sabato 18 settembre 2010

Pianificare un viaggio

Stavo proprio pensando oggi quante cose ci vogliono per andare in vacanza. Diciamo che per prima cosa la vacanza è, almeno per me, sempre un ritorno a casa. Quel posto, o meglio, paese che ho lasciato 35 anni fa per i lidi ponentine in questa zona del mondo. Quel paese che comunamente chiamiamo USA che ultimamente mi sembra non tanto diverso dal nostro di mondo perche in crisi profondo anche loro. Ma questo thread non parlerà della crisi e altre cose triste...parlerà della pianificazione di un viaggio (si può dire così).

Essendo un altramente technologicamente abile non uso mai internet per prenotare i miei viaggi. Mi direte, ma che stupida ragazza perche con le agenzie paghi una cifra in piu perche anche loro devono guadagnare. Direi che avete ragione ma chissà perchè il pensiero di mettere la nostra carta di credito online mi spaventa da morire e prenderne uno ricaricabile è come la storia della macchina digitale o meglio ancora del sogno dell'aragosta di amorevole memoria. Comunque sia, io la carta non la metto in internet in nessun modo. Io vado in agenzia e faccio lavorare una simpatica ragazza che mi trova sempre dei voli che costono piu o meno quello che costerebbero se lo faccesse io ma con un aggiunta di 50Eurini per loro. E questo fatto 6 mesi prima della partenza ho tutto il tempo di non pensarci piu al viaggio almeno fino a 12 giorni prima del tempo....ORA

Ora sto pensando intensamente al mio viaggio...non voglio partire! Questo il mio primo pensiero. Quello della valigia che devo fare, la lista che devo seguire per assicurare che tutto ce dentro la valigia (porto solo tre cose in croce ma guai a non averle), l'elenco ben scritto di quello che servono a amici e parenti(questo sempre e solitamente unica cosa che compro perche alla fine della fiera cosa vai a fare in USA se non sightseeing e mall-hopping[shopping malls dove fai shopping e ristoranti dove mangi - non aragosta però]). E poi ce il pensiero delle ore che devo stare fermo in aereoporto perche considerando quanto tempo ci vuole per andare da un terminal al altro e quanto tempo ci vuole per svestirti(non ridete ma ormai devi togliere scarpe, tutto dalle tasche ecc e tanto piu che abbiano quelle macchine a raggiX che fanno vedere anche le carie mi sembra strano dovermi svuotare tutto) e poi rivestirti(considerando che non ho mai visto una panca che è una panca dove puoi sederti comodamente per rimetterti le scarpe e devi saltellare a destra e manca per non cadere o appoggiarti ai pilastri se ci sono) e poi considerando attentamente che 9 volte in 10 non eri abbastanza furba di fare il viaggio con tappa a Healthrow dove almeno parlano la me lingua devi anche capire dove andare in tedesco o altra lingua del genere perche mica che te ne accorgi che subito sotto su TUTTI i cartelli ce scritto in inglese...ti trovi piangendo perche negli aereoporti grossi se non hai i pattini l'è longa la passeggiata verso gli aerei.

Così con tutto questo in mente cominci avere l'impressione che sarebbe tanto piu bello stare a casa comoda tranquilla sgusciando fagioli (l'entratenamento autunnale ottobrino almeno in campagna) o meglio ancora pulendo intorno alla stufa e sotto la cappa perche prima o poi arriverà il freddo e devi portare legna, accendere e godere quel calduccio stuffoso che è il massimo della stagione invernale. Certamente potresti anche cominciare lavorare ad uccinetto i due cappucci che avevi lasciato da fare in inverno (in estate la lana riposa perche solo il pensiero di toccarla ti fa venire orticaria). O massimo dei massimi potresti rimanere a casa solo perche ti piace stare a casa con il marito, i cani, i gatti e i tuoi soliti routine.

Però ce qualcosa che si può dire delle vacanze...ti lasciano riposare fino alla noia per 13 giorni. Sto facendo un elenco proprio delle cose che vorrei vedere una volta arrivata nel paese dove abita mio fratello e la sua famiglia, mia madre - Maine. Non male come posto di arrivo. Il mare del nord Atlantico, piccoli villaggi di pescatori, ristoranti di pesce (ovviamente non posso mangiare aragosta per i motivi che sappiamo da anni), piccoli strip malls(negozi messi uno a fianco del altro per un 500 metri si chiamano così), shopping centers enorme(che la Mom non mi lascia perdere uno perche sono posti dove si cammina bene e ci sono tante cose di vedere[anche se io li ho gia visto tante volte e una volta viste bon])...

E così elenco regali fatto, valigia pronto, elenco di cose da portare in elaborazione, shuttle per e da aereoporto comprato biglietti(marito mio non mi porta perche mi ha detto...'se partissi da Genova, ti porterei ma parti da Nizza...'[lasciamo perdere]), assicurazione per la salute da comprare 2 giorni prima della partenza perche, e questa la ragazza del agenzia,'non è assolutamente rimborsabile'(come se fosse rimborsabile il biglietto e dopo aver sborsato quella cifra mica non vado anche se fosse nel letto imobilizzata) rimane solo i piccoli dettagli...

Riempire il freezer con tanti pranzi e cene per le giornate e le serate nella quale non sono a casa, assicurare che ce cibo cani e gatti in abbondanza negli appositi contenitori e sacchi, assicurare che la biancheria per letto divano ecc è in posto commodo per la donna che verrà(poerina) a mettere il mondo in ordine mentre io sono al riposo, bagnare le piante sul portico a Ponente il giorno prima di partire perche fino al mio ritorno nessuno ci pensa, cambiare sabbia gatto giorno prima di partire perche così almeno lei avra un gabinetto in ordine(sperando che il marito si ricorda di usare la palletta giornalmente per le ovvi ragioni) e finalmente sperare di addormentarmi prima della 9 la sera prima e non svegliarmi 20 volte assicurandomi che la mia cellulare è accesa con sveglia, la sveglia è accesa con ora esatta(non metto mica solo cellulare devo assicurarmi con due sveglie) e poi perche sono nevrotica - guardare almeno 10 volte nella mia borsa che abbia biglietti, passaporto, patente italiana e internazionale, soldi, carta credito eccecceccecceccc..ccccccche

cavolo....ma anche voi fate cose per pianificare un viaggio?

2 commenti:

  1. Ciao P.!
    Dopo tutto questo complicato preambolo al viaggio, ti meriti di fare una vacanza...ma non solo per vedere la mecca dello shopping, ma per rivedere la tua terra d'origine.. dopo tanti anni forse la vedi con altri occhi.
    Vedo che hai anche tu i tuoi dubbi, le tue remore a lasciare la tua casa, le tue abitudini, le tue creature...vedrai che anche questi giorni passeranno, avrai le esperienze che trovi tutte le volte che viaggi, poi anche le vacanze passeranno...e riporterai i tuoi pensieri, le tue impressioni, che io leggerò sempre volentieri!!!
    Hai la capacità di farmi penetrare nella tua psicologia, interessante...gioie, anche dell'amaro, poi ritrovi il filo...e superi gli ostacoli!!!

    Buona attesa!!!

    RispondiElimina
  2. Hai ragione Ivana. Il momento del non voler partire passa quasi subito ma nel mentre ci sono sempre tante cose da fare. Poi un occhiata alla mia 'ex'patria non guasta mai, specialmente come dici tu, perchè li vedo con un occhio 'diverso'. Ma dai, sono diversa dopo tanti anni nel Belpaese! Abbracio da Ponente neh?!

    RispondiElimina