel mondo ci fosse un posto del cuore..............

sarebbe nel posto dove ci sono gli amici!!!!!!!!!!!!!! Abbracci a voi - amici! P

domenica 18 luglio 2010

Attività per caldi giorni estivi

1 - comprare libri e divorarli sdraiati sulla schiena nel letto con il ventilatore che batte il ritmo con palle che girano

2 - mangiare frullati di yoghurt e frutta nostrana semi-congelati mentre divori libri sdraiati sulla schiena nel letto con il ventilatore che batte il ritmo con palle che girano

3 - guardare la coda del gatto con l'angolo del occhio mentre divori libri sdraiati sulla schiena nel letto con il ventilatore che batte il ritmo con palle che girano

4 - pensare a tutte le cose che non stai facendo mentre guardi la coda del gatto con l'angolo del occhio mentre divori libri sdraiati sulla schiena nel letto con il ventilatore che batte il ritmo con palle che girano

5 - riflettere sul fatto che mentre stai pensando a tutte le cose che non stai facendo mentre guardi la coda del gatto con l'angolo del occhio mentre divori libri sdraiati sulla schiena nel letto con il ventilatore che batte il ritmo con palle che girano

la fuori nel mondo oltre il letto nella camera dove tu stai sdraito guardando la coda del gatto, divorando libri, pensando a tutte le cose che non stai facendo ce un sacco di gente che non stanno dirigendo il governo come vorresti fosse diretto, che non stanno comportandosi come dovrebbero, che stanno vivendo in odore di mafia (mica quello di santità) e che fino a questo momento ce l'hanno sempre fatta franca....e a questo punto ciò che batte il ritmo non sono le palle del ventilatore.............

mercoledì 14 luglio 2010

Once upon a Time c'era

la vita in Florida dove le temperature erano infernale e l'umidità era tropicale come giusto per un penisola che spunta nei Caraibi. Si sudava lamentandosi del appicaticcia che scendeva tra le scapole fino al sotto l'equatore corporea causando imbarazzanti sploshsplosh quando caminavi. Però erano gli anni degli AC a mannetta quando entravi nei negozi mancava solo che ti piazzavano un piumino sulle spalle per proteggerti dai colpi di freddo. Uscendo da tal negozio sembrava che entrassi in una melma da tagliare con coltello e repirarl era una fatica enorme. La corsa verso l'auto e la sua AC. Il mondo era una corsa verso il prossimo luogo di AC.

Ormai quello c'era un tempo fa e ora che sono a Ponente sto sognando ultimamente di quei luoghi di AC prepotente che asciugavano il sudore dalla fronte e non solo dove si poteva avere un senso di non annegamento mentre facevi quel che si chiama respirare e ovviamente nella quale potevi dormire senza pensare che il tuo matterasso ad acqua fosse rotta e stessi nuotando nelle acque sottostante al lenzuolo poi ricordando che non avevi un matterasso ad acqua e quel acqua nella quale nuotavi eri solo tu che scioglievi dal caldo.

Una volta c'era un tempo estivo diverso nel Ponente. Un caldo secco che non ti scioglieva. La spiaggia dava un 'rifregerio' brezzozo alla nuotata che avevi ancora il coraggio di fare perche il caldo era sopportabile e non era qualcosa dalla quale dovevi scappare per poter sopravvivere il mese del Soleone e Agosto. Poi al 15 di Agosto, miracolosamente venivano dei temporali estivi che spazzavano via anche quel caldo asciutto lasciando posto ad un caldo che faceva ciaociao con una manina dolce ventoso che portava via man mano che passavano i giorni, sia gli ultimi resti del estate che i turisti che erano sciamati sul Med per le vacanze.

A Settembre le spiagge erano diserte perche il mondo era di nuovo in fabbrica e tu avevi una spiaggia bellissima, pulita, silenziosa sulla quale passeggiare e un Med blue come può esserlo solo lui. Come se la partenza dei bagnanti portasse un po di sollievo anche a lui e per ringraziamento ti lasciava ancora un paio di settimane prima che Ottobre portasse qualche mattinata freschina.

Once upon a time c'era estate come piace a me...asciutto ,caldo e ventoso...ormai i tropici sono arrivati fino a qui e sto ancora cercando capire come mai gli italiano continuano voler prendere aerei per raggiungere coste lontane che costano una fucilata...

Ma diciamola tutta...a Ponente in questo momento ce una brezza marina bellissima che sta portando via l'arsura e l'umidità. Non so quanto durerà ma me lo godo tutto...dopotutto è estate e siamo tutti in vacanza a Ponente.

venerdì 9 luglio 2010

imbavagliati

dovevamo tutti essere in silenzio oggi per protestare contro la legga bavaglio che, purtroppo, in qualche modo, ho paura, sarà comunque passata.

Io non sono d'accordo con la legge.
Io non sono capace di stare in silenzio oggi ne mai.
Io avrei voluto che tutti i mezzi di stampa ecceccecc avessero messi in edicola un unica pagina in segno di lutto per ciò che accadrà se/quando la legge va in vigore.
La libertà di pensiero e la libertà di espressione in tutte le sue salse va accudito SEMPRE!

perciò oggi protesto nel unico modo che so fare...con le parole. Un piccolo urlo nel mezzo di una tempesta che ci sta per travolgere.....


Balthus, DeChirico, Ernst, Magritte

Diciamo che andare a Firenze vuol dire arte in tutte le salse. Ma quando infilano in una mostra i nomi nel titolo di questo post puoi stare tranquilla che vedrete delle cose interessante...per equilibrare la mostra di Francesconi i miei fiorentini mi hanno portato a vedere i grandi artisti qui sopra. Di nuovo impatto in stili e tipi di pittura che non avevo ancora visto. Chissà perchè la mia cultura d'arte è rimasto nel mondo degli Uffizzi, Piti e l'Accademia? E poi la cultura di pittori americani. Mica da buttare ma diciamo che sono piuttosto indietro.

Avevo già visto in fotografie tanti dei quadri nella mostra ma devo dire che vederli di persona fa un altro effetto. Ho scoperto che in ogni sala i quadri erano messi di fronte alle finestre enorme sotto la quale erano 'sedili' con un cuscino comodo dove si poteva sedere tranquillamente a guardare i quadri da lontano sperando di capire qualcosa prima di alzarti e vedere da vicino la 'verità' colorato o bianco/nero dipinto sul canovaccio. Perciò per ogni sala mi sono seduta in contemplazione dei quadri, godendo il fresco freschissimo dei condizionatori che emettevano un aria corroborante al anima mentre la testa e il cuore facevano il giocco di 'chi sa cosa ce, chi sa cosa voleva dire, chi sa cosa è veramente?' di ogni istallazione (ho imparato questa parola dalla fiorentina che se ne intende di mostre - guarda un po quante cose si imparano sempre). Alla fine della mostra dopo aver goduto il seduto, l'aria condizionata e la contemplazione ho capito che non ne vado matta per nessuno di questi artisti ma che ho potuto dilettarmi a studiare una forma di arte che non conoscevo. Almeno fino al ultima sala della mostra.

Sembra che per me la fine delle mostre, nelle sale ultime sono sempre quelle che mi fanno impressione. Non mi ricordo il nome del artista ma erano dei quadri con tantissimi colori nella quale l'artista aveva dipinto quelli che sembravano giocchi da bambini o foreste tropicali o altro....colori, sgnificati, movimenti...proprio come penso che 'l'arte' sia....

un qualcosa che tocca sia la mente che il cuore

che ti commuove delicatemente e ti da un ricordo che porti a casa.....

giovedì 8 luglio 2010

Monaco Metropolitano

Firenze è la città del cuoio...Firenze è la città delle borse, delle scatole, delle scarpe, delle mantelle, delle giacche tutti di cuoio. Però nel 2010 a Firenze ce ne sono più pochi artigiani che fanno tutto a mano senza uso di attrezzi mecanizzati. Uno di questo è Dimitri, il Monaco Metropolitano.

Scrivo quello che ce sulla sua cartolina da visita:

IN UNA VECCHIA STRADA DELL'OLTRARNO A POCHI PASSI DAL PONTE VECCHIO, LA BOTTEGA DI MONACO METROPOLITANO REALIZZA ACCESSORI IN PELLE.
OGGETTI UNICI ESCLUSIVAMENTE LAVORATI A MANO, FUORI DA OGNI SERIALITà.

ma questo non vi dice chi è la persona...dentro la bottega cè l'artista, l'artigiano, un uomo che prende sul serio il suo lavoro. Un uomo che ama tanto il cuoio e la sua arte che preferisce non venderti un suo lavoro. No, lui vuole conoscerti per poterti fare 'LA BORSA' della tua vita. Perche lui crede che la vita ha tanto importanza che bisogna avere un borsa nella quale mettere le cose che ti accompagnano attraverso essa. Cè una bellissima poesia scritto con tanto di copyright del 2008 che ti dice chi è questa persona.....

Se trovi una speranza , mettila in borsa

se incontri una chiave , mettila in borsa

se ti danno dei fiori, dei baci o dei sassi

...in borsa, sempre in borsa!


Metti in borsa successi e fallimenti

butta dentro sia beghe che glorie

e salvaci memorie e indirizzi

dei veri amici e delle loro storie...


Tieni in borsa anche un pezzo di pane

un coltello, una penna e gli amuleti

a difesa del fardello che ti spetta

col diritto di esigere divieti...


La tua borsa è una tasca che ti scorta

che ti setrve, ti scuda e ti sostiene,

si spiega come un nome sulla porta

e la sua sorte è quello che contiene.


Il tempo è la pelle d'ogni borsa

e ogni giorno ci metti ciò che vuoi:

trattale con riguardo, è l'esistenza

perchè in fondo la borsa siamo noi....


e ti dice anche perche una borsa dal Monaco Metropolitano è un compagno di vita....



http://www.monacometropolitano.com/

non aggiungo altro ma se fate un giro a Firenze, una visita da lui non lo perderei!!!














Once upon a Time c'era

una signora che si credeva abbastanza in grado di affrontre una mostra d'arte senza scomporsi minimamente e senza sentirsi persa nei meandri di ciò che vedeva. Questa era la signora che c'era perche la signora (usando la terminologia solo perche sposata sono) che c'è ammette di aver avuto dei grandissimi inquietezze nel entrare in Palazzo Medici Ricardi con i suoi fiorentini il pomeriggio di Giovedi scorso per vedere una mostra di Mario Francesconi intitolato VIAGGIO 1960-2010.

http://www.saimicadove.it/tempolibero/evento.asp?Id=28188 sperando che funzioni a dovere adesso che lìho messo.

Come tutti i palazzi fiorentini, il Palazzo Riccardi ha una entrata enorme nella quale probabilmente entravano con cavalli e carozze. Enormi vasi di terracotta ospitavano altretante enorme piante di limoni che nei mesi invernali, solitamente vengono posti in limonai...deliziose serre dove le piante possono riposare tranquille lontano dal freddo fiorentino. Un giro intorno alle piante e si entrava nella prima sala dove espone artista...ODDIO. Dove mi hanno portato i miei fiorentini? Guardo il fiorentino e dico, ma come si fa a dire che questo è arte? Domando alquanto carico di sentimento perche di arte contemporanea ne capisco proprio poco. Meno male che la fiorentina, quando era a casa mi aveva fatto una lezione dal cuore su come leggere l'arte di questo genere. Cercavo di capire qualcosa la dentro ma ero un pesce fuori d'acqua. Proprio non capivo nulla e non riuscivo neanche 'leggere' intorno a qualcosa che sembrava arte. Vabbè, con calma dico a me stesso, continui la passeggiata intorno agli oggetti - colori, movimento, significati che sfuggivano alle mie capacità. Un allestimento enorme su muri pitturati di grigio (dopo scoperto che artista lo aveva fatto lui). Capivo zero. Un gruppo di quadri, fortunatemente, piu 'normali' (e qui diciamo che per normale si intende cose che si vedono immediatemente il significato)...cammina, cammina, muovermi da una sala al altro mentre guardo i fiorentini intenti a scoprire qualcosa, leggere qualcosa. Imbarazzo totale per la mancanza di sentimento(mio) per un arte che ovviamente attraverso la quale l'artista voleva esprimere qualcosa....

Poi gira che ti gira arrivo al ultim sala dove ce un tavolo lunghissimo, tipo quelli per pranzi da 50 persone e sopra LIBRI...libri di tutti i tipi, fogli enormi, fogli piccoli, fogli di cartone, di carta di stoffa...impregnati di colori, giornali, pezzi di stoffa, pezzi di lana, di tutto di piu. Erano da sfogliare, erano da toccare, erano da studiare...da leggere..solo che non avevano parole, non avevano pagine numerate, non erano libri normali. Erano libri d'arte fatti dal artista per esprimere qualcosa. Sfogliando, toccando, guardando, leggendo colori, movimento, significati che nelle altre sale mi sfuggivano, qui attraverso i LIBRI del artista ho sentito un emozione enorme. Un significato di poter finalmente leggere qualcosa. Che gioia...

Che poi tramutò in qualcosa di ancora piu importante perche un signore anziano con capelli bianchi (lui l'artista) mi viene presentato. Mi ha chiesto cosa pensavo di quei libri e gli ho detto quello che scrivo qui:

attraverso i LIBRI, Mario (vuol essere chiamato proprio così) ha donato la sua anima a chi ne sa apprezzare e leggere i suoi lavori...una metamorfosi di pensiero che viene comunicato senza parole. E perciò ancora piu importante perche non è un interpretazione mia di quello che lui ha fatto ma un interiorizzare i colori, movimento, significati e perciò poter partecipare alla loro creazione...in inglese diciamo che 'a picture is worth a thousand words'...

Non avrei mai detto che l'arte contemporanea mi fosse leggibile però i LIBRI di Mario mi hanno aperto una breccia in un mondo dove non avevo mai capito niente...fino ad ora!

PS: se siete a Firenze la mostra è aperta fino al 15 Luglio! dalle 10 - 18ogni giorno escluso Mercoledì.

martedì 6 luglio 2010

Once upon a Time c'era

una bloggerista che aveva tantoooo tempo (vabbè un po di tempo) per poter scrivere..in questo momento sono di corsisssssima perche il consorte ha portato in casa tanta robina da mettere in ordine. In questo momento, dopo aver messo via i primi 2 kili di confettura albicocche prendo un RESPIRO prima di tuffarmi...in questo caso nella biancheria che mi aspettava dopo ritorno dai fiorentini. Plus quello che ho portato indietro dopo un ueikend a cottura mica tanto lenta. Temperature nella città dei Medici sulle 34° ogni giorno. Così che ogni mossa una sofferenza ma diciamo che sofferendo a Firenze fa anche piacere perche ti trascini da un museo al altro attraverso una città che ti parla della sua storia.....ma in questo nanosecondo che scrivo le parole non possono fluire nel ritmo giusto perche i doveri chiamano in suoni maiuscoli. Mi perdonate se devo scappare ma nel mentre mi aspettate metto a buon frutto il tempo. Faccio i miei doveri e metto in ordini le ideeeeeee......un abbraccio da Ponente a tutti! La storia continuerà a presto.