Questa mattina, come ogni mattina, mi sono svegliata al canto dei galli (che oramai vivono solo nelle mia testa perche quelli che erano nella campagna di un vicino sono ormai pasati a miglior vita - per una volpe di passaggio). Precisato questo posso continuare una storia che mi piace tantissimo. Ogni mattina mi tocca andare in bagno dove ce un enorme specchio illuminato a giorno (giusto già che è giorno). OK mi dite, vai in bagno e hai uno specchio. Succede a tante persone di andare in bagno e trovarsi davanti ad uno specchio e allora? Allora, per qualche motivo questa mattina ero più sveglia del solito (magari perche avevo già inforcato gli occhiali e questo fa sì che posso non solo vedere meglio ma in compensa tutti i miei sensi si accutizzano subito - una meraviglia sapere che quando vedi le cose nitidamente anche il resto del mondo sembra diventare piu vivibile). Comunque guarda che guardo mi trovo davanti me stesso e questo è gia una cosa che potrebbe farmi piacere. La cosa che mi ha un po fatto riflettere era la vista delle gotte un po a mo di boxerina, gli occhi un po a mo di zampette di galline, le orecchie un po alla Berlusca (non avete notate che le sue di orecchie stanno diventando Dumbosi - deve essere perche ne dicono tanto su di lui che per captare tutto...no, non voglio entrare ancora in questo discorso). La bocca era a forma di un 0 per la sorpresa. Non che ero sorpresa perche avessi tutti questi simboli delle mie prossimi anni - che sono 61, ma che tutto di colpo mi sono reso conto di essere cambiata tantissimo.
Ehi già. Mi sono data una pizzicata sul braccio. Sì, sono io pensavo. Ormai l'io fisico ha fatto il cambiamento che il mio dentro aveva gia fatto da un po di anni. Ha maturata. Si è fatta pace con la gravità e ha molato un po di carne verso la madre terra. Non che mi dispiace. Alla mia matura età posso sempre vestirmi come voglio che siano pantaloni che gonne (che ormai non ne possego neanche una), magliette strette e larghe, scolata o non (e qui ringrazio di cuore il push-up che rende la battaglia contro la gravità meno pesante - se non guardi il prezzo che costano questi meraviglie della scienza corsettiera). Posso anche permettermi ancora un due pezzi alla spiaggia se andassi ancora al mare che non faccio piu perche per problemi di pelle non posso prendere il sole. E a dirla tutta considerando che il depuratore nel nostro pezzo di Ponente non è ancora in opera penso che un mio netto rifiuto di nuotare dove galleggiano certe cose...ma neanche questo dovrebbe essere parte di questo scritto. Dicevo, la mia pelle chiara e 60enne rifiuta di prendere il sole in modo normale. Preferisce assorbire a chiazze il colore facendomi a mo di leopardo. La donna leopardo. Niente male se fossero delle chiazze uniforme ma come sappiamo M. Natura ha un senso del umorismo alquanto particolare e perciò non essendo un leopardo ma una donna le chiazze sono assurdamente rosseggiante e poco invitante da vedere. Meno male però che non fanno male.
E poi con la lucidità del mattino davanti allo specchio illuminato ho guardato bene anche i miei cappelli. Almeno quelli rimasti dopo ultima rasatura. Mica che ne ho tanti bianchi. Vorrei averne qualcuno in piu. Sono sicuro che sono tutti annidati sotocute aspettando il giorno che prendo qualche spavento per uscirne fuori tutti in una volta. Ne ho sentito di persone che in una notte erano andati a dormire e al mattino VOILA' sono svegliati con i cappelli tutti bianchi. Forte!
Però ammetto che dopo i primi momenti davanti allo specchio lucidamente guardando e studiando me sono arrivata alla conclusione che lo specchio delle mie brame è ancora dolce con me. Non posso chiedere di piu..........o no?
Portico a Ponente (Western Portico) è un posto dove si trova un po di tutto sotto il sole. Un programma di salute che vi può aiutare sentirvi in forma, perdere peso e stare bene. Se volete sapere come...scrivetemi e vi dirò come fare in modo naturale e facile. UN SEMPLICE CAMBIAMENTO....
venerdì 14 maggio 2010
martedì 11 maggio 2010
11 Maggio
Ehi sì, ci voleva proprio quelle parole scritte sui blog comments quando cerchi di pubblicarli. Già che la vita è sempre di corsa e la luce vicino alla scrivania non è sempre quello che dovrebbe essere perche con i tuoni lampi e brutto tempo ENEL (che come forma di parola è sempre quello anche se non riesco a darci sempre le promesse 3kwh e ci riducono ad un 2.9 che fa saltare la luce come una ballarina del ventre in pieno pirohuette) ti tirano fuori quelle parole che hanno un nome stranissima già di loro e tu devi copiarli esattemente come sono scritte. E per mettere i puntini sugli i tante volte sono scritti in italici con maiuscoli e minuscoli con numeri e vario che non riesci neanche a capire cosa ce scritto. Ma dico, se hanno bisogno di gente che devono decifrare parole del genere, perche devono rompere i cabasisi a noi poveri lettori di blog, fedelissimi agli amici e altri, che entrano nel virtuale per socializzare e magari anche per divertirci innocentemente. Ed ecco che escono con:
PINOLOCOKE$A%LGQ £n^( che tu devi copiare mentre stai cercando di fare di corsa perche la confettura che stai cuocendo sta attaccando alla pentola o il cane è riuscito entrare in cucina e sta facendo razzia di quello che hai dimenticato sul tavolo che serviva magari per cena) E oltre tutto, mica che quelle parole servono per aumentare l'alfabettizzazione. Venisse un Marziano al Ponente che rimane bloccato e devo prestargli il mio pc e lui, poerino, già che deve armeggiare con un attrezzo techno posteriore al paleolitico (per lui) deve trovarsi ad armeggiare con quelle parolenumerisegnicorsivimaiuscoliminuscoli ecc...che figura facciamo?
Comunque io sono probabilmente l'unica persona in giro che non riesce a copiare giusto la prima volta le parolenumerisegnicorsivimaiuscoliminuscoli che si presentano quando voglio fare un commento ai vostri di blog e devo insistere un paio di volte prima che la 'macchina' mi dice BINGO il tuo commento è stato inviato ma...
e poi ti spiega che ci vorrà un paio di minuti prima che appare e nel mentre salta ENEL con un bel 2.9 KWH e il tuo commento va a fare un giro lunghissimo in iperspazio. E questo poi è un altra storia...ma i nostri commenti e vario che spariscono nel iperspazio...dove vanno a finire. Mica che quei Marziani di sopranominati se li trovano a casa loro e poi quando arrivano qui ce li sparano adosso con tanta rabbia?
PINOLOCOKE$A%LGQ £n^( che tu devi copiare mentre stai cercando di fare di corsa perche la confettura che stai cuocendo sta attaccando alla pentola o il cane è riuscito entrare in cucina e sta facendo razzia di quello che hai dimenticato sul tavolo che serviva magari per cena) E oltre tutto, mica che quelle parole servono per aumentare l'alfabettizzazione. Venisse un Marziano al Ponente che rimane bloccato e devo prestargli il mio pc e lui, poerino, già che deve armeggiare con un attrezzo techno posteriore al paleolitico (per lui) deve trovarsi ad armeggiare con quelle parolenumerisegnicorsivimaiuscoliminuscoli ecc...che figura facciamo?
Comunque io sono probabilmente l'unica persona in giro che non riesce a copiare giusto la prima volta le parolenumerisegnicorsivimaiuscoliminuscoli che si presentano quando voglio fare un commento ai vostri di blog e devo insistere un paio di volte prima che la 'macchina' mi dice BINGO il tuo commento è stato inviato ma...
e poi ti spiega che ci vorrà un paio di minuti prima che appare e nel mentre salta ENEL con un bel 2.9 KWH e il tuo commento va a fare un giro lunghissimo in iperspazio. E questo poi è un altra storia...ma i nostri commenti e vario che spariscono nel iperspazio...dove vanno a finire. Mica che quei Marziani di sopranominati se li trovano a casa loro e poi quando arrivano qui ce li sparano adosso con tanta rabbia?
lunedì 10 maggio 2010
10 Maggio
Lunedi arrivata con una certa urgenza perche il loro treno partiva alle 7:07 e c'era un generale fuggi fuggi da casa verso le 6:30 per poter prendere un caffe come si deve con i nostri fiorentini che partivano per casa dopo un fine settimana bellissima qui con noi. Logicamente il silenzio che hanno lasciato è tremendo e anche se M. Natura ha cercato di tenermi su di giri con un sole splendido sotto la quale ho potuto fare un po di giardinaggio e leggere tantissimo, la mancanza delle risate e le chiacchierate è sentito.
Però non era di questo che volevo discorrere oggi. Ho capito finalmente perche questo non è un food blog. Bella scoperta del acqua caldo. Avendo goduto per gli ultimi mesi tantissimi food blog di persone che fanno foto, mettono in bella mostra i piatti con tanto di tovaglie, stoviglie particolari, pentole da sballo, ricette da gourmet e poi avanti che piu metton piu ci sta...ho visto che non posso minimamente compettere con competenze fuori le mie capacità. E così per salvare la faccia non vi disturberò con ricette ne foto ne piatti, ne stoviglie, ne piu che metto piu che ci sta. Sono piu propensa a stordirvi a suon di tastiera. Non che sentite la mia mentre batto allegremente ma potete poi imaginarmi intenta a scrivere, postura eretta per non incorrere in quel attacco di cervicale che si nasconde sempre intorno al momento cruciale di posizione errata per fiondarmi adosso allegramente. Così non vi soprimerò con pentolame elegantemente messo in evidenza facendovi morire di invidia la mia fornitissima cucina (che non è perche per una malattia di non techno capacità rifiuto ricomprarmi la mia amata Robot della Kenwood che è andato vivere a Firenze con i nostri fiorentini 'o Ma che bello' e cosa fai? Lo mandi in borsa con loro nella città sul fiume). Non ha pianto poerino mentre lo stivavano dentro il borsone. Brutta bestia quasi se la godeva il trapiantamento perche alla fine chi non piacerebbe vivere LA'? E così pensa che ci ripensa ho preso un mini-trittatutto della stessa marca tanto per non dover pestare kili di basilico per farne il pesto che regolarmente va a vivere anche lui a Firenze. Tutto ciò che amo eventualmente si sposta in Toscana. Magari è una struttura cosmica che porta le cose verso l'Arno? Comunque rifiuto categoricamente di riempire la casa di 'caccavelle' technologiche anche se sbavo quando vedo i Ken, i KitchenAid e vario in brillanti colori che fanno le pose sui food blog che frequento tanto per lustrarmi gli occhi e lo stomaco. Mica che faccio le ricette come dicono loro.
Un po come la mia mania di comprare libri di ricette con tante foto. Le ricette le leggo, riaggiusto ingredienti, guardo con piacere le foto e poi faccio delle cose completamente diverse. Il signore che abita con me continua dire che non è possibile che se faccio una pizza non riesco mai a farlo nello stesso modo due volte. Ed è anche per questo che questo non è un food blog. Come si fa a presentare una foto di una cosa che fai sapendo che subito dopo averlo messo in rete, la volta dopo diventa un entità completamente diverso. Caso mai qualcuno avessi la voglia di chiedere delucidazioni probabilmente non riesci neanche a ricordare cosa hai messo dentro. E questo è l'altro ragione perche questo NON E' un food blog. Io le ricette che riescono 9 su 10 volte dimentico di scrivere subito cosa ce dentro e figurati se ce una foto. Probabilmente perche nella mia nontechnomondo rifiutai fino a ieri di comprarmi una macchina fotografica. Mica una di quelle formidabile che hanno i foodbloggers per bene. Ma uno di quelli che stanno nella palma della mano e che ti accompagnano ovunque. Però quando parto per quel paese del Ovest quest'autunno dovro rimediare perche ho scoperto che l'uomo non vive solo di pane (anche se qualcuno lo ha detto molto prima di me) e effettivamente ci sarebbero tante cose di fotografare per questo che NON E' un food blog.
E così dopo un tap tap tap sulla tastiera per oggi per spiegarvi come mai qui non troverai ricette raccomando subito di non alterarvi nei miei riguardi. Il mio mondo è fatto di parole, tante parole e il mio modo di esprimermi è tutta una ricetta.........quando non è un programma.
Però non era di questo che volevo discorrere oggi. Ho capito finalmente perche questo non è un food blog. Bella scoperta del acqua caldo. Avendo goduto per gli ultimi mesi tantissimi food blog di persone che fanno foto, mettono in bella mostra i piatti con tanto di tovaglie, stoviglie particolari, pentole da sballo, ricette da gourmet e poi avanti che piu metton piu ci sta...ho visto che non posso minimamente compettere con competenze fuori le mie capacità. E così per salvare la faccia non vi disturberò con ricette ne foto ne piatti, ne stoviglie, ne piu che metto piu che ci sta. Sono piu propensa a stordirvi a suon di tastiera. Non che sentite la mia mentre batto allegremente ma potete poi imaginarmi intenta a scrivere, postura eretta per non incorrere in quel attacco di cervicale che si nasconde sempre intorno al momento cruciale di posizione errata per fiondarmi adosso allegramente. Così non vi soprimerò con pentolame elegantemente messo in evidenza facendovi morire di invidia la mia fornitissima cucina (che non è perche per una malattia di non techno capacità rifiuto ricomprarmi la mia amata Robot della Kenwood che è andato vivere a Firenze con i nostri fiorentini 'o Ma che bello' e cosa fai? Lo mandi in borsa con loro nella città sul fiume). Non ha pianto poerino mentre lo stivavano dentro il borsone. Brutta bestia quasi se la godeva il trapiantamento perche alla fine chi non piacerebbe vivere LA'? E così pensa che ci ripensa ho preso un mini-trittatutto della stessa marca tanto per non dover pestare kili di basilico per farne il pesto che regolarmente va a vivere anche lui a Firenze. Tutto ciò che amo eventualmente si sposta in Toscana. Magari è una struttura cosmica che porta le cose verso l'Arno? Comunque rifiuto categoricamente di riempire la casa di 'caccavelle' technologiche anche se sbavo quando vedo i Ken, i KitchenAid e vario in brillanti colori che fanno le pose sui food blog che frequento tanto per lustrarmi gli occhi e lo stomaco. Mica che faccio le ricette come dicono loro.
Un po come la mia mania di comprare libri di ricette con tante foto. Le ricette le leggo, riaggiusto ingredienti, guardo con piacere le foto e poi faccio delle cose completamente diverse. Il signore che abita con me continua dire che non è possibile che se faccio una pizza non riesco mai a farlo nello stesso modo due volte. Ed è anche per questo che questo non è un food blog. Come si fa a presentare una foto di una cosa che fai sapendo che subito dopo averlo messo in rete, la volta dopo diventa un entità completamente diverso. Caso mai qualcuno avessi la voglia di chiedere delucidazioni probabilmente non riesci neanche a ricordare cosa hai messo dentro. E questo è l'altro ragione perche questo NON E' un food blog. Io le ricette che riescono 9 su 10 volte dimentico di scrivere subito cosa ce dentro e figurati se ce una foto. Probabilmente perche nella mia nontechnomondo rifiutai fino a ieri di comprarmi una macchina fotografica. Mica una di quelle formidabile che hanno i foodbloggers per bene. Ma uno di quelli che stanno nella palma della mano e che ti accompagnano ovunque. Però quando parto per quel paese del Ovest quest'autunno dovro rimediare perche ho scoperto che l'uomo non vive solo di pane (anche se qualcuno lo ha detto molto prima di me) e effettivamente ci sarebbero tante cose di fotografare per questo che NON E' un food blog.
E così dopo un tap tap tap sulla tastiera per oggi per spiegarvi come mai qui non troverai ricette raccomando subito di non alterarvi nei miei riguardi. Il mio mondo è fatto di parole, tante parole e il mio modo di esprimermi è tutta una ricetta.........quando non è un programma.
venerdì 7 maggio 2010
7 May
Ogni settimana ricevo Time Magazine, unico vizio Americano che mi è rimasto ed alla quale rimango fedelissima. Non solo perche parla del mondo di là, dal Ovest mio tanto amato, ma perche il giornalismo con la quale scrivono è uno dei migliori. Ovviamente leggendo in inglese aiuta anche l'uso della mia madre lingua che come avrete indovinati non è italiano. E da quello che mi dice mia madre non è più neanche quello che usano per scrivere Time Magazine. Si vede che il Paulese ha un dopplegangher che arriva anche ad includere inglese...comunque tornando a noi.
Articolo in questione era ultimo del mag e mi ha fatto tanto ridere. Ma lo sapevate che ci sono delle persone che sono stati sposati e divorziati 7 - 8 volte. La signora che ha scritto articolo non ha mica capito se le persone che fanno queste cose amano tanto i matrimoni che ne fanno sempre tanti per avere l'esperienza tante volte nella vita, o che non riescono poi alla fine godere la persona che sposano fino in fondo e a metà strada o anche prima mollano tutto perche non sopportano l'essere legati. Come se l'eccitazione delle conquista funziona solo fino ad un certo punto e poi finito estasi rimanendo solo la vita di tutti i giorni, questi vanno in crisi perche finisce la musica e devono poi svegliarsi al mattino con uno/a che ha l'alito pesante e magari anche gli occhi gonfi. Comunque lei ha detto che sarebbe perfetto se i governi davano una multa alle persone che si sposano troppe volte. Come quelli che sono recidivi nel crimine. Fai un furto vai in prigione, esci dalla prigione, rientri dopo un altro furto e via furtando, entrando e uscendo dalla prigione. Così le persone che si sposano tante volte. Però il problema rimane nel regno della legalise...quanti matrimoni-divorzi dovrebbe essere permessi prima di fare le multe e levare la patente a queste persone? Ovviamente nessuno ha la risposta.
O fosse si potrebbe inventare un 'patch' tipo quelli che metti per smettere di fumare...basta metterlo questo 'patch' e ti fa vivere le sensazioni di conquista, corteggiamento, ecceccecc fino al matrimonio e alitosi tutto senza doversi rivolgere piu ad un legale.
Ovviamente non ho quotato parola per parola ma credo che avete capito. Mi sono fatto una sonora risata e poi ho pensato...ehi sì, adesso se tengo le mie due mani davanti alla mia faccia con le dite ben allargate contando una coppia che è rimasto sposato per ogni dito? Vabbè contando di corsa ho fatto bene la prima mano con le persone che conosco nella mia città. Poi ho allargato la ricerca con persone fuori e vi posso dire una cosa...sono riuscito ad aver bisogno di un altro paio di mani.
Potremo dire che questo è un buon motivo per avere un compagno per la vita....una mano in piu per contare.
e poi mi sono ricordato che potevo levarmi le scarpe...
Buon TGIF amici!
Articolo in questione era ultimo del mag e mi ha fatto tanto ridere. Ma lo sapevate che ci sono delle persone che sono stati sposati e divorziati 7 - 8 volte. La signora che ha scritto articolo non ha mica capito se le persone che fanno queste cose amano tanto i matrimoni che ne fanno sempre tanti per avere l'esperienza tante volte nella vita, o che non riescono poi alla fine godere la persona che sposano fino in fondo e a metà strada o anche prima mollano tutto perche non sopportano l'essere legati. Come se l'eccitazione delle conquista funziona solo fino ad un certo punto e poi finito estasi rimanendo solo la vita di tutti i giorni, questi vanno in crisi perche finisce la musica e devono poi svegliarsi al mattino con uno/a che ha l'alito pesante e magari anche gli occhi gonfi. Comunque lei ha detto che sarebbe perfetto se i governi davano una multa alle persone che si sposano troppe volte. Come quelli che sono recidivi nel crimine. Fai un furto vai in prigione, esci dalla prigione, rientri dopo un altro furto e via furtando, entrando e uscendo dalla prigione. Così le persone che si sposano tante volte. Però il problema rimane nel regno della legalise...quanti matrimoni-divorzi dovrebbe essere permessi prima di fare le multe e levare la patente a queste persone? Ovviamente nessuno ha la risposta.
O fosse si potrebbe inventare un 'patch' tipo quelli che metti per smettere di fumare...basta metterlo questo 'patch' e ti fa vivere le sensazioni di conquista, corteggiamento, ecceccecc fino al matrimonio e alitosi tutto senza doversi rivolgere piu ad un legale.
Ovviamente non ho quotato parola per parola ma credo che avete capito. Mi sono fatto una sonora risata e poi ho pensato...ehi sì, adesso se tengo le mie due mani davanti alla mia faccia con le dite ben allargate contando una coppia che è rimasto sposato per ogni dito? Vabbè contando di corsa ho fatto bene la prima mano con le persone che conosco nella mia città. Poi ho allargato la ricerca con persone fuori e vi posso dire una cosa...sono riuscito ad aver bisogno di un altro paio di mani.
Potremo dire che questo è un buon motivo per avere un compagno per la vita....una mano in piu per contare.
e poi mi sono ricordato che potevo levarmi le scarpe...
Buon TGIF amici!
mercoledì 5 maggio 2010
Piccola Ironia del 5 Maggio
La prossima volta che compro una casa devo assolutamente non sapere che qualcuno mi paga metà!
martedì 4 maggio 2010
4 Maggio
No, assolutamente non ho intenzioni di perdonarvi per il peccato di aver mollato 100,000 barili di crudo nel Golfo Di Messico distruggendo tutto ciò che vive, vegeta o cerca di farlo da dove avete avuto la perditona alla costa degli States dove in questo momento ce un mondo di volatili che stanno cercando posti per deporre le loro uova, 5000 delfini che dovrebbe avere i loro cuccioli, tartarughe in estinzione che stanno morendo come mosche perche hanno probabilmente mangiato pesci contaminati dalla vostra mancanza di attenzione. Ed è inutile battervi il petto con urli di 'perdonaci paghiamo sia danni che il resto' quando sapete benissimo che i soldi non risolverano il vostro scempio di M. Natura. Certamente potete anche urlare che pagherete voi ma è colpa degli altri, e onestamente non mi ricordo neanche il nome di quel altra compagnia, ma state tranquilla che il vostro di nome me lo ricorderò per sempre. Se non altro in memoria di tutta la fauna e flora che il vostro crudo sta distruggendo.
Le bayeaux della Louisiana, la costa del Texas e tutto quel ecosistema verso la quale il vostro greggio, un naturocidio nero viscido e non perdonante erano bellissimi posti dove la Natura era ancora riuscito a dispetto gli uragani e varie cose 'normali' ogni tanto arrivavano per distruggere qualche cosa fatto sia da uomo che da Lei. Però chissà perche quegli uragani, quei temporali, i venti, le esondazioni del Mississippi e tutto il resto non hanno mai chiesto 'peronami paghero sia danni che il resto'? Probabilmente perche tirando le somme erano pur sempre 'naturali' quei disastri. Adesso voglio proprio vedere come farete a pagare ciò che avete fatto e per quanto tempo dovremo pagari noi. O meglio, per quanto tempo dovrano pagare LORO...i loro cuccioli non nati, quelli che sono estinti perche hanno mangiato pesci avelinati, le uova non deposto e la generazione di volatili perso. E a loro che dovete chiedere perdono...e la mia paura è che alla fine non vi dirano niente perche mica possono parlare, mica possono fare nulla per farvi capire, mica che possono...
ma è inutile che parlo. Tanto questo non lo leggerete. Ma sapete che io personalmente non vi perdono. In nome di loro non posso.
Le bayeaux della Louisiana, la costa del Texas e tutto quel ecosistema verso la quale il vostro greggio, un naturocidio nero viscido e non perdonante erano bellissimi posti dove la Natura era ancora riuscito a dispetto gli uragani e varie cose 'normali' ogni tanto arrivavano per distruggere qualche cosa fatto sia da uomo che da Lei. Però chissà perche quegli uragani, quei temporali, i venti, le esondazioni del Mississippi e tutto il resto non hanno mai chiesto 'peronami paghero sia danni che il resto'? Probabilmente perche tirando le somme erano pur sempre 'naturali' quei disastri. Adesso voglio proprio vedere come farete a pagare ciò che avete fatto e per quanto tempo dovremo pagari noi. O meglio, per quanto tempo dovrano pagare LORO...i loro cuccioli non nati, quelli che sono estinti perche hanno mangiato pesci avelinati, le uova non deposto e la generazione di volatili perso. E a loro che dovete chiedere perdono...e la mia paura è che alla fine non vi dirano niente perche mica possono parlare, mica possono fare nulla per farvi capire, mica che possono...
ma è inutile che parlo. Tanto questo non lo leggerete. Ma sapete che io personalmente non vi perdono. In nome di loro non posso.
domenica 2 maggio 2010
Once Upon a Time
diciamo 3 anni fa è entrata in famiglia un beagle. E vi garantisco che la razza è tutto un programma lasciamo perdere il nome che gli dai, che in questo caso era CLEO. 4 kgrammi di energia e denti. La descrizione perfetta per una bestiola che divenne presto il tornado biancorossomarrone. Ne sanno qualcosa le piante varie e anche i cactus, i mobili sia di sala che cucina, le scarpe qualsiasi, il cibo lasciato inadvertentamente sul tavolo o bancone (ma questo quando era piu alta) e qualsiasi oggetto che lei pensava potesse servirla per qualcosa.
Ma andiamo per gradi. Tornato da una vacanza dai miei negli States. Logicamente sfinita e felice di essere in casa finalmente sento il marito che mi sussura, 'guarda cosa ho preso.' E già con questo dovevo avere le antenne in sù ma chissà perchè non mi era venuta il solito dubbio. Si vede che ero molto rilassata dopo il viaggio di piacere. Penso fra me e me, magari un divano nuovo che serviva e come (ogni tanto ho delle idee stambe come se un marito in assenza della moglie prende la briga di cambiare un mobile) o magari ha imbiancato di giallo toscano la sala (questo ogni tanto lo fa perche quando non ci sono io il lavoro va meglio perche non gli rompe i cabasisi). Guardo in sala e vedo sul vecchio divano un 'pelouche biancorossomarrone' che ronfa. Oddio dico io siamo stati beagelati! I miei sogni di tranquillità erano finito in un pelouce di 4 kg che ronfava sul mio vecchio divano. Purtroppo non posso mai non amare un beagle di 4 kg e così, andai da lei e le accarrezzo le orrechie (che sono lunghissime piu di lei, morbide, setose...). In somma mi ha conquistata perche in quel momento ha fatto un sbadiglio con la lingua rosea tutto fuori come un serpente morbida lunga una ventina di cm, ha aperto due occhi marrone ancora pieno di sogni di caccia e mi ha fatto un 'auooooo' lungo lungo tutto per me. Mi ha fatto schiava.
Fino al mattino dopo quando ho scoperto che aveva fatto i suoi bisogni ovunque in sala e cucina, aveva rosicchiata il tavolo di cucina dalla mia parte tanto perche non aveva nulla da fare e aveva fatto uscire la gatta nera Max fuori di casa (e a dirlo tutto Max non è rientrata per 2 mesi e dovevo mettere il suo mangiare su un muretto alto a fianco il bombolone - si vede che la piccola l'ha proprio spaventata). E via dicendo tra una rosicchiata e altra siamo arrivati ai 6 mesi quando finalmente pote lasciarla fuori da sola con l'altra cane, La Liz, che era felicissima di avere finalmente qualcuno con cui gioccare. E gioccare sempre, comunque, ovunque con qualsiasi cosa trovasse per suo scopo da beagle. E qui il discorso diventa interessante. I beagle sono cani da caccia e tutto fa buon brodo si suol dire. Una mattina non trovi una scarpa che hai dimenticato di mettere in alto dietro una porta chiusa e cerca che cerchi non appare. Dopo un po vedi un striscia biancorossomarrone che arriva con qualcosa in bocca. Solitamente il qualcosa a te appartenente ridotto in brandelli o a buchi che tanto 'a te non serviva se non lo avresti lasciato fuori mano (bocca nel suo caso)' diceva lei mentre posava in cucina il malcapitato. O magari pensavi di lasciare per un nanosecondo quel pezzetto di pane sul tavolo in cucina mentre cerchi di mettere il piatto nel lavandino - ed ecco la striscia biancorossomarrone che passa spedita, acchiappa con un balzo il pezzetto ed è fuori cucina mentre che tu stai ancora per posare il piatto. Logicamente Cleo ci ha insegnato tantissimo nei primi 6 mesi della sua vita. Dopotutto loro hanno un decalogo che i loro amici umani devono imparare e solo i deboli di mente non imparino subito quello che i loro beagle vogliono insegnarli.
Poi il tempo passa e anche le stagioni. Per ogni stagione il suo giocco. Primavera - potatura delle piante. Ovviamente non pensi che un cucciolo di 14 mesi è anche esperta giardiniera. Perciò le piante le lasci dove sono sempre stati su delle mensole non tanto alte sul portico. Tanto mica le disturba. Non avete mai avuto un beagle! Una mattina arrivo dalla spesa giornaliera e trovo pezzi di piante da per tutto sul portico. Trepidante vai a vedere i danni materiali sulle piante e trovi un biancorossomarrone intensamente concentrata sulla tomaia che evidentemente sta godendo della sua squisita potatura profonda. Cacciato un urlo ambidue, io perche furiosa, Cleo perche sorpresa con tomaia in bocca. A questo punto cosa fai? Levi la tamaia, il cane e i pezzi di pianta sparsi in giro. Togli le piante rimasti intonsi e fai delle preghiere molto risentiti che magari permettono alle piante di ricrescere felice dopo una potatura a 40 denti. Mattino dopo stessa scena ma questa volta con un cactus. Non chiedermi come abbia fatto ma dopo un accurata guardatina in bocca al colpevole e non avendo visto nessuna spina, anche il cactus viene elevata alle mensole in alto. A questo punto era rimasto solo il ficus benjamin si fusto alto e almeno là la colpevole non aveva delle grande interesse. Così dopo il battesimo di giardinaggio la nostra riceve il nome BEAGLECUDA che le è rimasta da allora.
Prossimo viaggio negli States decido di compare un libro su come 'educare' un beagle. Nel primo paragrafo ce scritto e cito testualmente con traduzione mio ' la prima cosa che deve avere un padrone di beagle è UN SENSO DEL UMORISMO'. E qui ammetto che se non fosse per quello non sarei riuscito sopravvivere al primo anno della nostra piccola considerando che ha fatto fuori tante cose, scavato tanti bucchi di far sembrare il giardino una terra in guerra, rubato tanto cibo da riempire un leone, fatto i bisogni un po ovunque a dispetto delle 1500 metri quadri di campagna intorno alla casa, vomitato felicemente sul letto perche aggitata e poi il fatto piu ecclatante HA DECISO CHE DEVE DORMIRE CON ME! che fra altro ha sigillato il mio amore sfegatata per lei. Non sapete cosa vuole dire avere un biancorossomarrone cane da caccia con suo odore particolare, la sua lingua rosea lunga come un serpente che ti sbacuccia per la buonanotte e il buongiorno, che sogna cacce mai fatte con piccole grugniti da maialino ecc...e così continuiamo la storia un altro giorno.
Ma andiamo per gradi. Tornato da una vacanza dai miei negli States. Logicamente sfinita e felice di essere in casa finalmente sento il marito che mi sussura, 'guarda cosa ho preso.' E già con questo dovevo avere le antenne in sù ma chissà perchè non mi era venuta il solito dubbio. Si vede che ero molto rilassata dopo il viaggio di piacere. Penso fra me e me, magari un divano nuovo che serviva e come (ogni tanto ho delle idee stambe come se un marito in assenza della moglie prende la briga di cambiare un mobile) o magari ha imbiancato di giallo toscano la sala (questo ogni tanto lo fa perche quando non ci sono io il lavoro va meglio perche non gli rompe i cabasisi). Guardo in sala e vedo sul vecchio divano un 'pelouche biancorossomarrone' che ronfa. Oddio dico io siamo stati beagelati! I miei sogni di tranquillità erano finito in un pelouce di 4 kg che ronfava sul mio vecchio divano. Purtroppo non posso mai non amare un beagle di 4 kg e così, andai da lei e le accarrezzo le orrechie (che sono lunghissime piu di lei, morbide, setose...). In somma mi ha conquistata perche in quel momento ha fatto un sbadiglio con la lingua rosea tutto fuori come un serpente morbida lunga una ventina di cm, ha aperto due occhi marrone ancora pieno di sogni di caccia e mi ha fatto un 'auooooo' lungo lungo tutto per me. Mi ha fatto schiava.
Fino al mattino dopo quando ho scoperto che aveva fatto i suoi bisogni ovunque in sala e cucina, aveva rosicchiata il tavolo di cucina dalla mia parte tanto perche non aveva nulla da fare e aveva fatto uscire la gatta nera Max fuori di casa (e a dirlo tutto Max non è rientrata per 2 mesi e dovevo mettere il suo mangiare su un muretto alto a fianco il bombolone - si vede che la piccola l'ha proprio spaventata). E via dicendo tra una rosicchiata e altra siamo arrivati ai 6 mesi quando finalmente pote lasciarla fuori da sola con l'altra cane, La Liz, che era felicissima di avere finalmente qualcuno con cui gioccare. E gioccare sempre, comunque, ovunque con qualsiasi cosa trovasse per suo scopo da beagle. E qui il discorso diventa interessante. I beagle sono cani da caccia e tutto fa buon brodo si suol dire. Una mattina non trovi una scarpa che hai dimenticato di mettere in alto dietro una porta chiusa e cerca che cerchi non appare. Dopo un po vedi un striscia biancorossomarrone che arriva con qualcosa in bocca. Solitamente il qualcosa a te appartenente ridotto in brandelli o a buchi che tanto 'a te non serviva se non lo avresti lasciato fuori mano (bocca nel suo caso)' diceva lei mentre posava in cucina il malcapitato. O magari pensavi di lasciare per un nanosecondo quel pezzetto di pane sul tavolo in cucina mentre cerchi di mettere il piatto nel lavandino - ed ecco la striscia biancorossomarrone che passa spedita, acchiappa con un balzo il pezzetto ed è fuori cucina mentre che tu stai ancora per posare il piatto. Logicamente Cleo ci ha insegnato tantissimo nei primi 6 mesi della sua vita. Dopotutto loro hanno un decalogo che i loro amici umani devono imparare e solo i deboli di mente non imparino subito quello che i loro beagle vogliono insegnarli.
Poi il tempo passa e anche le stagioni. Per ogni stagione il suo giocco. Primavera - potatura delle piante. Ovviamente non pensi che un cucciolo di 14 mesi è anche esperta giardiniera. Perciò le piante le lasci dove sono sempre stati su delle mensole non tanto alte sul portico. Tanto mica le disturba. Non avete mai avuto un beagle! Una mattina arrivo dalla spesa giornaliera e trovo pezzi di piante da per tutto sul portico. Trepidante vai a vedere i danni materiali sulle piante e trovi un biancorossomarrone intensamente concentrata sulla tomaia che evidentemente sta godendo della sua squisita potatura profonda. Cacciato un urlo ambidue, io perche furiosa, Cleo perche sorpresa con tomaia in bocca. A questo punto cosa fai? Levi la tamaia, il cane e i pezzi di pianta sparsi in giro. Togli le piante rimasti intonsi e fai delle preghiere molto risentiti che magari permettono alle piante di ricrescere felice dopo una potatura a 40 denti. Mattino dopo stessa scena ma questa volta con un cactus. Non chiedermi come abbia fatto ma dopo un accurata guardatina in bocca al colpevole e non avendo visto nessuna spina, anche il cactus viene elevata alle mensole in alto. A questo punto era rimasto solo il ficus benjamin si fusto alto e almeno là la colpevole non aveva delle grande interesse. Così dopo il battesimo di giardinaggio la nostra riceve il nome BEAGLECUDA che le è rimasta da allora.
Prossimo viaggio negli States decido di compare un libro su come 'educare' un beagle. Nel primo paragrafo ce scritto e cito testualmente con traduzione mio ' la prima cosa che deve avere un padrone di beagle è UN SENSO DEL UMORISMO'. E qui ammetto che se non fosse per quello non sarei riuscito sopravvivere al primo anno della nostra piccola considerando che ha fatto fuori tante cose, scavato tanti bucchi di far sembrare il giardino una terra in guerra, rubato tanto cibo da riempire un leone, fatto i bisogni un po ovunque a dispetto delle 1500 metri quadri di campagna intorno alla casa, vomitato felicemente sul letto perche aggitata e poi il fatto piu ecclatante HA DECISO CHE DEVE DORMIRE CON ME! che fra altro ha sigillato il mio amore sfegatata per lei. Non sapete cosa vuole dire avere un biancorossomarrone cane da caccia con suo odore particolare, la sua lingua rosea lunga come un serpente che ti sbacuccia per la buonanotte e il buongiorno, che sogna cacce mai fatte con piccole grugniti da maialino ecc...e così continuiamo la storia un altro giorno.
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