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sabato 31 marzo 2012

march is gone - marzo partito

31 days of March flew by without leaving a trace of anything if you don't want to count the wonderfully sunny weather and all the tulips, irises, amarillyses and outdoor orchids which are literally exploding all over the garden. Spring sprung in it's glory after a very bitterly cold Siberian adventure which I thought had wiped out all the bulbs. It did a job on the hybiscus on the West Portico. Poor thing sort of looks like a brown branch with brown leaves. The branches are flexible so I almost assume that they just need a good pruning to resprout.That's being very optimistic of course. Big Ben (Benjamin) is having some extra leaf loss but I don't think he's unhappy. Just need to transplant him into the new 60cm vase which I'm picking up on Sunday at the garden center. Of course it is going to be a bitch to get a 2 meter high and 1.5 meter wide Ben out of the 50cm dirt-filled vase. I'm pretty sure a cutter will be used to get the thing open and then I'll just have to drag him over, refill the new vase with good dirt and wrestle him into the new vase which I will then have to retamp after having pulled it into verticle position. It's going to be a spectacular moment for us both....and that finishes March folks

Marzo ha 31 giorni che sembrano volare come i mesi che ne hanno meno. In fatti ogni anno che passa sembra volare con un fogo poco raccomandabile. Non raccomando mai che gli anni volano perche adesso che sono a 63 sembra che il tempo che fugge mi invecchia. Non che non invecchiavo prima è che adesso mi sembra di rendermi conto che gli anni passano. Non che non faccio tantissimo...ma diciamo che mentre faccio tantissimo continuo capire che...lascia perdere...un discorso filosofico a quest'ora della giornata è troppo pesante. Lasciamoli per dopo la mezzanotte - tanto io a quel ora dormo di grosso e non ne faccio piu. E così con Marzo che passa al volo quasi senza farsi sentire perche era un mese soleggiato e caldo a dispetto della stagione Primaverile in atto e a dispetto al fatto che quel caldo ha messo in moto TUTTI i bulbi in giardino. Ce una quantità incredibile di fiori tra tulipani, amarillis, orchidee da esterno, iris ecc. Avevo paura che il freddo Siberiano che era passato da qui durante Gennaio Febbraio avesse fatto KO tutti. Invece ecco che sono pimpanti e colorati. Sul Portico a Ponente invece un paio di quasi vittime del gel ci sono. Gli ibischi sono rami marroni con orribile foglie marrone che pendono. Mi consola che i rami sono flessibile e questo potrebbe essere, al massimo dell'ottimismo, un segno di vita interna. Il Big Ben (Bengiamino) sta perdendo una caterva di foglie pure lui ma con un vaso nuovo da 60cm e terra nuova concimato a dovere dovrebbe andare a posto. Problema è che per spostare un Bengiamino di 2metri di altezza e 1.5 metri di circonferenza ci vuole un piano d'azione non indifferente. Prima cosa domenica vado a prendere il vaso grosso. Poi vado per 3 giorni a Firenze(figli ecc). Poi torno e preparo tutto per Pasqua con parenti, fiorentini ecc. Poi porto fiorentini al treno e quando tutto è di nuovo tranquillo inventerò il modo di farlo. Bengiamino è tranquillo nel vaso solito perche sto già concimando e innaffiando in preparazione del trasloco. Non vorrei che si trova debole prima del fattaccio. Perche fattaccio sarà considerando che devo tagliare il vaso vecchio, tirarlo fuori con terra vecchia ecc...mettere terra nuova nel vaso nuovo e poi infilare il ragazzo pure. Vi diro in seguito come va a finire. Ma per ora è finito Marzo e questo è gia qualcosa!

giovedì 24 marzo 2011

Primavera

Una passeggiata nel centro per commissioni. Un momento di relax in un bar con un caffè di quelli che ti scendono in gola come elisir. Una chiacchierata con tutti quelli che conosci che vedi in giro come te a godersi la stagione primaverile tiepido, soleggiata e perfettamente blue di cielo e vedi:

1 - una signora non tanto giovane che porta ancora sulle spalle una pelliccia che andrebbe bene per il Polo Nord

2 - una signora giovane che porta ancora sulle spalle una giacca lunga lapin che andrebbe bene per il Polo Nord in primavera - almeno ha azzeccato la stagione

3 - ragazzi di tutti le età che girano con giubbotti di cuoio tutte le stagioni ma abbottonati fino a sotto il mento che andrebbe bene per il Polo Nord in primavera - nota che la stagione è perfetta mente azzeccato

4 - e poi gli altri, come me che a prescindere dal freddo che fa e oggi vi garantisco che a 18° in centro c'era da sudare se camminavi, porti sempre e solamente due maglie TShirt con maniche lunghe, un gilet e magari se fa veramente freddo una giacca ma non sempre.

E ti trovi a pensare a quanto è assurdo il nostro modo di seguire la moda. In questo caso dei nostri antenati di qui che dicevano che a Marzo NON bisogna svestirti perche il freddo può sempre prenderti di sottecchi(sott'qualcosa) facendo sì che diventi malata. Ed io che vesto troppo leggera in tutte le stagioni non capisco proprio il perche avere sopra una pelliccia da orso ne un lapin quando a 18° anche loro, gli animali in questione stanno facendo la muta di stagione.

I miei cani per non andare tanto lontano, pure i gatti stanno perdendo il pelo a secchiate e borsate. Dovrei fare come quella signora inglese con i suoi cani da pastori che durante la stagione di muta tirava su tutto quel ben di Dio e filava roba da fare maglie e sciarpe. Pensate, vendere o mettervi una bella maglia di cane di pastore maremmano. Ne so qualcosa di questa razza perche ne avevo uno che perdeva dei kili di lana che veramente sarebbe stato perfetto per la filatura. Sembrava roba da pecore.

Però il discorso è ormai che stagione è in questo momento. Calendario dice Primavera. Tempo dice Primavera. Bisogna vedere cosa dice M Natura nei prossimi giorni quando ci manda di nuovo un po di acqua e vento. A quel punto magari mi toccherà accendere di nuovo la stufa - uffa. E magari rimettermi quel gilet posto sul attaccapanni. Però carissimi il fatto è che le giornate sono allungate da un pezzo. Le mattinate pure sono luminosi e se ho capito bene torniamo a quel orario estivo che tanto adoriamo tutti che le giornate non finiscono mai...

Poi quando sono in sella al lavoro, in cucina legato ai barattoli e vasi di confettura, sto inaffiando perche MNatura non fa piu piovere per 2 mesi....mi sentirete dire qualcosa di poco conveniente!

tanto per farvi sapere cosa succede sotto il sole a ponente

martedì 4 gennaio 2011

Una giornata fredda

preso da un inverno bagnato, inserito in un contesto di bianco/nero come una fotografia antica. Ma neanche tanto antica perche sembra che il kodachrome lo stanno levando adesso proprio in questo momento e per me che non vado d'accordo perfettamente con la digitale Complicaxio appena comprato diventa un mondo tutto da scoprire. Mi ricordo le vecchie macchine fotografiche che giravano sempre per casa...istantanee che faceva la foto e dopo un paio di secondi usciva dal bucco di sotto una foto che non dovevi toccare perche si rovinava. Istantaneo soddisfazione ma improrogabilmente fisso sulla carta senza photo shop che ti aiutava correggere. E poi c'erano le misure, di tutte le misure. Lunghe, corte, grassi, magri...guarda che sto parlando della macchina non del fotografo! Colori erano un po come la pellicola agli inizi - bianco/grigio/nero erano quelle macchine così facile da usare. Almeno quelle che avevo io perche non ero mai diventato altro che un fotografa 'amateur' che scattava le cose che piacevo, le persone che vedevo, gli eventi alla quale partecipavo.

Erano macchine a misura d'uomo(o di donna nel mio caso) perche avevi controllo della situation senza dover leggere 8 o 10 pagine di istruzioni e questo solo per accendere e inserire la memory card e la batteria...e sicuramente avendo la possibilità di capire due lingue ho anche staccato sia Italiano e Inglese caso mai fosse piu facile in uno o l'altro. AHAHAHAH! Ce un gruppo di folli che scrivono gli istruzioni per le macchine digitale. E' lo stesso gruppo che scrive gli istruzioni per qualsiasi macchina moderna che esce se non conti la mia Agila che è tutto manuale, dal apertura porta alle finestre al portellone. Ma qui stiamo parlando delle vecchie macchine fotografiche.

Chissà perche le vecchie macchine fotografiche a livello base erano tutti uguali e chiunque poteva manovrarle. Bastava guardare dentro la parte giusto, vedere ciò che era da fotografare, inserire il flash(e qui bisogna ricordarvi i flash che si inserivano a mo di lampadine che poi divennero flash automatici che funzionavano un po a casaccio causando bestemmie a non finire proprio perche se non flasciava addiò foto perche no luce no party[letteralmente se fotografava una festa in penombra] e con grandissimo piacere te le mettevi almeno 5 nel borsone macchina fotografica). Poi c'erano quelli che giravano intorno al perno dove venivano messi. Ve li ricordate? 4 Flash per lampadina e poi addio se non ne avevi piu nel borsone. Quanti ricordi.

Ma ora ormai dopo tanti anni di successo è uscito il digitale Complicaxio...la nuova macchina digitale che abita abitualmente nella mia borsa e vede poco il sole perche proprio non andiamo d'accordo. Le istruzioni sono stati letti in due lingue(forse dovrei imparare Giapponese caso mai ce un trucco in piu nella loro madre lingua[fatto in Giappone mica Cina]). Ricordo con nostalgia la kodachrome. Ho visto quella foto della ragazza Afghana famosissima che ha fatto il giro del mondo letteralmente sulla copertina del National Geographic e mi sono chiesta se con la digitale ce quel rapporto personale, intenso, magnifico che si sentiva con il vecchio manuale. E poi ho pensato alle mie amiche che sono perfettamente adattate alla digitale, al pc e alle altre diavolerie moderne che per me sono state vittorie sindacali...mi ricordo le lezioni con tanto di appunti da una mia cara paziente amica per imparare copia/incolla. Mi ricordo le esperienze con la fiorentina con lo stereo nuovo digitale anche quello. Con lezioni e appunti per poter usare il telecomando. Mai imparato usare quello delle TV per le cassette. Probabilmente meglio così non sento la nostalgia adesso che ce digitale. E sto proprio pensando che nella mia regione arriverà la digitale TV tra non tanto che mi frà impazzire perche se il marito non decide l'opzione del LCD nuovo avremo due telecommandi. Ci pensate alla povera ponentina con due aggeggi telecommandante. Orrore.

E poi ci volete mettere la propanganda che c'era una volta per il Kodak...una canzone bellisimo che faceva vedere una famiglia giovanissimo - il matrimonio, i figli, la scuola, l'università, lavoro e poi il matrimonio dei figli, la loro famiglia con queste parole....

Dove stai andando piccola, mia piccola
Dove stai andando piccola, mio amore
Giriamo e sei una bimba
Giriamo e sei adulta
Giriamo e sei una mamma con piccole tue ...

Turn around turn around
Turn around and you're a young Mom with babes of your own

Il tempo passa, la nostalgia resta e il Complicaxio che abita adesso nella mia borsa sognando il sole, chiamandomi verso nuovi lidi mi porterà soltanto dover accettare la scomparsa di un pezzo del mio mondo giovanile. Arrivaderci Kodachrome...benvenuto digitale, photoshop e altro.