giovedì 5 dicembre 2013

GREEN PIE TORTA VERDE

After having written my post about pies and my rather conflictual relationship with them I found myself in an interesting situation since I had found a lovely bunch of wild chard whilst climbing uphill after having finished my part of the olive work at the bottom of our property. So what to do with wild chard? Obvious if you live in Liguria, which I do...GREEN PIE    or as it is called here TORTA VERDE...you are probably asking why this pie has no crust. You are probably thinking 'hey, this looks like a spinach omelette'  and you are SO right. After having worked all day up and downhill, around olive trees, in olive piles taking out little twigs, putting kilos and kilos of olives into the red plastic containers, moving the nets and rolling them up and moving them again and putting in the big yellow plastic pins so they won't explode all over...that is a whole other post which I really must remember to write...in any case this is a GREEN PIE no crust cousin to a spinach omelette only with wild chard...simple to make too:


huge bunch of wild chard (or store bought chard) cut into big chunks
1 large spanish or italian or american or whatever nationality onion in tiny chunks...put both in a very large frying pan in which you have put at least 4 tablespoons of olive oil...and about 1/4 cup water...cover and cook until perfectly wilted

Pour the extra liquid into a large bowl, add 1 tablespoon of raw white rice...and then put the chard onion mix onto a cutting board. With a mezza luna (ligurian rocking knife) or just a good dicing knife chop up the chard onion mix till small bits...put into the large bowl with the rice and liquid. Add an open handful of grated parmaesan (about 1/2 cup), salt, pepper and 4 beaten eggs....or if you are cholesterol NO people  put in 2 whole eggs and 2 whites...mix all really well. This mixture then goes into a cake tin which you have lined with parchment which you have oiled with olive oil...into the oven at 350° till done...and if you don't have my little mother's helper gas stove you will also have a very golden GREEN PIE cum omelette...my oven refuses to golden things unless I put them under the grill...guess what? no grill today folks. I'm pooped.  Cool and transfer to plate serve and yum


La TORTA VERDE come sapete tutti è un pie ligure che solitamente ha una crosta. La mia esperienza in PIE è sempre stato conflittuale e per questo motivo quando sto tutto il giorno in campagna non è che me ne sto lì a bisticciare con soflia frolla e quant'altro...perciò avendo idea di TORTA VERDE perche nella salita dalla campagna mi ero imbattuta in una pianta enorme bellissima di bietole selvatiche che crescono felicemente da noi tutto l'anno. E questa pianta è salita con me nel secchio che solitamente si usa per mettere le olive nelle ceste. Così arrivando in casa i problemi esistenziali culinari hanno iniziati con ... crosta no crosta sì e ovviamente ha vinto la no. Avendo tutti gli ingredienti altri per la TORTA VERDE ho fatto questo:

mazzo enorme di bietole o selvatiche o comprate tagliate a pezzettoni
1 cipolla nostrana americana spagnola o quant'altro basta che sia cipolla grossa...a cubetti - entrambi poi messi in una padella enorme nella quale mettete almeno 4 cucchiai di olio oliva e 1/4 tazza di acqua...far afflosciare le bietole su fuoco vivace. Una volta  afflosciate bietole toglie dal fuoco e mettete il liquido fattosi sotto le bietole in una ciotola grande...dentro il liquido mettete 1 cucchiaio di riso bianco crudo...sopra questo mettete poi le bietole che avete tagliuzzate piccini con mezzaluna o altro tipo di coltello. In questo dovete mettere una bella manciata aperta di parmigiano grattugiato, sale, pepe appena macinato e 4 uova sbattute (se siete dei NO colesterolo - potete usare 2 uova intere e 2 albumi)...il tutto poi va messo in una teglia da forno precedentemente foderato di carta forno che avete oliato con olio oliva...infornare a 180° affinche golden....cosa che nel mio piccolo forno a gas non succede se non uso il grill...e oggi per motivi di pigrizia e mancanza di energia stanchezza e vario...ce la pappiamo lo stesso...togliere dal forno, raffreddare un po, mettere sul piatto di portata e gnum...

3 commenti:

  1. Adoro il tuo lessico e anche questa pie di verdura!
    Un bacione

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  2. certo che il mio lessico non cambia mai essendo un Paulese oramai rodato...Dede fammi sapere se copi il Paulese o la ricetta :-)

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