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venerdì 13 agosto 2010

Once upon a Time c'era

la notte nella quale la gente si ritirava, chi abitando in campagna magari quando aveva infilato gli ultime delle galline nel pollaio e munto le mucche per ultima volta della giornata. O magari quelli che abitano in città che finito ultimo spettacolo del cinema alla quale si erano prefissati di andare...eccecceccecc

Però c'era anche un volta le persone che abitando in campagna e non avendo le galline ne le mucche ne altra bestia da cortile si trova nella situazione di dover piombare nel letto presto perche un certo beaglcuda insiste che ha sonno e continua saltare su e giù sul letto richiedendo assolutamente il suo posto nel mezzo delle due piazze comode ma chen non le riesce assolutamente possibile parcheggiarsi se non ce la persona vicina alla quale deve mettersi. Perciò la persona in questione (IO chi altro) si trova fiondata nel letto alle 8:30 con accanto un beaglcuda assonato che deve prima scavare il 'buco' perfetto nella quale mettersi, girare intorno al 'buco' almeno tre volte, guardare bene negli occhi la persona in questione (IO chi altro) come se chiedendo permesso e assicurando che non dibordo oltre la frontiera delle lenzuole, ormai, ammucchiate a mo di muretto di proprietà prima di, letteralmente, cascare morta dentro nella posizione che tiene per tutta la notte...

E fin qui la storia rimane la stessa tutte le sere da quando beaglcuda è venuta in casa nostra. Da piccolina mi saltava in braccio mentre guardavo il telegiornale della 8 per succhiarmi il dito...dopo di chè scendeva e andava avante in darè dalla sala alla camera da letto piangendo come un infante (che era al tempo). Sempre la stessa scena dello scavo con buco, sguardo e piombamento nello stesso...

Man mano che cresceva però la situation diventa sempre piu complicato però. Sembra che adesso il letto non è solo il post dove si dorme. E' diventato un po come i letti durante i tempi che furono quando la noblesse obblige tenevano salotto vestiti di tutto punto in vestaglie ecceccecc e riuscivano entratenere il mondo senza uscirne fuori dalle coltre. Ormai il letto a due piazze è diventato il salotto canino di casa dove pure i felini hanno preteso posto chi dalla testa, chi dai piedi e la persona in questione (IO chi altro) che dovrebbe avere almeno metà del letto (non parliamo del marito che ormai da un bel po ha rifiutato di entrare in questione perche russiamo tutti mi disse ridendo) si trova relegata ad un terzo perche ce anche la lupa nera Liz che per almeno la prima parte della serata si mette beata dalla parte destra nella metà vuota (si fa per dire) per orrigliare i discorsi fatti. Non che si parla molto ma tra un bisbiglio di fuse, il grattare e mettersi in ordine per dormire, costruire il 'buco', fare 'la pasta' dei gatti solitamente sui cuscini e il ruffianarsi qualche coccolo....si direbbe che ONCE UPON a TIME c'era un letto nella quale si dormiva beati ma ormai si dorme bestialmente...

o sbaglio?

sabato 31 luglio 2010

Estate pigrizia caldo e

qualsiasi cosa che metto sembra togliermi dalle attività che devo fare e devo avere l'energia per fare e perciò leggo tanto i blog degli altri, che di energia sembrano averne piu di me, ma rifiuto categoricamente di scrivere libri di roba che non riesco neanche a catalogare nella mia povera mente bollito dal caldo - sia della cucina che dal sola.

E così amici miei se non mi vedete spesso come prima, non è che non vi sto pensando, non è che non ho voglia di scrivere nel mio di blog, è solo che se uso quel po di energia che ho nelle mani per scrivere quel po che ho pensato o fatto....ho paura di morire sciolta sulla sedia del pc e non poter piu comunicare con voi.....


AHAHAHAHAH!!!!!

Piesse: ci vediamo la prossima settimana quando riposo dalle fatiche della cucina in fibrillazione...e magari solo perche vi voglio bene, riesco anche a mettere qualche ricetta di confettura qui dentro. Anche se dovrei mangiarmi le parole di tanto tempo fa quando disse che questo NON era un foodblog....dopotutto, anche il cibo fa parte della nostra vita. Eccome. Adesso che ci penso, è per questo che sono bollita come i vasi della mia confettura!

venerdì 23 luglio 2010

E se fosse vero

che nel mondo ci fosse un posto del cuore. Un posto dove vai sempre. Dove ritorni sempre con grandissima gioia perche è la che il tuo cuore è felice. Dove la giornata è spesa tra risate, chiacchiere, tavole imbandite con cibi piacevoli e amicizie care. Dove il tempo vola perche non te ne fai caso al secondo, attimo, minuto o ora che passa perche in quel periodo di tempo il tempo non conta. Dove i pensieri sono dolci piu che tristi, anche quando condividi momenti di grande solenità o di grande dolore. Dove il fatto di essere in quel posto ti rende veramente felice perche quel posto del cuore esiste sempre e esisterà sempre a prescindere da tutto.................


questo la risposta che mi ero dato ad un titolo di possibilissimi thread ancora vergine di battute perche nessuno ne ha mai detto nulla...........manca solo l'ultima riga.................

E se fosse vero che nel mondo ci fosse un posto del cuore..............

sarebbe nel posto dove ci sono gli amici!!!!!!!!!!!!!! Abbracci a voi - amici! P

domenica 18 luglio 2010

Attività per caldi giorni estivi

1 - comprare libri e divorarli sdraiati sulla schiena nel letto con il ventilatore che batte il ritmo con palle che girano

2 - mangiare frullati di yoghurt e frutta nostrana semi-congelati mentre divori libri sdraiati sulla schiena nel letto con il ventilatore che batte il ritmo con palle che girano

3 - guardare la coda del gatto con l'angolo del occhio mentre divori libri sdraiati sulla schiena nel letto con il ventilatore che batte il ritmo con palle che girano

4 - pensare a tutte le cose che non stai facendo mentre guardi la coda del gatto con l'angolo del occhio mentre divori libri sdraiati sulla schiena nel letto con il ventilatore che batte il ritmo con palle che girano

5 - riflettere sul fatto che mentre stai pensando a tutte le cose che non stai facendo mentre guardi la coda del gatto con l'angolo del occhio mentre divori libri sdraiati sulla schiena nel letto con il ventilatore che batte il ritmo con palle che girano

la fuori nel mondo oltre il letto nella camera dove tu stai sdraito guardando la coda del gatto, divorando libri, pensando a tutte le cose che non stai facendo ce un sacco di gente che non stanno dirigendo il governo come vorresti fosse diretto, che non stanno comportandosi come dovrebbero, che stanno vivendo in odore di mafia (mica quello di santità) e che fino a questo momento ce l'hanno sempre fatta franca....e a questo punto ciò che batte il ritmo non sono le palle del ventilatore.............

mercoledì 14 luglio 2010

Once upon a Time c'era

la vita in Florida dove le temperature erano infernale e l'umidità era tropicale come giusto per un penisola che spunta nei Caraibi. Si sudava lamentandosi del appicaticcia che scendeva tra le scapole fino al sotto l'equatore corporea causando imbarazzanti sploshsplosh quando caminavi. Però erano gli anni degli AC a mannetta quando entravi nei negozi mancava solo che ti piazzavano un piumino sulle spalle per proteggerti dai colpi di freddo. Uscendo da tal negozio sembrava che entrassi in una melma da tagliare con coltello e repirarl era una fatica enorme. La corsa verso l'auto e la sua AC. Il mondo era una corsa verso il prossimo luogo di AC.

Ormai quello c'era un tempo fa e ora che sono a Ponente sto sognando ultimamente di quei luoghi di AC prepotente che asciugavano il sudore dalla fronte e non solo dove si poteva avere un senso di non annegamento mentre facevi quel che si chiama respirare e ovviamente nella quale potevi dormire senza pensare che il tuo matterasso ad acqua fosse rotta e stessi nuotando nelle acque sottostante al lenzuolo poi ricordando che non avevi un matterasso ad acqua e quel acqua nella quale nuotavi eri solo tu che scioglievi dal caldo.

Una volta c'era un tempo estivo diverso nel Ponente. Un caldo secco che non ti scioglieva. La spiaggia dava un 'rifregerio' brezzozo alla nuotata che avevi ancora il coraggio di fare perche il caldo era sopportabile e non era qualcosa dalla quale dovevi scappare per poter sopravvivere il mese del Soleone e Agosto. Poi al 15 di Agosto, miracolosamente venivano dei temporali estivi che spazzavano via anche quel caldo asciutto lasciando posto ad un caldo che faceva ciaociao con una manina dolce ventoso che portava via man mano che passavano i giorni, sia gli ultimi resti del estate che i turisti che erano sciamati sul Med per le vacanze.

A Settembre le spiagge erano diserte perche il mondo era di nuovo in fabbrica e tu avevi una spiaggia bellissima, pulita, silenziosa sulla quale passeggiare e un Med blue come può esserlo solo lui. Come se la partenza dei bagnanti portasse un po di sollievo anche a lui e per ringraziamento ti lasciava ancora un paio di settimane prima che Ottobre portasse qualche mattinata freschina.

Once upon a time c'era estate come piace a me...asciutto ,caldo e ventoso...ormai i tropici sono arrivati fino a qui e sto ancora cercando capire come mai gli italiano continuano voler prendere aerei per raggiungere coste lontane che costano una fucilata...

Ma diciamola tutta...a Ponente in questo momento ce una brezza marina bellissima che sta portando via l'arsura e l'umidità. Non so quanto durerà ma me lo godo tutto...dopotutto è estate e siamo tutti in vacanza a Ponente.

venerdì 9 luglio 2010

imbavagliati

dovevamo tutti essere in silenzio oggi per protestare contro la legga bavaglio che, purtroppo, in qualche modo, ho paura, sarà comunque passata.

Io non sono d'accordo con la legge.
Io non sono capace di stare in silenzio oggi ne mai.
Io avrei voluto che tutti i mezzi di stampa ecceccecc avessero messi in edicola un unica pagina in segno di lutto per ciò che accadrà se/quando la legge va in vigore.
La libertà di pensiero e la libertà di espressione in tutte le sue salse va accudito SEMPRE!

perciò oggi protesto nel unico modo che so fare...con le parole. Un piccolo urlo nel mezzo di una tempesta che ci sta per travolgere.....


Balthus, DeChirico, Ernst, Magritte

Diciamo che andare a Firenze vuol dire arte in tutte le salse. Ma quando infilano in una mostra i nomi nel titolo di questo post puoi stare tranquilla che vedrete delle cose interessante...per equilibrare la mostra di Francesconi i miei fiorentini mi hanno portato a vedere i grandi artisti qui sopra. Di nuovo impatto in stili e tipi di pittura che non avevo ancora visto. Chissà perchè la mia cultura d'arte è rimasto nel mondo degli Uffizzi, Piti e l'Accademia? E poi la cultura di pittori americani. Mica da buttare ma diciamo che sono piuttosto indietro.

Avevo già visto in fotografie tanti dei quadri nella mostra ma devo dire che vederli di persona fa un altro effetto. Ho scoperto che in ogni sala i quadri erano messi di fronte alle finestre enorme sotto la quale erano 'sedili' con un cuscino comodo dove si poteva sedere tranquillamente a guardare i quadri da lontano sperando di capire qualcosa prima di alzarti e vedere da vicino la 'verità' colorato o bianco/nero dipinto sul canovaccio. Perciò per ogni sala mi sono seduta in contemplazione dei quadri, godendo il fresco freschissimo dei condizionatori che emettevano un aria corroborante al anima mentre la testa e il cuore facevano il giocco di 'chi sa cosa ce, chi sa cosa voleva dire, chi sa cosa è veramente?' di ogni istallazione (ho imparato questa parola dalla fiorentina che se ne intende di mostre - guarda un po quante cose si imparano sempre). Alla fine della mostra dopo aver goduto il seduto, l'aria condizionata e la contemplazione ho capito che non ne vado matta per nessuno di questi artisti ma che ho potuto dilettarmi a studiare una forma di arte che non conoscevo. Almeno fino al ultima sala della mostra.

Sembra che per me la fine delle mostre, nelle sale ultime sono sempre quelle che mi fanno impressione. Non mi ricordo il nome del artista ma erano dei quadri con tantissimi colori nella quale l'artista aveva dipinto quelli che sembravano giocchi da bambini o foreste tropicali o altro....colori, sgnificati, movimenti...proprio come penso che 'l'arte' sia....

un qualcosa che tocca sia la mente che il cuore

che ti commuove delicatemente e ti da un ricordo che porti a casa.....