sabato 5 giugno 2010

L'urlo del Pellicano

sulla prima pagina della Stampa in vivido mortale colore. Un pellicano che stava ali larghi, becco aperto al massimo un po come il quadro di Munch che tanto mi addolora. L'ennesima vittima della mancanza di cura che abbiamo per la natura. Il suo urlo, come quelli dei cormorani poco tempo fa o degli altri animali che stiamo facendo fuori giornalmente con in nostri 'bisogni' di petrolio e altro. La disperazione della natura che vediamo stampato sulla prima pagina del giornale per farti capire, come se non sapevamo già, che qualcosa deve assolutamente cambiare. Sono mortificata.....per loro e per noi.

E poi vorrei sapere chi guarderà la nostra foto con quel urlo disperato che mi ha rovinato la giornata di oggi quando alla fine per nostri stessi peccati contro Madre Natura facciamo la sua fine?

2 commenti:

  1. Cara P.

    Anch'io ho avuto l'urlo di Munch, oggi!
    Ho a casa mia due amici, quindi il G. ed io li portiamo in giro per gli Appennini!
    Oggi in un borgo antico abbiamo visto un germano bianco, con la coda mozza e le ali tagliate, non so il motivo, e da chi, era in un cortile antico, presso un museo, e veniva vicino a noi e sembrava ci volesse parlare, ma era affaticato e non sapeva quasi camminare, senza più il suo timone, forse aveva sete...penso che telefonerò lunedì a quel paese, per avere spiegazioni!!!
    Un urlo davvero amaro e nero...non ci voleva!!!!
    Siamo noi animali (ma non voglio offendere la loro dignità e onestà!), non siamo noi gli umani!!!

    Un abbraccio!!!

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  2. Qunto male Ivana! E questi sono papere e pellicani...penso ai bimbi trattati così. Che orrore. P

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