giovedì 25 novembre 2010

Once upon a Time c'era

Una festa che si chiama Thanksgiving che veniva regolarmente ultimo Giovedì di Novembre. Come tutte le feste che si rispettano possono essere esportati oltremare e possono essere celebrati da chiunque ha voglia di stare in cucina per due giorni cuocendo un tacchino che pesa 6kg. E questo è solo un tacchino femmina che, diciamo, è l'unico volatile che sta nel forno estero se non avete comprato un forno da 90, non fantastica tipo 'è un tipo da 90' ma letteralmente un forno di 90cm di lunghezza e 60cm di profondità come ho visto in un catalogo non tanto tempo fa.

Comunque le feste tipo Thanksgiving che venivano regolarmente ultimo Giovedì del mese di Novembre vengono sempre celebrato quel giorno negli States e questo perche il mondo laggiù si chiude battenti, ci sono le parate, ci sono i tacchini e ci sono, lasciatemelo dire...un sacco gente che stanno in casa dopo la parata per mangiare tutto il pomeriggio. Stavo dicendo che una volta che la festività viene esportato succede una cosa importante. La festa diventa mobile...vuol dire che non si può fare ultimo Giovedì di Novembre perche il mondo al estero quel giorno tende ignorare che sia Thanksgiving. Ossia non è che se ne fregano molto per dirla tutta. In fatti anni passati c'erano anche delle manifestazioni a Genova contro la scoperta del America da Colombo, come se Colombo fosse un matto che non aveva altro da fare che andare in giro su una barchina di legno attraversa l'oceano per scoprire quello che è gli States, che fra altro non ha scoperto proprio per niente perche è andata arenarsi in un posto che si chiama Hell sul isola di Hispagnola, se ricordo bene la storia. Ma questo potrebbe essere soltanto un mito metropolitana e la gente che hanno manifestata si erano arrabbiate più per il fatto della distruzione delle americhe e il massacro degli indiani nativi piu che per il fatto che lui, un genovese doc, fosse andato in giro con 3 galleoni spagnoli per l'oceano Atlantico.

Finendolo in breve però bisogna dire che Thanksgiving è unica festa 'mericana che si adatta bene ai movimenti di date e possibili cambiamenti di tempi. Se pensate a Halloween, che fra altro non è una festa 'mericana, ma Inglese che gli 'mericani hanno commercializati al infinito trovando modo come sempre di guadagnare sacchi e sporti di soldi dai morti e zombi e affini. Natale e Pasqua ci mancherebbe altro che dico siano 'mericani anche se qui loro, i rossobiancoblue, sono riusciti guadagnare sacchi e sporti di quatrini mettendoci tutti in riga al dovere per compare il comprabile per garantire felicità che magari in questi tempi andrebbe meglio trovati in altro modo. Però povero Thanksgiving, la festa 'mericana del Tacchino, del ringraziamento che in questo caso è dovuto proprio a quel popolo indigeno degli Indiani che hanno condiviso il loro sapere di cibi commestibili e animali da forno...proprio quei popoli che quasi subito dopo gli 'mericani hanno deciso di defenestrare, dal 15esimo piano però assicurando morte sicuro, per ringraziamento del aiuto. Esagero lo so ma quando metto le mani sulla tastiera vanno per conto loro come se fossero spiritate.

Comunque Thanksgiving e il suo tacchino al forno sono parte di quel gruppo di feste mobile che possono essere godute ovunque, quando e come uno vuole...e meno male perche la nostra festa di Thanksgiving che doveva essere dopo domani è stata posticipato al Sabato dopo, il primo Sabato di Dicembre....

motivi di salute...la mia fiorentina ha placche in gold e otite...mica si potrebbe fare una festa di Thanksgiving senza la parte piu importante della famiglia e suo marito! E così per chi aspetta le ricette pazienza mi raccomando. Nel mentre cercherò di scrivere altro e magari nel mentre imparerò anche mettere le foto che non bloccano la vista dei blog che adoro...chissà. Considerando quanto è mobile tutto ciò che è nel mio di mondo...

Once upon a time c'era Thanksgiving al ultimo Giovedì di Novembre...una volta

4 commenti:

  1. Bene, allora niente tacchinella questa sera...mi dispiace per tua figlia, ma vedrai che avrai anche tu il tuo Thanksgiving speciale!
    Poveri tacchini che stanno nei piatti a qest'ora, poi tutto torna come prima!!!
    Hai una tastiera magica allora, che si interessa di storia e di antropologia!!!!
    Uffa...io ho lo stomaco troppo pieno e la tastiera è tutta storta, le parole scappano da una parte e dall'altra!
    (non ho bevuto, ne,'ma la grigliata era la fine del mondo!

    Un abbraccio da Levante, prima c'era nebbia, ora è sereno e freddo...domattina ci sarà ghiaccio sull'erba!!

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  2. Potrei fare un Thanksgiving specialissimo mettendo a tavola una tacchinella? Proprio a tavola, non IN tavola? La parte più difficile verrebbe dopo pranzo: che fare della tacchinella in questa mini casa e tra le pietre veneziane? Così mi accontenterò di festeggiare attraverso il tuo racconto e le tue ricette. E auguri alla fiorentina!

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  3. Allora Ivana è questa la cosa che succede alle mie foto...proverò scrivere a stomaco vuoto e magari riuscirò metterli nel posto giusto invece che farle scappare da per tutto.

    Ester - una tacchinella in tavola potrebbe essere interessante sul serio. Però non bisogna mai dimenticare il suo bavaglino! Mangiano in maniera sconsumata!AHAHAHAH!

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  4. Un abbraccio alla fiorentina con placche in gola ed otite, che guarisca presto!
    In attesa delle tue ricette un grande abbraccio

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