Ogni settimana ricevo Time Magazine, unico vizio Americano che mi è rimasto ed alla quale rimango fedelissima. Non solo perche parla del mondo di là, dal Ovest mio tanto amato, ma perche il giornalismo con la quale scrivono è uno dei migliori. Ovviamente leggendo in inglese aiuta anche l'uso della mia madre lingua che come avrete indovinati non è italiano. E da quello che mi dice mia madre non è più neanche quello che usano per scrivere Time Magazine. Si vede che il Paulese ha un dopplegangher che arriva anche ad includere inglese...comunque tornando a noi.
Articolo in questione era ultimo del mag e mi ha fatto tanto ridere. Ma lo sapevate che ci sono delle persone che sono stati sposati e divorziati 7 - 8 volte. La signora che ha scritto articolo non ha mica capito se le persone che fanno queste cose amano tanto i matrimoni che ne fanno sempre tanti per avere l'esperienza tante volte nella vita, o che non riescono poi alla fine godere la persona che sposano fino in fondo e a metà strada o anche prima mollano tutto perche non sopportano l'essere legati. Come se l'eccitazione delle conquista funziona solo fino ad un certo punto e poi finito estasi rimanendo solo la vita di tutti i giorni, questi vanno in crisi perche finisce la musica e devono poi svegliarsi al mattino con uno/a che ha l'alito pesante e magari anche gli occhi gonfi. Comunque lei ha detto che sarebbe perfetto se i governi davano una multa alle persone che si sposano troppe volte. Come quelli che sono recidivi nel crimine. Fai un furto vai in prigione, esci dalla prigione, rientri dopo un altro furto e via furtando, entrando e uscendo dalla prigione. Così le persone che si sposano tante volte. Però il problema rimane nel regno della legalise...quanti matrimoni-divorzi dovrebbe essere permessi prima di fare le multe e levare la patente a queste persone? Ovviamente nessuno ha la risposta.
O fosse si potrebbe inventare un 'patch' tipo quelli che metti per smettere di fumare...basta metterlo questo 'patch' e ti fa vivere le sensazioni di conquista, corteggiamento, ecceccecc fino al matrimonio e alitosi tutto senza doversi rivolgere piu ad un legale.
Ovviamente non ho quotato parola per parola ma credo che avete capito. Mi sono fatto una sonora risata e poi ho pensato...ehi sì, adesso se tengo le mie due mani davanti alla mia faccia con le dite ben allargate contando una coppia che è rimasto sposato per ogni dito? Vabbè contando di corsa ho fatto bene la prima mano con le persone che conosco nella mia città. Poi ho allargato la ricerca con persone fuori e vi posso dire una cosa...sono riuscito ad aver bisogno di un altro paio di mani.
Potremo dire che questo è un buon motivo per avere un compagno per la vita....una mano in piu per contare.
e poi mi sono ricordato che potevo levarmi le scarpe...
Buon TGIF amici!
Portico a Ponente (Western Portico) è un posto dove si trova un po di tutto sotto il sole. Un programma di salute che vi può aiutare sentirvi in forma, perdere peso e stare bene. Se volete sapere come...scrivetemi e vi dirò come fare in modo naturale e facile. UN SEMPLICE CAMBIAMENTO....
venerdì 7 maggio 2010
mercoledì 5 maggio 2010
Piccola Ironia del 5 Maggio
La prossima volta che compro una casa devo assolutamente non sapere che qualcuno mi paga metà!
martedì 4 maggio 2010
4 Maggio
No, assolutamente non ho intenzioni di perdonarvi per il peccato di aver mollato 100,000 barili di crudo nel Golfo Di Messico distruggendo tutto ciò che vive, vegeta o cerca di farlo da dove avete avuto la perditona alla costa degli States dove in questo momento ce un mondo di volatili che stanno cercando posti per deporre le loro uova, 5000 delfini che dovrebbe avere i loro cuccioli, tartarughe in estinzione che stanno morendo come mosche perche hanno probabilmente mangiato pesci contaminati dalla vostra mancanza di attenzione. Ed è inutile battervi il petto con urli di 'perdonaci paghiamo sia danni che il resto' quando sapete benissimo che i soldi non risolverano il vostro scempio di M. Natura. Certamente potete anche urlare che pagherete voi ma è colpa degli altri, e onestamente non mi ricordo neanche il nome di quel altra compagnia, ma state tranquilla che il vostro di nome me lo ricorderò per sempre. Se non altro in memoria di tutta la fauna e flora che il vostro crudo sta distruggendo.
Le bayeaux della Louisiana, la costa del Texas e tutto quel ecosistema verso la quale il vostro greggio, un naturocidio nero viscido e non perdonante erano bellissimi posti dove la Natura era ancora riuscito a dispetto gli uragani e varie cose 'normali' ogni tanto arrivavano per distruggere qualche cosa fatto sia da uomo che da Lei. Però chissà perche quegli uragani, quei temporali, i venti, le esondazioni del Mississippi e tutto il resto non hanno mai chiesto 'peronami paghero sia danni che il resto'? Probabilmente perche tirando le somme erano pur sempre 'naturali' quei disastri. Adesso voglio proprio vedere come farete a pagare ciò che avete fatto e per quanto tempo dovremo pagari noi. O meglio, per quanto tempo dovrano pagare LORO...i loro cuccioli non nati, quelli che sono estinti perche hanno mangiato pesci avelinati, le uova non deposto e la generazione di volatili perso. E a loro che dovete chiedere perdono...e la mia paura è che alla fine non vi dirano niente perche mica possono parlare, mica possono fare nulla per farvi capire, mica che possono...
ma è inutile che parlo. Tanto questo non lo leggerete. Ma sapete che io personalmente non vi perdono. In nome di loro non posso.
Le bayeaux della Louisiana, la costa del Texas e tutto quel ecosistema verso la quale il vostro greggio, un naturocidio nero viscido e non perdonante erano bellissimi posti dove la Natura era ancora riuscito a dispetto gli uragani e varie cose 'normali' ogni tanto arrivavano per distruggere qualche cosa fatto sia da uomo che da Lei. Però chissà perche quegli uragani, quei temporali, i venti, le esondazioni del Mississippi e tutto il resto non hanno mai chiesto 'peronami paghero sia danni che il resto'? Probabilmente perche tirando le somme erano pur sempre 'naturali' quei disastri. Adesso voglio proprio vedere come farete a pagare ciò che avete fatto e per quanto tempo dovremo pagari noi. O meglio, per quanto tempo dovrano pagare LORO...i loro cuccioli non nati, quelli che sono estinti perche hanno mangiato pesci avelinati, le uova non deposto e la generazione di volatili perso. E a loro che dovete chiedere perdono...e la mia paura è che alla fine non vi dirano niente perche mica possono parlare, mica possono fare nulla per farvi capire, mica che possono...
ma è inutile che parlo. Tanto questo non lo leggerete. Ma sapete che io personalmente non vi perdono. In nome di loro non posso.
domenica 2 maggio 2010
Once Upon a Time
diciamo 3 anni fa è entrata in famiglia un beagle. E vi garantisco che la razza è tutto un programma lasciamo perdere il nome che gli dai, che in questo caso era CLEO. 4 kgrammi di energia e denti. La descrizione perfetta per una bestiola che divenne presto il tornado biancorossomarrone. Ne sanno qualcosa le piante varie e anche i cactus, i mobili sia di sala che cucina, le scarpe qualsiasi, il cibo lasciato inadvertentamente sul tavolo o bancone (ma questo quando era piu alta) e qualsiasi oggetto che lei pensava potesse servirla per qualcosa.
Ma andiamo per gradi. Tornato da una vacanza dai miei negli States. Logicamente sfinita e felice di essere in casa finalmente sento il marito che mi sussura, 'guarda cosa ho preso.' E già con questo dovevo avere le antenne in sù ma chissà perchè non mi era venuta il solito dubbio. Si vede che ero molto rilassata dopo il viaggio di piacere. Penso fra me e me, magari un divano nuovo che serviva e come (ogni tanto ho delle idee stambe come se un marito in assenza della moglie prende la briga di cambiare un mobile) o magari ha imbiancato di giallo toscano la sala (questo ogni tanto lo fa perche quando non ci sono io il lavoro va meglio perche non gli rompe i cabasisi). Guardo in sala e vedo sul vecchio divano un 'pelouche biancorossomarrone' che ronfa. Oddio dico io siamo stati beagelati! I miei sogni di tranquillità erano finito in un pelouce di 4 kg che ronfava sul mio vecchio divano. Purtroppo non posso mai non amare un beagle di 4 kg e così, andai da lei e le accarrezzo le orrechie (che sono lunghissime piu di lei, morbide, setose...). In somma mi ha conquistata perche in quel momento ha fatto un sbadiglio con la lingua rosea tutto fuori come un serpente morbida lunga una ventina di cm, ha aperto due occhi marrone ancora pieno di sogni di caccia e mi ha fatto un 'auooooo' lungo lungo tutto per me. Mi ha fatto schiava.
Fino al mattino dopo quando ho scoperto che aveva fatto i suoi bisogni ovunque in sala e cucina, aveva rosicchiata il tavolo di cucina dalla mia parte tanto perche non aveva nulla da fare e aveva fatto uscire la gatta nera Max fuori di casa (e a dirlo tutto Max non è rientrata per 2 mesi e dovevo mettere il suo mangiare su un muretto alto a fianco il bombolone - si vede che la piccola l'ha proprio spaventata). E via dicendo tra una rosicchiata e altra siamo arrivati ai 6 mesi quando finalmente pote lasciarla fuori da sola con l'altra cane, La Liz, che era felicissima di avere finalmente qualcuno con cui gioccare. E gioccare sempre, comunque, ovunque con qualsiasi cosa trovasse per suo scopo da beagle. E qui il discorso diventa interessante. I beagle sono cani da caccia e tutto fa buon brodo si suol dire. Una mattina non trovi una scarpa che hai dimenticato di mettere in alto dietro una porta chiusa e cerca che cerchi non appare. Dopo un po vedi un striscia biancorossomarrone che arriva con qualcosa in bocca. Solitamente il qualcosa a te appartenente ridotto in brandelli o a buchi che tanto 'a te non serviva se non lo avresti lasciato fuori mano (bocca nel suo caso)' diceva lei mentre posava in cucina il malcapitato. O magari pensavi di lasciare per un nanosecondo quel pezzetto di pane sul tavolo in cucina mentre cerchi di mettere il piatto nel lavandino - ed ecco la striscia biancorossomarrone che passa spedita, acchiappa con un balzo il pezzetto ed è fuori cucina mentre che tu stai ancora per posare il piatto. Logicamente Cleo ci ha insegnato tantissimo nei primi 6 mesi della sua vita. Dopotutto loro hanno un decalogo che i loro amici umani devono imparare e solo i deboli di mente non imparino subito quello che i loro beagle vogliono insegnarli.
Poi il tempo passa e anche le stagioni. Per ogni stagione il suo giocco. Primavera - potatura delle piante. Ovviamente non pensi che un cucciolo di 14 mesi è anche esperta giardiniera. Perciò le piante le lasci dove sono sempre stati su delle mensole non tanto alte sul portico. Tanto mica le disturba. Non avete mai avuto un beagle! Una mattina arrivo dalla spesa giornaliera e trovo pezzi di piante da per tutto sul portico. Trepidante vai a vedere i danni materiali sulle piante e trovi un biancorossomarrone intensamente concentrata sulla tomaia che evidentemente sta godendo della sua squisita potatura profonda. Cacciato un urlo ambidue, io perche furiosa, Cleo perche sorpresa con tomaia in bocca. A questo punto cosa fai? Levi la tamaia, il cane e i pezzi di pianta sparsi in giro. Togli le piante rimasti intonsi e fai delle preghiere molto risentiti che magari permettono alle piante di ricrescere felice dopo una potatura a 40 denti. Mattino dopo stessa scena ma questa volta con un cactus. Non chiedermi come abbia fatto ma dopo un accurata guardatina in bocca al colpevole e non avendo visto nessuna spina, anche il cactus viene elevata alle mensole in alto. A questo punto era rimasto solo il ficus benjamin si fusto alto e almeno là la colpevole non aveva delle grande interesse. Così dopo il battesimo di giardinaggio la nostra riceve il nome BEAGLECUDA che le è rimasta da allora.
Prossimo viaggio negli States decido di compare un libro su come 'educare' un beagle. Nel primo paragrafo ce scritto e cito testualmente con traduzione mio ' la prima cosa che deve avere un padrone di beagle è UN SENSO DEL UMORISMO'. E qui ammetto che se non fosse per quello non sarei riuscito sopravvivere al primo anno della nostra piccola considerando che ha fatto fuori tante cose, scavato tanti bucchi di far sembrare il giardino una terra in guerra, rubato tanto cibo da riempire un leone, fatto i bisogni un po ovunque a dispetto delle 1500 metri quadri di campagna intorno alla casa, vomitato felicemente sul letto perche aggitata e poi il fatto piu ecclatante HA DECISO CHE DEVE DORMIRE CON ME! che fra altro ha sigillato il mio amore sfegatata per lei. Non sapete cosa vuole dire avere un biancorossomarrone cane da caccia con suo odore particolare, la sua lingua rosea lunga come un serpente che ti sbacuccia per la buonanotte e il buongiorno, che sogna cacce mai fatte con piccole grugniti da maialino ecc...e così continuiamo la storia un altro giorno.
Ma andiamo per gradi. Tornato da una vacanza dai miei negli States. Logicamente sfinita e felice di essere in casa finalmente sento il marito che mi sussura, 'guarda cosa ho preso.' E già con questo dovevo avere le antenne in sù ma chissà perchè non mi era venuta il solito dubbio. Si vede che ero molto rilassata dopo il viaggio di piacere. Penso fra me e me, magari un divano nuovo che serviva e come (ogni tanto ho delle idee stambe come se un marito in assenza della moglie prende la briga di cambiare un mobile) o magari ha imbiancato di giallo toscano la sala (questo ogni tanto lo fa perche quando non ci sono io il lavoro va meglio perche non gli rompe i cabasisi). Guardo in sala e vedo sul vecchio divano un 'pelouche biancorossomarrone' che ronfa. Oddio dico io siamo stati beagelati! I miei sogni di tranquillità erano finito in un pelouce di 4 kg che ronfava sul mio vecchio divano. Purtroppo non posso mai non amare un beagle di 4 kg e così, andai da lei e le accarrezzo le orrechie (che sono lunghissime piu di lei, morbide, setose...). In somma mi ha conquistata perche in quel momento ha fatto un sbadiglio con la lingua rosea tutto fuori come un serpente morbida lunga una ventina di cm, ha aperto due occhi marrone ancora pieno di sogni di caccia e mi ha fatto un 'auooooo' lungo lungo tutto per me. Mi ha fatto schiava.
Fino al mattino dopo quando ho scoperto che aveva fatto i suoi bisogni ovunque in sala e cucina, aveva rosicchiata il tavolo di cucina dalla mia parte tanto perche non aveva nulla da fare e aveva fatto uscire la gatta nera Max fuori di casa (e a dirlo tutto Max non è rientrata per 2 mesi e dovevo mettere il suo mangiare su un muretto alto a fianco il bombolone - si vede che la piccola l'ha proprio spaventata). E via dicendo tra una rosicchiata e altra siamo arrivati ai 6 mesi quando finalmente pote lasciarla fuori da sola con l'altra cane, La Liz, che era felicissima di avere finalmente qualcuno con cui gioccare. E gioccare sempre, comunque, ovunque con qualsiasi cosa trovasse per suo scopo da beagle. E qui il discorso diventa interessante. I beagle sono cani da caccia e tutto fa buon brodo si suol dire. Una mattina non trovi una scarpa che hai dimenticato di mettere in alto dietro una porta chiusa e cerca che cerchi non appare. Dopo un po vedi un striscia biancorossomarrone che arriva con qualcosa in bocca. Solitamente il qualcosa a te appartenente ridotto in brandelli o a buchi che tanto 'a te non serviva se non lo avresti lasciato fuori mano (bocca nel suo caso)' diceva lei mentre posava in cucina il malcapitato. O magari pensavi di lasciare per un nanosecondo quel pezzetto di pane sul tavolo in cucina mentre cerchi di mettere il piatto nel lavandino - ed ecco la striscia biancorossomarrone che passa spedita, acchiappa con un balzo il pezzetto ed è fuori cucina mentre che tu stai ancora per posare il piatto. Logicamente Cleo ci ha insegnato tantissimo nei primi 6 mesi della sua vita. Dopotutto loro hanno un decalogo che i loro amici umani devono imparare e solo i deboli di mente non imparino subito quello che i loro beagle vogliono insegnarli.
Poi il tempo passa e anche le stagioni. Per ogni stagione il suo giocco. Primavera - potatura delle piante. Ovviamente non pensi che un cucciolo di 14 mesi è anche esperta giardiniera. Perciò le piante le lasci dove sono sempre stati su delle mensole non tanto alte sul portico. Tanto mica le disturba. Non avete mai avuto un beagle! Una mattina arrivo dalla spesa giornaliera e trovo pezzi di piante da per tutto sul portico. Trepidante vai a vedere i danni materiali sulle piante e trovi un biancorossomarrone intensamente concentrata sulla tomaia che evidentemente sta godendo della sua squisita potatura profonda. Cacciato un urlo ambidue, io perche furiosa, Cleo perche sorpresa con tomaia in bocca. A questo punto cosa fai? Levi la tamaia, il cane e i pezzi di pianta sparsi in giro. Togli le piante rimasti intonsi e fai delle preghiere molto risentiti che magari permettono alle piante di ricrescere felice dopo una potatura a 40 denti. Mattino dopo stessa scena ma questa volta con un cactus. Non chiedermi come abbia fatto ma dopo un accurata guardatina in bocca al colpevole e non avendo visto nessuna spina, anche il cactus viene elevata alle mensole in alto. A questo punto era rimasto solo il ficus benjamin si fusto alto e almeno là la colpevole non aveva delle grande interesse. Così dopo il battesimo di giardinaggio la nostra riceve il nome BEAGLECUDA che le è rimasta da allora.
Prossimo viaggio negli States decido di compare un libro su come 'educare' un beagle. Nel primo paragrafo ce scritto e cito testualmente con traduzione mio ' la prima cosa che deve avere un padrone di beagle è UN SENSO DEL UMORISMO'. E qui ammetto che se non fosse per quello non sarei riuscito sopravvivere al primo anno della nostra piccola considerando che ha fatto fuori tante cose, scavato tanti bucchi di far sembrare il giardino una terra in guerra, rubato tanto cibo da riempire un leone, fatto i bisogni un po ovunque a dispetto delle 1500 metri quadri di campagna intorno alla casa, vomitato felicemente sul letto perche aggitata e poi il fatto piu ecclatante HA DECISO CHE DEVE DORMIRE CON ME! che fra altro ha sigillato il mio amore sfegatata per lei. Non sapete cosa vuole dire avere un biancorossomarrone cane da caccia con suo odore particolare, la sua lingua rosea lunga come un serpente che ti sbacuccia per la buonanotte e il buongiorno, che sogna cacce mai fatte con piccole grugniti da maialino ecc...e così continuiamo la storia un altro giorno.
martedì 27 aprile 2010
Once upon a time
ormai sono 35 anni fa arrivai dal lontano US per piantarmi radici a Ponente. Al tempo non avevo un portico. Ehi no, solo un paio di terrazze che vedevano il mare e le colline un po come ora. Però il mondo là fuori non mi era disponibile oltre le bellezze che vedevo perche venendo di là avevo ancora gli occhi del anima mericana, incapacità linguistica italiana e un mondo completamente diverso da scoprire.
Mi ricordo sprazzi di un viaggio in aereo lunghissimo fino a Milano. Tutta un avventura perche ero con quella persona che avevo detto di amare e perciò pronta per tutto quello che comportava quel viaggio. Mica sapevo tutto quello che comportava la mia partenza con armi bagagli pronti, casa inscatolata e in viaggio verso Ponente anche lei, famiglia lasciata con nuova famiglia in arrivo...ma al età di 25 tutto va bene anche se è un avventura del genere e poi ero con l'uomo che amavo.
Non mi ricordo arrivo a Milano. Non mi ricordo se eravamo in treno o in macchina per scendere a Ponente ma mi ricordo con quanta gioia accolsi la vista delle colline amantate di ginestre gialle fiorite al massimo splendore. Il mare color blu indago che spuntava dalle ultime curve di non so autostrada o galleria FS. Comunque il primo impatto era olfattivo e visivo e già mi aveva conquistato il posto.
Arriviamo alla casa di mio futuro marito...e troviamo i futuri suoceri. Lui che zappava con la motozappa, lei che, grembuile sul vestito, lasciano, uno la macchina agricola, altra la cucina e salgono di corsa per vedere quella persona che ha finalmente preso quel loro figlio marinaio sul serio o meglio che lui ha preso sul serio, rendendolo un futurabile. Tanti baci, saluti e abbracci in tre lingue. Mi direte, ma scusa, se tu sei mericana e loro erano italiano (sì, purtroppo nel mentre che scorrevano i 35 anni loro non ci sono piu) come mai 3 lingue? Italiano, inglese e dialetto tutto immischiato per formare un linguaggio di amore che ha durato tutto questo tempo. E per questo che parlo italiano come lo parlo. Non lo sapevate ma mia suocera mi ha sempre parlato un italiano dialettizato che ho felicemente incorporato nel mio paulese. Ma questo è una storia per dopo. Ora ce solo l'arrivo, gli abbracci, 'entra entra prego' perche mi davano del Lei. Io, la professoressa, la futura sposa del figlio.
La casa dei suoceri tipicamente ponentina con un corridoio lungo dalla quale tutte le camere a destra e sinistra con una cucina enorme in fondo dove c'era un buon pranzo già pronto per noi. Pensa, mio suocero aveva lasciato la sua camera per noi perche era quella piu bella e piu grande. Mia suocera, poverina, ha avuto un momento di crisi prima del nostro arrivo perche non capiva come sistemarci in camere separate perche sa, ' lei è nubile'. E mio suocero, molto piu di mondo perche era stato finanziere in gioventù le dice 'e cosa credi, li metti nella camera matrimoniale perche mica che avevano guardato la tele prima di venire qui'. E finito la questione.
Poi c'erano tante cose da imparare ma prima cosa era il freddo. Non sapete cosa vuol dire arrivare dai tropici degli States e trovarti piantata in un clima Primaverile con 15°. Ho sofferto tanto di quel freddo i primi mesi in Italia! Dovuto mettere i vestiti di lana di mio futuro marito. Facevo ridere i polli. Espressione che ho imparato molto piu tardi però perche nei primi tempi che ero a Ponente non capivo molto e gli amici di mio futuro sposo mi prendevano in giro amichevolmente, almeno spero.
E con questo avete visto il primo giorno in Italia. Il primo momento del mio arrivo. Da allora ne sono successe tante cose ma diciamo che ce tempo per raccontarle.
Mi ricordo sprazzi di un viaggio in aereo lunghissimo fino a Milano. Tutta un avventura perche ero con quella persona che avevo detto di amare e perciò pronta per tutto quello che comportava quel viaggio. Mica sapevo tutto quello che comportava la mia partenza con armi bagagli pronti, casa inscatolata e in viaggio verso Ponente anche lei, famiglia lasciata con nuova famiglia in arrivo...ma al età di 25 tutto va bene anche se è un avventura del genere e poi ero con l'uomo che amavo.
Non mi ricordo arrivo a Milano. Non mi ricordo se eravamo in treno o in macchina per scendere a Ponente ma mi ricordo con quanta gioia accolsi la vista delle colline amantate di ginestre gialle fiorite al massimo splendore. Il mare color blu indago che spuntava dalle ultime curve di non so autostrada o galleria FS. Comunque il primo impatto era olfattivo e visivo e già mi aveva conquistato il posto.
Arriviamo alla casa di mio futuro marito...e troviamo i futuri suoceri. Lui che zappava con la motozappa, lei che, grembuile sul vestito, lasciano, uno la macchina agricola, altra la cucina e salgono di corsa per vedere quella persona che ha finalmente preso quel loro figlio marinaio sul serio o meglio che lui ha preso sul serio, rendendolo un futurabile. Tanti baci, saluti e abbracci in tre lingue. Mi direte, ma scusa, se tu sei mericana e loro erano italiano (sì, purtroppo nel mentre che scorrevano i 35 anni loro non ci sono piu) come mai 3 lingue? Italiano, inglese e dialetto tutto immischiato per formare un linguaggio di amore che ha durato tutto questo tempo. E per questo che parlo italiano come lo parlo. Non lo sapevate ma mia suocera mi ha sempre parlato un italiano dialettizato che ho felicemente incorporato nel mio paulese. Ma questo è una storia per dopo. Ora ce solo l'arrivo, gli abbracci, 'entra entra prego' perche mi davano del Lei. Io, la professoressa, la futura sposa del figlio.
La casa dei suoceri tipicamente ponentina con un corridoio lungo dalla quale tutte le camere a destra e sinistra con una cucina enorme in fondo dove c'era un buon pranzo già pronto per noi. Pensa, mio suocero aveva lasciato la sua camera per noi perche era quella piu bella e piu grande. Mia suocera, poverina, ha avuto un momento di crisi prima del nostro arrivo perche non capiva come sistemarci in camere separate perche sa, ' lei è nubile'. E mio suocero, molto piu di mondo perche era stato finanziere in gioventù le dice 'e cosa credi, li metti nella camera matrimoniale perche mica che avevano guardato la tele prima di venire qui'. E finito la questione.
Poi c'erano tante cose da imparare ma prima cosa era il freddo. Non sapete cosa vuol dire arrivare dai tropici degli States e trovarti piantata in un clima Primaverile con 15°. Ho sofferto tanto di quel freddo i primi mesi in Italia! Dovuto mettere i vestiti di lana di mio futuro marito. Facevo ridere i polli. Espressione che ho imparato molto piu tardi però perche nei primi tempi che ero a Ponente non capivo molto e gli amici di mio futuro sposo mi prendevano in giro amichevolmente, almeno spero.
E con questo avete visto il primo giorno in Italia. Il primo momento del mio arrivo. Da allora ne sono successe tante cose ma diciamo che ce tempo per raccontarle.
lunedì 26 aprile 2010
26 Aprile
che è di Lunedì quel giorno fattidico che segue invariabilmente Domenica il giorno che tutti dicono è del Signur dove uno/a dovrebbe riposare ecc. Mi trovo esausta e poco vogliosa di fare nulla per il grande caldo. Però come sempre ho trovato un articolo su Time Magazine che mi ha fatto riflettere...sembra che Stevens, 90enne vispissimo giudice della Suprema Corte degli USA sta andando in pensione dopo una lunghissima carriera portando la torcia della democrazia attraverso i meandri dei corridoi di quella Corte che è il non plus ultra di decisioni legali negli States. Il problema grossa adesso è di riempire il posto e logicamente il Presidente ha un bel gatto da pellare (scusatemi micini amati ma il detto è questo). Come farà il nostro (exmio veramente) Obama trovare un giudice degno/a di sedere su quella poltrona occupato tanto eggregiamente da Stevens! Sembra che di candidati ce ne sono e meno male. Ma non era questo che mi ha fatto riflettere. Era che dopo un articolo di due pagine con tanto di fotografia di Stevens con le gambe poggiate sulla scrivania con sopra due scarpe avente bisogno di suole nuove ecc ecc ecc...il giornalista di Time, dopo un intenso studio dei possibili candidati/e e le loro punti di forza, ha detto(LA TRADUZIONE è MIA):
SE LA SUA LUNGA CARRIERA SIGNIFICA UN PRINCIPIO, E' CHE IL GIUDIZIARIO INDIPENDENTE INIZIA CON GIUDICI VERAMENTE INDIPENDENTE!
mi sembra che questa frase andrebbe scritto in caratteri cubitali sopra la bilancia della dea della giustizia dove ce scritto: la legge è uguale per tutti (e io aggiungo 'ma per certi è piu uguale'). e daie che sono di nuovo cascata nel peccato di scrivere di politica! Scusatemi neh!
domenica 25 aprile 2010
25 Aprile
Bella Ciao, Bella Ciao, Bella ciao ciao ciao....la canzone favorita era questo e fino a oggi quando un sindaco ha deciso che andava meglio Piave era sempre quella la canzone che si cantava il 25 Aprile. E come se qualcuno dicessi agli Americani di non fare i picnic con i bar b que, ne le parate, ne i fuochi d'artificio, ne i saluti ai morti ad Arlington con tanto di canoni e vario. Ma mica che posso scrivere di politica in un blog. O no? Diciamo solo che questo è uno delle meno spreggevole cose che stanno succedendo in questo stivale dove sono venuto a piantarmi 35 anni fa. E con questo chiudo capitolo. Chi vuol capire capirà.
- 1327 - Viene firmata la pace tra la repubblica di Pisa ed il regno d'Aragona
- 1719 - Viene pubblicato il romanzo Robinson Crusoe di Daniel Defoe
- 1792 - Francia: Nicolas J. Pelletier è la prima persona giustiziata con l'utilizzo della ghigliottina
- 1831 - New York: prima di The Lion of the West, commedia dedicata all'eroe popolare Davy Crockett
- 1859 - Iniziano i lavori per la creazione del Canale di Suez
- 1916
- Irlanda - Rivolta di Pasqua: il Regno Unito dichiara la legge marziale (durerà fino al 29 aprile, cioè fino al termine della rivolta)
- Australia e Nuova Zelanda - Viene celebrato per la prima volta l'ANZAC Day in memoria dei caduti di Gallipoli
- 1926
- Reza Kahn viene incoronato Scià dell'Iran con il nome di Reza Khan Pahlavi
- Prima assoluta dell'opera lirica Turandot di Giacomo Puccini
- 1945
- I partigiani liberano Milano e Torino dall'occupazione nazifascista
- Seconda guerra mondiale: truppe americane e sovietiche si congiungono sul Fiume Elba, separando la Germania in due
- USA: Cinquanta stati fondano a San Francisco (California) le Nazioni Unite
- 1953 - Sulla rivista Nature compare l'articolo A Structure for Deoxyribose Nucleic Acid di James Dewey Watson (ornitologo) e Francis Harry Compton Crick (fisico), con il quale viene descritta la struttura ad elica del DNA, per il quale riceveranno nel 1962 il premio Nobel per la medicina
- 1959 - Primo caso di AIDS di cui si ha notizia (l'inizio ufficiale dell'epidemia verrà fissato nella data del 5 giugno 1981)
- 1961 - Robert Noyce ottiene il primo brevetto per un circuito integrato
- 1974 - Portogallo: l'MFA (Movimento das Forças Armadas) composto da ufficiali e truppe dei diversi corpi delle forze armate, occupa militarmente Lisbona e altre città portoghesi dando vita ad un colpo di stato incruento che mette fine al regime dittatoriale di Marcelo Caetano
- 1981 - Giappone: più di cento lavoratori sono esposti alle radiazioni mentre sono in corso operazioni di riparazione di un guasto nell'impianto nucleare di Tsuruga
- 1982 - Israele completa il suo ritiro dalla Penisola del Sinai dopo gli accordi di Camp David
- 1983 - Il Pioneer 10 entra nell'orbita del pianeta Plutone
- 1988 - Israele: John Demjanjuk viene condannato a morte per crimini di guerra commessi durante la seconda guerra mondiale. Conosciuto come Ivan il terribile, era una guardia al Campo di sterminio di Treblinka
- 1990 - Lo Space Shuttle Discovery lancia in orbita il Telescopio Spaziale Hubble
- 2000 - Korado Korlević scopre l'asteroide n.30237 (nome provvisorio "HY1")
- 2001 - L'ex pilota di Formula 1 e della Ferrari Michele Alboreto muore durante una sessione di prove private sul circuito tedesco del Lausitzring
- 2005 - L'ultima parte dell'Obelisco di Axum torna in Etiopia
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