Powered By Blogger

mercoledì 27 ottobre 2010

Giardinaggio elementare


Non ce assolutamente nulla di piu divertente che un po di giardinaggio elementare...specialmente se inizi da sacchi di 20kg di terriccio, sparso con grandissima capacità verso le 7:30 del mattino proprio perche ti sembrava il momento propizio per aiutare un po la gente di casa. Specialmente quando sai che non ce nessuno a casa perche la tua gente erano andati - lui, in campagna - lei, a fare una sana passeggiata con caffe e poi giornale. Logicamente ci è voluto un po per capire chi doveva iniziare lo scempio. I due colpevoli se le sono date alla pazza gioia tra strappare e scavare. I risultati sono nella foto. L'ombra a sinistra sono io che faccio la foto reso facile con una mano perche Piccola pesa nulla. L'altra mano strappava i capelli...come potete imaginare, alle 9 i risultati di giardinaggio elementare sono un po sconvolgente. Però considerando che in campagna quando si vive con animali può succedere di tutto e sei sempre pronta per una scusa per scoppare il cortile...


Però, se non ricordo male, avevo detto ad una certa persona di mettere quei sacchi di terriccio nella zona no-dog...

PS: nella foto sopra una dei giardiniere mentre guarda yours truly che fa la foto...l'altra se la dato a gambe perche sapeva di essere andata oltre il necessario...





martedì 26 ottobre 2010

Pie cotta


Pie cotta. Si vede che è cotta se guardate bene le macchie maroncine...piccola non è una macchina enorme. Poerina con le sue 4.1mega pixel fa quella che può. Però rende idea. Poi vi dirò la critica di questa sera quando M lo mangia....

allegremente impastando


Grazie alla ricetta per 'la pasta matta' della NonnaIvana mi sono messa di nuovo ad impastare! Sono felice di presentarvi la torta di prosciutto con sopra crescenza...tutto avvolta in una pasta matta facile facile che cuocendo cuocendo è diventata croccante e profumata. Però devo fare la foto della pie cotta. Non potevo subito perchè faceva troppo vapore e Piccola rifiutava assolutamente non ne voleva sapere. Per ora vi metto solo la ricetta semplice semplice:

Pasta Matta di NonnaIvana (spero che va bene che la metto qui)
200 grammi di farina 0
30-50 grammi olio o strutto (io ho usato olio mais 50 grammi)
1 pizzico di sale
acqua frizzante qb - questa era nella ricetta ma naturale ma io ho fatto di fantasia
impastare affinchè morbido - lasciare riposare per una mezz'oretta coperto di ciotola o asciugamano

Dopo il tempo di riposo stendere pasta. NonnaIvana, ovviamente è capace con il matarello! Io che sono un po matarello incapace ho usato la mia Imperia per la pasta, o meglio, quella di mia suocera. Ho fatto tante strisce large un palmo, molte fine e ho foderato una teglia da PIE che era ben foderata anche lei di carta forno sopra quale ho messo una bella dose di EVO. I ritagli che ho tolto dai fianchi della teglia (ovviamente le strisce erano troppo lunghe) le ho rimessi sul marmo dove lavoravo per usarli per il coperchio. Schiacciato bene le giunture e sopra questa pasta ho messo:

150 grammi prosciutto crudo grasso e tutto...assicurando che il fondo fosse tutto coperto di HAM
e poi sopra questo ho messo:

una crema fatto di - 150 grammi di crescenza nella quale ho sbattuto 1 uovo grande, un po di pepe macinato fresco e una presa di sale.

Poi con i rimasugli di pasta matta che ho ripassato nella macchina per farle venire sottillisssssime ho fatto il coperchio. Fatto il bordo arrotolando delicatemente la pasta dei fianchi teglia e poi con le forbici fatto le solite pizzicate per renderla bella...

infornata nel mio forno a gas a 200° prescaldato e poi abbiamo giocato a temperaturatemperature per 1 1/4 ore affinche cotta la torta. Il bello del gas è che lo puoi accendere tutto il giorno e non paghi sovratasse per uso elettricità. Il brutto è che la temperatura va sempre controllata, cambiata sovente e poi alla fine con tutta probabilità devi poi mettere la torta sotto il grill(che ti costa una fucilata per il bioorario....booooooo) per farla dorare. In questo caso la pasta matta era perfettamente dorata. Ovviamente anche lei ha capito che bisogna essere ecologiche! Brava Ivana che mi hai datto la ricetta...

domenica 24 ottobre 2010

Visto dentro il portico a ponente

La tamaia che fiorisce tutto l'anno e rende colorito un mondo sotto il portico che ordinariamente in questa stagione rimane piuttosto sui toni di verde. Verde giallino le piastrelle, verde forte il beniamin enorme, verde cupo le due begonie, verde acuto un alberello che fa fiori gialli in estate ma che non so come si chiama....e verde deserto i succulenti che vivono un po ovunque in giro. Oramai anche le rose nanne sono bruttine a dispetto del tepore del sole autunnale. Il cactus strisciante è un verde sbiadito anche lui perche dopo la fioritura estiva che lo copre letteralmente di un rossoarancione fortissimo, sembra che in questa stagione vuole solo riposare mettendo sù un 'tappetto' di spine finissimo che sembra una coperta pile. E poi con le persiane verde scuro su muri bianchi il mondo tende ad essere molto poco colorito eccetto lei, la mia fedellissima tamaia, che continua imperterita la fioritura e la crescità fino magari ai primi freddi eccezionali che veramente qui succedono verso Febbraio.

Così visto dentro il portico a ponente ce ne sono cose interessante. Non sempre bisogna andare fuori per vedere il bello!

sabato 23 ottobre 2010

Mari di Fagioli


Ieri, una giornata di sole e tantissimi fagioli secchi da sgranare. Un mari di fagioli che erano iniziati appena arrivati dagli States con, e non esagero, 10 kg freschi. Non è che ho sgranato solo 10 kili di fagioli ma che alla fine della giornata, alquanto lunghina in termini di lavori manuali, avevo da mettere in freezer 10kg di fagioli freschi! La foto qui a fianco è il lavoro di ieri pomeriggio - tanti fagioli secchi da sgranare e preparare per inverno. Il contenitore di legno dietro la cassetta blu è la quantità di fagioli da semina che mio marito tiene ogni anno di questa qualità di fagioli. Si chiamano 'della regina' e sono proprio una bella qualità di legume perche hanno la buccia abbastanza consistente, cucinano benissimo perche non si disfanno come tantissimi fagioli dalle nostre parti. Sono bianchi con un 'occhio' nero o color fegato.
La vita in campagna comporta pomeriggi rilassanti dove ti siedi fuori godendo la vista dal portico a ponente che ieri includeva un mare che era un specchio, il cielo terso di un blu quasi come la casetta nella foto, una brezza dolce che prometteva autunno e la testa che volava per conto suo ascoltando la musica della natura - uccellini, cani che abbaiavano e il frusciò degli alberi di ulivo mescolato con il richiamo dei nostri vicini di campagna mentre parlottavano sottovoce mentre mettevano le reti per le olivi, ogni tanto il ticchittio della macchina per cucire le reti...proprio un pomeriggio per levarmi gli ultimi rimasugli di viaggio, stanchezza e vario...

venerdì 22 ottobre 2010

Bourbon Fruitcake

questa ricetta è preso direttamente in piena forma da un libro che mi era stato regalato tanti anni fa. Si intitola 'The Frugal Gourmet Celebrates Christmas' - by Jeff Smith. E' un tesoro di libro perche spiega la storia delle tradizioni Cristiani (e un po quelli Ebraici anche se non c'entrano con Natale) con ricette splendide. Il Bourbon Fruitcake è uno!

Ce però una storia carina che lui racconta che mi piace un sacco. Se avete mai mangiato un fruitcake Inglese o Americano sapete che sono dei mattoni incredibili - fruttosi, liquorosi, speziati ecceccecc. Un signore che si chiama Calvin Trillin, un fantastico food writer e comico, dice che 'vermente cè soltanto UN fruitcake in esistenza e questo unico continua essere passata in giro ogni Natale'. Direi che siamo proprio nel esagerazione ma posso anche garantirvi che la ricetta qui sotto vi farà capire cosa vuol dire la parola FRUITCAKE!

2 tazze canditi misti tagliati a dadini fini( non frutta glassata mi raccomando, ma possibilmente canditi nel modo giusto)
1 tazza di ciligie canditi sans nocciolo, tagliati in due
1.5 tazze di uva passa bianca piccola
2.5 tazze uva corinto (uva passa minuscola)
1/2 tazza bourbon(e deve essere quello perche corposo e proprio alla 'mericana)
225 grammi burro a temperatura ambiente
1 tazza zucchero moscovado (pressate pressate dentro la tazza lo zucchero per fare bene la misura)
6 uova a temperatura ambiente
15 grammi chocolato non zuccherato(90% va bene - e se volete mettete 20grammi) fuso
3 tazze noci tagliati grossolanemente
2 tazze farina 0 (mi raccomando che usate lo 0 perche è quello che ci vuole)
1 cucchiaino noce moscato grattata
1 cucchiaino chiodi garofano macinati
1/2 cucchiaino bicarbonato di sodio(mettetelo nella farina con le spezie per garantire che si amalgama dentro gli ingredienti secchi)
3/4 cucchiaino sale fino
1/2 tazza brandy

In una ciotolona cobinare insieme fruitti secchi, uvetta, corinto e bourbon tutto. Mescolare bene, coprire e marinare per almeno 3 ore sul bancone(se vi va potete farlo al mattino e poi fare la torta dopo pranzo).

Cremare insieme burro e moscovado affinche voluminoso e arioso(lui felicemente ti dice the usa il suo Kitchenaid ma certamente se avete un Ken anche lui andrebbe bene. Io che non sono macchina fornita faccio con lo sbattitore a mano. Mica che posso essere escluso dal club culinario perche rifiuto macchinari grandi). Aggiungere cioccolato fuso, noci e frutta marinata insieme al bourbon e continuare sbattere per un minuto( a questo punto il mio povero sbattitore solitamente viene ritirata per motivi di salute - non ce la fa mai a superare la prova grandi impasti e per non rimanere senza sbattitore per le piccolezze mi guarda felicemente mentre soffro facendo tutto con un enorme cucchiaio di acciaio). A questo punto dovete mettere la farina nella quale avete aggiunto spezie, bicarbonato e sale. Mescolare bene affinchè tutto è ben incorporato. Mettere impasto (pesantissimo tra altro) in un 10inchx4 inch teglia a ciambella che è stata precedentemente imburrata benebene. Infornare in forno prescaldato a 200° per 2 ore e 10 minuti....adesso diventa interessante perche lui usa un forno normale. Per voi che avete quelli speciali...buon lavoro e figli maschi. Non saprei quanto tempo ci vuole per la vostra fruitcake così dovete lasciarlo nel forno per un oretta...guardarla a vista e dopo continuate sorveglianza affinche cotta. Solita prova con spiedino nella parte piu alta.

Togliere torta e mettere su una gratticola dove la farete raffredare. Quando è abbastanza fresca che l potete togliere dalla tortiera fallo e continua raffredamento sulla gratticola...

Quando la torta è fredda completamente dovete metterla in una pentola capiente dove può stare comodamente mentre ci versi sulla sua testa metà della brandy nella ricetta. Copri con il coperchio della pentola, lasciare pentola con torta dentro in un punto fresco della casa e dopo una settimana ribagni la torta con il resto del brandy o un nuovo 1/4 tazza di brandy perche credo che nessuno lascerebbe 1/4 di tazza di brandy in giro solo per ribagnare una fruitcake...a questo punto, dopo due settimane è pronta per essere consumato....

Però se volete veramente avere un fruitcake incredibile...lasciala per un mese in fondo al frigo al freddo dopo aver finito ultimo bagno di brandy. Logicamente non piu nella pentola ma in un straccio di lino dentro un contenitore di plastica...il lino prende il gusto di brandy e dentro la plastica non scappa nulla dei profumi della torta...vi troverete con una fruitcake incredibilmente squisita...pesante da morire che ci vuole solo una fettina-ina-ina...

da mangiare poi con panna montata rigorosamente poco zuccherato!

La mia la farò verso fine novembre....tanto per dire!

giovedì 21 ottobre 2010

Non potevo non mettere questo per ultimo nella seria 'landscaping autunnale' anche se ci sono ancora altri...però questo mi piace proprio perche fa vedere come sono le strade vicino alla casa di mio fratello, le case di legno in colori, o naturale o bianco...e logicamente il 'landscaping autunnale' di M. Natura che mi sa vince tutti i concorsi per colori e bellezza...Domenica vado in montagna dietro casa per vedere come stanno andando i nostri di alberi. Chissà che qualche foto nostrano non viene bene come questi pochi che vi ho fatto vedere. Ce ne sono altri di Maine ma per questa sera penso basta...è arrivato un certo affamato che sta raclamando un pasto dopo una giornata lunga in campagna!