mercoledì 14 dicembre 2011

TO BE OR NOT TO BE -- ESSERE O NON ESSERE

You'd think that with all the things I have to do to get XMAS going I wouldn't have time to keep my nose in the air to watch birds. WRONG! I always keep my nose in the air to watch birds. They fascinate me. I keep wondering what it would be like to be able to kick off the ground and sail into the sky...my therapist would love to work with me on that one. In any case I'm not writing about being or not being a bird. I'm not thinking about having or not having wings. My problem at the moment is even bigger....the other day I was hanging around in town after a coffee at my favorite coffee-bar(no Starbucks in my area of the boot-shaped peninsula) and I heard some seagulls screeching overhead. At that point, as all good floridians know, you must never, ever look up (do I have to explain why?) when gulls are overhead. Obviously I've lived in the boot-shaped peninsula long enough to have forgotten all my native-tongue lessons about seagulls. And besides, the screeching was coming from too nearby. So I looked up and saw - GET THIS....4 huge seagulls perched on the overhead wires of some utility like 4 normal city pidgeons. A moment of extremely profound existential crisis for me....4 seagulls balancing deftly on their huge flipper feet on a little utility wire while discussing whatever it is that 4 seagulls discuss while balancing deftly on their huge flipper feet at 4 in the afternoon. Who said that seagulls only live near the sea? Who said that seagulls only walk on sand....and if I was having an existential crisis seeing them up there on that wire I can't imagine what the devil they imagine they are...

Il tempo che fugge di corsa mentre sto cercando in tutti modi di preparare casa e campagna per arrivo di Natale. Mica che dovrei avere tempo per guardare nel cielo ai volatili che girano per ponente. Però una mia passione è sempre stata la condivisione del volo con loro. Che siano grossi o piccoli l'idea di poter dare una spinta con le zampe(piedi) e partire dal suolo nel cielo aperto mi è sempre sembrata una cosa incredibilmente bello. Mio analista avrebbe un momento di grande gioia ad elaborare con me questo...così l'altro giorno mentre girovagavo nella città ponentino dove abito, dopo aver goduto una mezz'oretta nel mio bar preferito per un caffe come si deve ho sentito il netto richiamo dei gabbiani nel cielo. E contro le istruzioni che ho ricevuto nella mia infanzia floridiana(non guardare mai in su sotto i gabbiani in volo - mica che ve lo devo spiegare perche !) ho girato gli occhi verso il cielo. Ma anche perche i loro urli erano troppi vicini...guarda che ti guarda e cosa vedo? 4 gabbiani posati allacremente sul filo di qualche utenza tipo TCom...in perfetto equilibrio sulle zampe palmate che dovrebbero correre sulla sabbia o farli navigare nel acqua. 4 gabbiani bellissimi che discutevano ciò che discutono alle 16 del pomeriggio 4 gabbiani appollaiati su un filo di un utenza in perfetto equilibrio sulle zampe palmate. Ma dico, io ho avuto un momento di crisi...ma i gabbiani non devono correre sulla sabbia o nuotare nel acqua, volare vabbè ma stare seduti a chiacchierare su un filo delle utenze come normalissimi piccioni di città? E se io ho avuto questa crisi del essere non posso immaginare che crisi hanno avuto loro quando magari un loro compagno meno piccioncioso li abbia visti e con tanto di scherno fatto le dovuto recriminazioni di sorte.....

3 commenti:

  1. Ciao Paula!

    Che strano! Io vedi i gabbiani solo sulle montagne del rusco, chissà da dove vengono, qui siamo lontani dal mare!
    Sui fili elettrici dei tralicci, che purtroppo passano vicino a casa mia, vedo solo delle lunghe file di uccelli scuri, che sostano quando emigrano!
    I piccioni stanno invece sui tetti, sempre belli al margine e guardano in giù...aspettando che qualcuno capiti sotto!!!

    Va be' accettiamo anche questi gabbiani che guardano il passeggio!!!!

    Ciao..qui arriverà il freddo, hanno detto!
    Vedremo!

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  2. I gabbiani qui a Ve sono ratti con le ali, visto che i topi con le ali sono piccioni...magari nuotassero o volassero alti e liberi...macchè...stan dietro ai sacchetti della spazzatura e con tecnica ormai collaudata li aprono spargendone il contenuto per le calli alla ricerca di cibo. E se una volta si rifugiavano in terraferma per via del maltempo, adesso lo fanno perchè nelle zone prossime alle discariche trovano cibo...so che è spoetizzante, ma i gabbiani di qui mi sa che non sa del loro simile Jonathan Livingstone. Serena notte

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  3. I will soon be seeing lots if seagulls, hopefully not doing a high wire act though! Welcome to the sunshine state...

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