Powered By Blogger

giovedì 8 luglio 2010

Once upon a Time c'era

una signora che si credeva abbastanza in grado di affrontre una mostra d'arte senza scomporsi minimamente e senza sentirsi persa nei meandri di ciò che vedeva. Questa era la signora che c'era perche la signora (usando la terminologia solo perche sposata sono) che c'è ammette di aver avuto dei grandissimi inquietezze nel entrare in Palazzo Medici Ricardi con i suoi fiorentini il pomeriggio di Giovedi scorso per vedere una mostra di Mario Francesconi intitolato VIAGGIO 1960-2010.

http://www.saimicadove.it/tempolibero/evento.asp?Id=28188 sperando che funzioni a dovere adesso che lìho messo.

Come tutti i palazzi fiorentini, il Palazzo Riccardi ha una entrata enorme nella quale probabilmente entravano con cavalli e carozze. Enormi vasi di terracotta ospitavano altretante enorme piante di limoni che nei mesi invernali, solitamente vengono posti in limonai...deliziose serre dove le piante possono riposare tranquille lontano dal freddo fiorentino. Un giro intorno alle piante e si entrava nella prima sala dove espone artista...ODDIO. Dove mi hanno portato i miei fiorentini? Guardo il fiorentino e dico, ma come si fa a dire che questo è arte? Domando alquanto carico di sentimento perche di arte contemporanea ne capisco proprio poco. Meno male che la fiorentina, quando era a casa mi aveva fatto una lezione dal cuore su come leggere l'arte di questo genere. Cercavo di capire qualcosa la dentro ma ero un pesce fuori d'acqua. Proprio non capivo nulla e non riuscivo neanche 'leggere' intorno a qualcosa che sembrava arte. Vabbè, con calma dico a me stesso, continui la passeggiata intorno agli oggetti - colori, movimento, significati che sfuggivano alle mie capacità. Un allestimento enorme su muri pitturati di grigio (dopo scoperto che artista lo aveva fatto lui). Capivo zero. Un gruppo di quadri, fortunatemente, piu 'normali' (e qui diciamo che per normale si intende cose che si vedono immediatemente il significato)...cammina, cammina, muovermi da una sala al altro mentre guardo i fiorentini intenti a scoprire qualcosa, leggere qualcosa. Imbarazzo totale per la mancanza di sentimento(mio) per un arte che ovviamente attraverso la quale l'artista voleva esprimere qualcosa....

Poi gira che ti gira arrivo al ultim sala dove ce un tavolo lunghissimo, tipo quelli per pranzi da 50 persone e sopra LIBRI...libri di tutti i tipi, fogli enormi, fogli piccoli, fogli di cartone, di carta di stoffa...impregnati di colori, giornali, pezzi di stoffa, pezzi di lana, di tutto di piu. Erano da sfogliare, erano da toccare, erano da studiare...da leggere..solo che non avevano parole, non avevano pagine numerate, non erano libri normali. Erano libri d'arte fatti dal artista per esprimere qualcosa. Sfogliando, toccando, guardando, leggendo colori, movimento, significati che nelle altre sale mi sfuggivano, qui attraverso i LIBRI del artista ho sentito un emozione enorme. Un significato di poter finalmente leggere qualcosa. Che gioia...

Che poi tramutò in qualcosa di ancora piu importante perche un signore anziano con capelli bianchi (lui l'artista) mi viene presentato. Mi ha chiesto cosa pensavo di quei libri e gli ho detto quello che scrivo qui:

attraverso i LIBRI, Mario (vuol essere chiamato proprio così) ha donato la sua anima a chi ne sa apprezzare e leggere i suoi lavori...una metamorfosi di pensiero che viene comunicato senza parole. E perciò ancora piu importante perche non è un interpretazione mia di quello che lui ha fatto ma un interiorizzare i colori, movimento, significati e perciò poter partecipare alla loro creazione...in inglese diciamo che 'a picture is worth a thousand words'...

Non avrei mai detto che l'arte contemporanea mi fosse leggibile però i LIBRI di Mario mi hanno aperto una breccia in un mondo dove non avevo mai capito niente...fino ad ora!

PS: se siete a Firenze la mostra è aperta fino al 15 Luglio! dalle 10 - 18ogni giorno escluso Mercoledì.

martedì 6 luglio 2010

Once upon a Time c'era

una bloggerista che aveva tantoooo tempo (vabbè un po di tempo) per poter scrivere..in questo momento sono di corsisssssima perche il consorte ha portato in casa tanta robina da mettere in ordine. In questo momento, dopo aver messo via i primi 2 kili di confettura albicocche prendo un RESPIRO prima di tuffarmi...in questo caso nella biancheria che mi aspettava dopo ritorno dai fiorentini. Plus quello che ho portato indietro dopo un ueikend a cottura mica tanto lenta. Temperature nella città dei Medici sulle 34° ogni giorno. Così che ogni mossa una sofferenza ma diciamo che sofferendo a Firenze fa anche piacere perche ti trascini da un museo al altro attraverso una città che ti parla della sua storia.....ma in questo nanosecondo che scrivo le parole non possono fluire nel ritmo giusto perche i doveri chiamano in suoni maiuscoli. Mi perdonate se devo scappare ma nel mentre mi aspettate metto a buon frutto il tempo. Faccio i miei doveri e metto in ordini le ideeeeeee......un abbraccio da Ponente a tutti! La storia continuerà a presto.

martedì 29 giugno 2010

Ueikend con i fiorentini

Collezionerò anedotti cominciando Giovedì mentre treno giù verso quel che è la Toscana.....vuol dire che avrete pazienza e mi aspetterete verso Lunedì. Vero?

domenica 27 giugno 2010

Ragionamento da cane

già un titolo che con un volo di fantasia potrebbe cominciare a sembrare chissà che cosa ma questa volta miei cari il titolo non è un programma ma soltanto un vero ragionamento da cane, in particolare la mia di cane, La Beaglcuda. Un paio di giorni fa sembra che eravamo tutti e tre, io, Lei e l'altra, Liz, in campagna facendo chissà che lavoro di concetto quando di colpo ce stato una pausa per non so che motivo e la Beaglcuda ha deciso che doveva assolutamente bere.

Tutto normale mi direte. Certo, ma vi devo presentare la scena. Voi state guardando dal davanti la pentola del acqua dei cani che è su un muretto alto 40cm, vicino ad un rubinetto con attaccato una gomma lungo 50 cm la quale è fissato su un paletto di ferro che è attaccato ad un tubo di ferro la quale va dentro il muro. Questo palo di ferro è sistemato dentro un mattone che è posato sul muretto.Ed ecco che entra il discorso ragionamento da cane. Dovete sapere che questa sistemazione è fisso da 5 anni e la Beaglcuda non ha mai avuto problemi arrivare alla pentola.

Questa volta la Beaglcuda salta sul mura dalla parte destra della pentola e rimane un attimo là. Non che questo sia neanche un fatto tanto strano escluso il fatto che dalla parte destra della pentola lei rimaneva impossibilitatà una sana bevuta perche rimaneva tra lei e l'agognata pentola d'acqua il palo, il tubo, il mattone. Ce stato un momento di scervellamento canino. Vedevo in azione la sua materia grigia che andava a mille. Si è seduta a mo del Thinker di Roden. Vedevo che prendeva in grande considerazione tutte le possibilità.

Con grande nonchalance decise il da far sì...si alzò, mi guardò come per dire 'adesso ho deciso' e fa il giro dietro le agapante contro il muro di contenimento e con un virare a sinistra alquanto felice arriva alla pentola per una lappata.

La parte che mi è piaciuto è che lei ha fatto il giro meno faticoso. Poteva anche scendere dal muretto sul vialetto e risalire il muretto dal altra parte del tubo (un giro di solo pochi centimetri) però ha deciso di andare dietro tutto in marcia livello nella terra (ovviamento calcolando pietrisco e vario sui polpastrelli).

Ormai ne sono convinta - ogni tanto sarebbe meglio che anche noi farebbe bene sederci a pensare la strada piu consono a ciò che ci mettiamo a fare...una lezione da ragionamento da cane. Mica male no!

sabato 26 giugno 2010

Non so voi

ma quando leggo qualsiasi frase nella quale ce scritto 'legittimo impedimento' mi viene da ridere (so che ce da piangere ma...). Guardato nel dizionario per assicurarmi sulla facenda sono arrivata a questa conclusione. Legittimo vuol dire (dalla Zingarelli che credo vada bene no?) 'Che è conforme alla legge o da essa consentita'. Impedimento dalla stessa fonte vuol dire 'atto effetto dell'impedire ['rendere impossibile'].

Il discorso lo avete sentito. Un ministro sans portafoglio ha detto che NON poteva andare in tribunale perche doveva mettere su il suo ministero (già ma se sei sans portafoglio mica che hai veramente un ministero - hai solo i soldi del). Il solo fatto che qualcuno viene messo in un ministero anche sans portafoglio quando dovrebbe ESSERE in tribunale per malefatte mi consola poco. Ma che ce una legittimità nel suo poter NON andare mi manda in bestie.

Allora concludendo...se chi mette questa gente in governo sono IMPEDITO (e qui penso che si parla di mentale non legale) e quando li mettono hanno la faccia tosta di pretendere di diritto una cosa che NON dovrebbe neanche esistere...

gli IMPEDITI siamo noi allora che non abbiamo mai detto ne bah ne beh ne mah per IMPEDIRE la loro ascesa al potere

PS: metto qui ciò che penso perche così possono cancellare quello che dico...non potrano mai IMPEDIRMI di pensarlo

giovedì 24 giugno 2010

E se fosse vero...

che il nostro SAVIANO, eroe del SUD che scrive contro la mafia e per i diritti dei cittadini del Belpaese fosse morto? L'articolo nella Stampa del altro giorno con tanto di foto preso dalla revista MAX era particolarmente sconvolgente perche si vedeva il NOSTRO su una piastra di marmo a mo di mortuario, con tanto di asciugamano sulle pudende e la pancia, bruttissimi buchi sulla testa (o così mi sembravano) e un colore poco da vivo. Articolo della Stampa che diceva il perche di questa 'burla' alquanto pesante verso la gente che criticano il NOSTRO perche scrive la verità in un mondo dove il nostro presidente del Consiglio dice che 'libri di questo genere danno una brutta propagando al Belpaese. Un calciatore lamenta perche il NOSTRO scrivendo come fa mica aiuta il SUD. Sembra che MAX ha deciso di sconvolgere il mondo mettendo questa foto e un articolo parlando della supposta morta di SAVIANO perche la scorta magari non faceva attenzione o magari era levato perche facciamo risparmi....e sapete cosa vi dico....se fosse vero farei lutto per un bel po perche LUI, questo giovane uomo coraggioso ha scritto quello che ci voleva e continua vivere la sua di vita protetto da un gruppo di uomini che gli sono dedicati la loro di vita. Un po come quelli che sono morti con i GIUDICI....un po come noi moriamo insieme a lui perche le voci della verità vengono spenti aposta! E se fosse vero?

domenica 20 giugno 2010

Once upon a Time c'era

un occhio a destra della mia faccia che non combatteva ne contro il centro ne contro la sinistra del corpo nella quale era piazzata ma faceva esattemente quello che l'occhio di destra doveva...guardava le cose di destra con completa sicurezza e garantiva una vista sul mondo alquanto perfetto. Questo fino ad Aprile del 2009 (già così tanto tempo fa? da non credere). Comunque dicevo...once upon a time quel occhio destro fino ad Aprile del 2009 non era in opposizione con l'io nella quale sedeva tranquillo. Ormai da quella data l'occhio di destra sta facendo quello che io chiamo 'di vista et politicus' perchè ha deciso che tutto ciò che era di sua pertenenza ormai non conta. Ormai il suo lavoro è di restare in totale opposizione con il resto del io che sia di centro o di sinistra. Facendo sì che il centro e la sinistra, lavorando in tandem (ve lo vedete gente nella vita reale?) devono fare a meno del occhio di destro perche lui, da buon destro, ha deciso di vedere il mondo distorto (ve lo potete capire gente verò?). Pazienza che lui in Aprile mi ha fatto vedere lampi e saette causando una visita di corsa in una cittadina piccinaina qui vicino al mio posticino a Ponente. Pazienza che durante i mesi dopo la prima visita mi ha forzato espatri verso questa citta piccinaina almeno 3 volte dopo la prima e alla penultima (che sarebbe la 3° se state seguendo attentamente) mi ha anche fatto subire un intervento laser (e non come quelli delle discotecche vere gente) sulla retina che anche lei essendo di destra ha deciso di mettere i suoi due centesimi di filosofia staccandosi nettamente in due punti. Ti pareva che l'occhio destro essendo riotosamente diverso dal resto del'io mio poteva causare tal fatti. Guarda solo quello che la destra vera sta facendo nel mondo intorno a noi...ma questo non è la storia di oggi e poi non inizia con Once Upon a Time quella storia anche se è una favola di quelli che potrebbe...così domani dopo un anno di opposizione e travaglio (non Marco ma fatiche ercolane da parte di un Occulista in gamba) devo fare un Fluoroagiografia Retinica...che non è un semplice esame ma una roba che ti iniettono contrasto (già che ho opposizione nella destra devono anche rinforzarlo con contrasto) nelle mie vene e faranno delle fotografie a colori di ciò che ce negli occhi. E qui purtroppo fanno dire cheese ad ambidue occhi caso mai anche la sinistra decidesse per caso di sparare fuori sede la sua di retina tanto per fare simmetria (rubato questa frase da una amica di un sito che frequento). E la simmetria sappiamo già solitamente funziona così....occhio destra ha il vitreo che balla e salta in giro come gelatina su un piatto in alto mare e la sinistra ha già copiata questo così che la destra quando ha fatto saltare la retina in due punti ha fatto PRRRRRR alla sinistra che guardando con cura ha capito le grandissime possibilità. E così eccomi in procinto di fare questo esame in tecnocolor per vedere cosa sta succedendo dentro le palle dei miei occhi. Diciamo che non sono tanto agitata perche 'una soluzione ce se cè un problema grossa' mi ha detto la mia dottoressa. 'Ma scusa' ho ribatutto 'il problema ce e come e da un anno...io vedo il mondo attraverso una palla di GLOP che risiede felicemente dietro la retina del mio occhio destro'. E lei 'sappiamo questo ma se non è infiammata non ce tanto che possiamo fare se non un operazione'. Strano come i medici aspettano ultimo momento per infilare nel discorso una possibilità di guarigione che alla fine della fiera ti risolverebbe il problema che non vedi dalla destra se non attraverso una tenda da doccia tutta accatorciata come una pallina di carta. Poi ti spara 'però, vediamo i risultati del esame e poi prendiamo in considerazione un discorso con il chirurgo che ti dirà le possibilità e i rischi'. Ed io a questo punto ho avuto un colloquio tutto privè con i miei due occhi. 'Amici come prima ma se cominciate a darmi questo tipo di problema mica possiamo andare daccordo' bisbigliai nel mio cervello ad ambidue. E la sinistra, sghinazziando, ha risposto 'certo è che se puoi risolvere operando la destra e faccendo sì che LUI vede bene non vedo il problema. Dopotutto è lui che sta causando tutti questi problemi.' Ed io 'sì però se lui ora è così e faccio aggiustare il destro poi tu mi spari la retina e devo poi fare tutta la storia anche con te non so se mi spiego'. E così ad infinito per un po di tempo siamo rimasti ogniuno chiuso nel silenzio mentre rimuginivamo la situation.

e la situation è la seguente. Domani mi tocca andare per un esame in un posto dove devo arrivare con treno, avere un amica prendermi e portarmi al ospedale (il consorte ha fatto due occhi da gufo tutto preoccupato e ho capito che era meglio lasciarlo fuori dal discorso), farmi iniettare contrasto e gocce, fare esame, aspettare risultati con ambidue occhi dilatati e poi farmi portare al treno dove entro, timbro, vado sul ciùciù e torno a casa dove spero di trovare la mia macchina ancora tutta in un pezzo, gli occhi vedenti la strada che devo percorrere fino a casa e magari una spiegazione del perche la destra vede sempre diversamente dalla sinistra e dal centro! Altro che di vista et di politicus!