Powered By Blogger
Visualizzazione post con etichetta pioggia diluvio e storie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pioggia diluvio e storie. Mostra tutti i post

domenica 6 novembre 2011

River Watch - Il Fiume che Passa

There's Bay Watch. There's the Swatch Watch but there is really nothing more beautiful nor frightening than watching our largest river drink up all the water from the rain in the mountains, digest it in huge gulps and then spit it back out in a rolling roaring waterway which even experienced rafters wouldn't want to slide down on. The river itself isn' a real river. It is what is called here 'torrente'...sort of gives you all the idea right. Torrents of water which flood into it from bank to bank and literally cascade down from the mountains into the MED...who is really happy to get all that refill since it also brings down dirt, grass and anything else which is in i's path. Today I stopped a moment while I was returning from the shopping center mountain-side. There were several cars parked on the side of the road and the people who were watching had cameras. Yours truly didn't. So what else is new? How can I describe the power of water? Think of Niagra Falls flat out on a 200meter wide bed...white water which looks like enormous waves, roaring wet which flows at an awesome speed doing enormous sumersaults and handstands head over heels while it literally blows its way down to the SEA...M.Nature is astounding and I was very glad to be on a hill while watching.


Cè qualcosa di incredibile nella forza del acqua. Specialmente quando stai guardando un torrente che solitamente è asciutto e di colpo dopo 3 giorni di PIOGGIA (come vedete in maiuscole) comincia sembrare le cascate di Niagara in orizzontale. Una torrente che diventa fiume in piena che porta un mare di acqua al MED mentre fa giri-tondi spaventosi con onde che si ricorrono mentre scorre verso la foce. Un posto un po in alto dove c'erano già parecchie persone con digitale in mano mi ha fatto fermare la mia macchina. Quella Statale 28 che inizia nella città a Ponente diventa un mondo tutto diverso quando senti rumoreggiare il torrente come un branco di leoni maschi. Ruggiti formidabili che fanno capire che ovunque sia, M. Natura non può essere fermata per nessun motivo e prende ciò che l'uomo, insignificante nei suoi confronti, tende a non rispettare le sue legge...e così per quel attimo guardando la magnificenza del torrente capisco il perche amo la natura. Perchè sono felice di capire qualcosa di questo mondo dove vivo...almeno quello naturale.

mercoledì 8 giugno 2011

vista dal portico a ponente - View from West Portico




Seems that the last few days have been rather wet and thundrous. Not to be confused with wondrous and blue which is what I'm dreaming about as I look at this photo taken from the West Portico of our house about 5 days ago or was it a week...in any case this is the panorama which we are blessed with on sunny days when the weather is so clear you can see all the way to Corsica, the sky is the same color blue as the Med and just to make everyone understand what it's like to live under the Ligurian sun...all that green is made up of olive trees, many of which are ours. So as you all can tell, Paradise is definitely not lost. It is in the Tallahassee part of the Peninsula which is shaped like a boot.



Madre Natura non sta risparmiando neanche Ponente dalle sue lacrime e tuoni. Giorni di vento forte e pioggia battente che sembra aver esorcizzato qualsiasi voglia di muovermi da dentro la cucina dietro il portico a ponente. Nei giorni di sole, diciamo 5 giorni fa o magari una settimana fa yours truly ha fatto questa foto. Ormai un ricordo che mi consola perche dopo la tempesta e lacrime e tuoni, lampi e altro posso sperare che il Paradiso che vedo dal portico a Ponente torna con i suoi colori di Med blue e cielo uguale, i verdi scuri degli ulivi e la possibilità di godermi un pomeriggio sul portico ponentina con in mano un libro e sotto le parti fondi uno sdraio...

martedì 22 febbraio 2011

Di rivoluzionibus et culinaria

o cosa fare quando fa freddo, piove, ce bagnato, diluvia e sei annoiata da morire.

La rivoluzione del armadio a muro della cucina è un lavoro fatto quando non lo pianifichi. Quella voglia di stare in casa che poi diventa una noia da morire e poi aprendo un anta per prenderti un biscotto ti viene in mente che ci sono delle scarpiere IKEA inutilizzati(quando mai non si utilizzano le cose di IKEA?) e ti si accende una lampadina grosso con tutto l'armadio in ordine. Il lavoro ti viene in un attimo, o almeno in un ora e i risultati sono le seguenti:
La prima foto a sinistra in alto - uso di una rastrelliera di metallo per le cartelle importante e due coperchi particolarmente larghi. Sulla mensola di sotto le cose in plastica che vengono usati tutti i giorni.

La foto sopra la parte del armadio dove tengo pasta riso e vario con la mensola sotto con elettrodomestici picini.


Questa parte è per teglie enorme e vario con sotto biscotti, crackers, azzimi, cereali e vario e notate notate - dog cookies.




E qui come potete vedere in bella mostra le due scarpiere di IKEA che fanno da mensole interno alle mensole dando piu spazio a tutto ciò che prima era ammucchiato in due mensole con il rischio di causare terremoti dove roba varia precipita mentre si cerca di togliere ciò che serve dal armadio.

Direi che per oggi il lavoro è finito. Un ora di attività di pulizie e ordine. Fa piacere adesso aprire e vedere le cose al loro posto. Adesso aspetto solo il marito che apre e non trovando le cose ammucchiate come prima comincia dire ' ma il pane dov'è?'. Anche se ammetto che il pane è rimasto nello stesso scomparto proprio dove lo mettiamo da anni. Proprio per evitare queste domande.

Adesso dovrei inventare un altro divertimento nel ordine di rivoluzionibus et...la parte culinaria c'est finis!

tanto per farvi sapere.



martedì 21 dicembre 2010

Pioggia rain diluvio bagnato

tanto per non perdere un attimo nel dirvi cosa sta succedendo meteorologicamente intorno e sopra casa nostra. Ormai siamo abituati alla settimana lavorativa contadina molto accorciata. Diciamo 3 giorni su 7 e questo in una settimana asciutta perche quando non piove ce un freddo polare che congela(leggete la poste del 16Dicembre). In questo momento le pozzanghere sotto le piante sono di nuovo piene e il fango regna. I cani logicamente sono in casa ronfando momenti migliori o almeno piu asciutti quando potevano scorazzare fuori per giornate intere. Ormai anche loro hanno la settimana dei divertimenti canini abbastanza accorciata perche quando non pivoe ce un freddo polare che congela anche le loro piccole polpastrelle, ghiaccia l'abbeveratoio nella vecchia pentola pressione e fa tremare se stanno fermi(cosa che non fanno se riesco stare fuori). I gatti sono nei soliti posti(chi in gargage sulle reti, chi sotto la stufa al caldo) ed io sono qui davanti allo schermo cercando di ignorare lo sciamasso dei coccodrilli che stanno celebrando sotto le piante per l'arrivo di un altro diluvio.

Ho un amica che è capacissimo nel disegno. In fatti lei mi ha fatto la sorpresa per poste e mi ha mandato uno dei suoi meravigliosi orsi con piccolino. Questo il link se volete vedere qualcuno dei suoi lavori:
http://aaaaccademiaaffamatiaffannati.blogspot.com/
dovete solo cercare gli orsi di ARTE'...spero di non aver fatto una gaffe dicendo tutto questo...
Comunque pensavo a lei in questo momento perche se fosse capace disegnare farei tanti schizzi dei coccodrilli sotto le piante di olivi che si stanno divertendosi da matti perche le paludi sono pieni di acqua, il fango regna e per motivi ancora da capire loro hanno deciso di fare casa casetta nel nostro olivetto. Si sentono ballare, bere e ascoltare la loro musica alligatoresca tutto il giorno quando piove. Durante la notte sembra che abbassano il volume(sono molto ben educati) ma continuano bere e divertirsi fino alle ore piccole. In fatti bisogna fare molto attenzione quando esci di casa al mattino caso mai qualcuno di loro fosse finito sotto la macchina a smaltire lo sbronzo. Niente piu pericoloso che un coccodrillo nelle prese del recuper dallo sbronzo svegliato di soprassalto da un automobilista ignara della sua presenza sotto la machine come direbbero i francesi.

Certamente in estate quando ce molto caldo si danno alla lettura e ai sport intelletuali perche fa troppo caldo per i balli scattenati e il bere irrefrenabile. Sono rettili apposti e preferiscono avere un attività per ogni stagione. Logicamente la mancanza di acqua in estate rende anche piu consono la lettura ai sciamazzi e al ballo perche come sapete la pelle dei coccodrilli ha bisogno di umidità per rimanere morbida. Mica che la corrazzata pelle del coccodrillo sia ruvido? O no? In ogni modo la stagione invernale se la passano ballando e bevendo superalcoloci probabilmente per ovviare al tremendo freddo e considerando quanto freddo fa potete imaginare quanto ballano e quanto bevono...

E così mentre piove, rain, diluvio, bagnato regna fuori, qui dentro da dietro la finestra guardiamo i coccodrilli sperando che il tempo migliori, che loro finiscono una volta di fare gli scemi e che alla fine non troviamo piu rettili sbronzi smaltendo l'alcool sotto la macchina al mattino presto...

E se voi pensate che questa storia sia un modo assurdo per passare il tempo quando piove, dovete provare a farla passare il tempo in campagna
1- portando su legna per la stufa sotto il diluvio
2 - cogliere le bietole per la minestra sotto il diluvio
3 - tenere in casa due cani repellentemente puzzolente perche erano sotto il diluvio
4 - un gatto che insiste nel vivere sotto la stufa perche tanto fuori ce il diluvio

5 - e ultimo ma non proprio ultimo

vivere con un omo che è abituato stare in campagna sotto il sole, il diluvio ecc che non sta facendo altro che brontolare, mugugnare ecceccecc che i coccodrilli gli stanno infestando le olivi, la musica loro è troppo alto e

NON SI PUO' MICA fare nulla sempre...

capite! la mia di situazione.