giovedì 14 giugno 2012

introspection - IDEM

If you have been around in my blog you will have noticed that I have been offline for a while. Not that I don't have anything to say. Heavens, I'm actually never at a loss of words. It's just that there are so many important things happening and not happening in the world that I have been in INTROSPECTION mode and have decided to take a blogger rest while my mind catches up to my emotions or vice versa. It is a moment of extreme importance historically and there are so many ponderous thoughts going through my head that I am trying to decide how to work some of them into ONCE UPON A TIME. You see, the title of my blog is a story and there are no stories if you don't talk about the big picture. Only the big picture is so big that it is practically impossible to write...I think that only Durant and his wife wrote a huge history of the big story and I'm not up to that. I'm not up to to the British Encylopedia version of life in this world. I'm trying to sort it out so that the shoe fits me and my little piece of this planet, better yet, this boot-shaped peninsula, better yet, this portico that is my trampoline into the world out there...bear with me...I'm here, you're all there and we'll get it togther again soon....in the meantime I'm INTROSPECTING...or am INTRTOSPECTIVE...or.....


Se vi siete chieste dove sono potete stare tranquilli perche ci sono. Non qui come vorrei perche nel mentre questo blog sta riposando io sto vivendo un momento di INTROSPECTION - un momento di digestione, no assimilazione di tutte le cose che stanno succedendo. Tutte le cose che dicono che succedono, tutte quelle che potrebbe succedere e tutte quelle che forse succederà se..e il se che mi da tanto fastidio. Perche mentre il mondo la fuori sta vivendo questi momenti pregni di storicità io sto vivendo un momento di tremenda indigestione emotiva e intellettuale. Modo alquanto strano descrivere cosa sta frullando nella mia testa mentre nel mondo la grande storia sta dispiegandosi in alquanti tanti storie individuali. La grande storia è impossibile scriverla. Non sono mica Durant e sua moglie che hanno messo in moto tanti volumi di storia del mondo che riposano felice sulla libreria dopo grande uso quando ero professoressa di scienze sociali. Non sono mica capace ossia non mi sento in grado di inserire tutto queste storicità dentro la mia storia di ONCE UPON A TIME come se tutto quello che succede la fuori nel mondo, no, nel mio amato Stivale, nella mia piccola città a PONENTE dove ce il PORTICO che è il mio trampolino verso l'esterno. E' un momento pregna di storia. Un momento pieno 'come un uovo'di fatti, non fatti, invenzioni, bugie e verità che vanno sedimentati prima di metterli  nero su bianco come si suol dire....e qui Amleto è il problema...l'ESSERE che deve prendere il posto del AVERE, AMORE che deve prendere il posto del ODIO...le domande tante. Le risposte mica...e perciò abbiate pazienza dove siete che io ri-arrivo qui con due parole.Magari due parole che non volete sentire. Ma che alla fine quando escono riescono a far sì che ci intendiamo meglio. Che capiamo un po meglio i miei silenzi e forse, chissà....finisce la fase del INTROSPECTION....

1 commento:

  1. siamo in tanti a sentire il bisogno di una pausa di riflessione, non sei la sola

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