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sabato 20 novembre 2010

Once upon a Time c'era

Thanksgiving(Giorno di Ringraziamento - quello che dava GRAZIE perche gli indiani che gli 'mericani dopo annientarano gli avevano salvati dalla fame perche loro[gli 'mericani, non conoscevano un tacchino da un albero])! Che era ultimo Thursday (Giovedi) del mese di November(re) e ogni anno la casa si riempiva di persone felicissime di aiutarvi far fuori un tacchino mega, a mo di CONDOR degli Andes, che stava comodamente nel forno 'mericano perche come sappiamo benissimo tutto quello che cè negli States è mega...dai tacchini ai forni. Chissà se hanno inventato i forni grossi proprio perche celebravano Thanksgiving. In ogni modo, la festa coinvolgeva parenti, amici ecc che venivano carichi di doni alimentari da aggiungere alla già grande quantità che la famiglia ospitante aveva preparata. Si mangiava sempre dopo le 13 e poi nel estasi del dopo pranzo, molto dopo c'erano le partite di football(almeno che non mi confondo con un altra festa xk ormai sono anni che sono emigrata nel Belpaese).

E così nei tempi che furono i tacchini erano enormi e Thanksgiving era una mega festa. Mica che sia cambiata qualcosa, se non le dimensioni del uccellaccio che viene cotto perche ovviamente nei forni del Belpaese, almeno che non avete un forno mega esterno a legna come una mia amica[che tra altra è ospite della festa e ha 'offerta il suo forno caso mai la 'creaturaccia' non ci stia nel tuo']. Ma fortunatemente dopo tanti anni di ricerche penose per la bestia perfetta, l'uccello minimo con massimo resa per il forno piccolo helper della mamma(il mio forno voglio dire) sono riuscito trovare dal mio spacciatore al ingrosso di carni una tachinella[femmina del suddetto razza di volatile in questione] che ci fa proprio il nostro caso. Premetto che per due anni compravo le tacchinelle per Natale perche è verso quella stagione che ci sono questi mini tacchini, carini, quasi giocatoli che riempivo a mo di Thanksgiving però per la festa Dicembrina. Ovviamente anche chiedendo in largo anticipo le tachinelle da noi a Ponente non arrivano mai prima della prima settimana di Dicembre. Vi pareva giusto no, che dovevo rimpiazzare il mio natiò volatile con ogni sorte di creatura allata. Un anno ho usato due enorme polli da 2.5kg uno raccomandoli di ricordare che erano tacchini mini se qualcuno osava chiederli. In fatti come gusto erano squisiti ma proprio mancava quel non so di che quando mettevo in bocca un morso con la salsa cranberry(che per chi vuol veramente farne cultura NON è mirtillo rosso che è un frutto totalmente diverso).

Dicevo, la tachinella in questione quest'anno è stato ordinato la settimana scorso e peserà sulle 6 kili che mi rende felicissima. Avendo guardato bene l'altezza del volatile al sterno mentre mentalmente prendevo misure ottici per infilarlo nel forno, il maccellaio mi ha detto che volendo potevo averla 'dissossata'. Vedevo la scena della mia tacchinella che arrivava a casa piatta come un 'road kill', quei animali sfortunati che vengono stirati da macchine e camion sulle strade. Cercavo di immaginare come facevo tenere dritto un sacco di pelle e carne di 6 kili(mettiamo 5 se è senza ossa) mentre cercavo di riempirlo. Magari dovevo inventarmi un posatoio dove potrei appenderla mentre infilo dalle parti di sopra il ripieno...e poi girarla per infilare nella parte posteriore la quantità addebita per quel lattitudine. Comunque a occhio croce se tutto vada bene penso che la signorina nel forno piccolo helper della mamma.

E così dopo tanti dubbi, tante ricerche, tanti pensieri, la parte principale del pasto del Thanksgiving è stata trovata. Adesso devo capire cosa fare con 6 kili di tacchinella che era pianificato per 20 persone quando, con le rinunce al pasto festivo, siamo ridotti solo a 11...la risposta facile è che dirò alle mie Fiorentini(figlia e genero) di portare sù borsa termo con ghiaccioli che possono riportare giù avanzi. Solitamente sono felice di cooperare. Se no, mi toccherà mangiare tacchinella tenuta nel congelo per almeno 6 mesi perche il mio consorte, M non ama molto quel tipo di volatile. O potrei tenermela fino a Natale e usarla come un avanzo chic...si sa mai nella vita che un avanzo chic servisse per un pasto Natalizio. Turkey Pie, Turkey Chili, Turkey....va te la pesca. Ci sono libri interi scritti sulle elaborazioni di tacchino avanzato dopo Thanksgiving. Per forza....con tacchini che pesano come condor potete imaginare cosa ti rimane. E così felicemente vi scrivo il mio di menù per la festa del Thanksgiving...

E tante grazie!

Antipasti di verdure marinate di due tipi(da decidere prossimamente quando vedo cosa riesco trovare nel orto e nel mercato)

Lasagne fatte dalla nostra cugina che ne tira una sfoglia a velo(altro che Giovanni) con dentro una besciamella cremosa e ragù...da leccarvi i baffi

LEI, la tacchinella fatta con i crismi che vuol dire arrosto per almeno 4 ore nel forno a bassa temperatura con dentro un ripieno di farina di mais cotta a polenta con dentro tantissime verdure da soffritto e erbe aromatiche e BURRRRRROOOOO! Mica che ci guardo il colesterolo oggi.
Insalate di un paio di tipi.

Frutta fresca e secca...

E poi i PIES: Mousse di Zucca(sembra qualcosa di Harry Potter) visto su un blog che adoro che si chiama Pioneer Woman(lei la chiama Pumpkin Chiffon Pie - più fine - che spiega perche lei sta facendo un sacco di soldi con un libro di cucina e apparizioni in TV mentre io ho un fedelissimo gruppo di 11 persone che mi leggono amorevolmente - scommetto che sono piu rilassata e felice io però)

E magari un qualcosa con cioccolato tipo tiramisù che fa quella mia amica con il forno mega a legna

E forse riesco convincermi di fare dei CAKE POPS a forma di zucca. Ho gia ordinato il fondant. I colori ce lo già e se riesco a scavare un attimo tra il raccogliere le olive, mettere in ordine la casa, fare infermiera al cane malata, far da mangiare da tutti i giorni, lavare e mettere via stese di roba...chissà che non riesco a tirarne fuori una 20tina di questi pops a forma di zucca con tanto di rivestimento di fondant arancio ecc...ovviamente ricorderò le foto! Sotto il link di dove li ho visti questo tipo di torte...
http://www.bakerella.com/category/pops-bites/cake-pops/

E a finire...se ne andranno a casa tutti contenti e felici - spero.

Garantisce la Regina degli avanzi che lavorerà dopo la festa però!

venerdì 19 novembre 2010

Regina degli Avanzi

Inizialmente non ero tanto sicura di voler avere niente da fare con un frutto che sembra un marziano ma poi qualcuno mi ha messo il pulce nel orrechio dicendomi che queste bellezze che si chiamano, MANO DI BUDDAH, sono favolose per i canditi. Adesso la questione rimane, come farle...non saprei se fare un amputazione individuale di dite o magari tranciare la mano a metà e poi utilizzare le dita, o forse potrei staccare un dito alla volta e tagliarlo a fettine ronde, o se fosse veramente creativa potrei...
Così penso che vedete il mio problema. Adesso lascio a voi la possibilità di esprimervi nei riguardi del mio frutto marziano che si chiama MANO DI BUDDAH...tanto per farvi sapere....il frutto pesa la bellezza di 800grammi ed è in perfetta condizione. Mentre aspetto i vostri suggerimenti farò una googlata informativa. Questa volta la Regina non garantisce nulla!

giovedì 18 novembre 2010

Regina degli Avanzi

che vi proprone una ricetta super per BISCUITS americani che non sono assolutamente COOKIES ma focaccine molto particolare che vengono da quella parte degli STATES che è tutto da mangiare. Il vecchio SUD tipo ATLANTA georgia un posto dove il mondo è fatto di accenti morbidi, tempo languido e umido e una cucina talmente buono da far leccare i baffi. Iniziamo solo con questa piccola ricetta che in ogni casa del SUD cè la ricetta della nonna che viene fatta al mattino per la colazione da spalmarci sopra un bel mucchio di burro e da mettere anche, perchè no della confettura...e poi se siete particolarmente golose sono buonissime anche salate...con del sugo di arrosto versato sopra...ma questo vuol dire che siete laureati nel mangiare 'mericano e siete pronti per iniziare il girò nella 'merica da mangiare...

BIG BUTTERMILK BISCUITS (enorme biscotti fatti con latte acida che in USA non è acido ma è fatto con burro proprio...ma qui facciamo come descritto sotto e facciamo finto di niente)

4 tazze di farina 0 (mi raccomando lo 0!)
2 cucchiai di lievito Pizzaiola o volendo diciamo una bustina intera?
1 cucchiaio + 1 cucchiaino zucchero semolato
1 cucchiaino di sale fino(non colmo)
1 cucchiaino bicarbonato(non colmo)
2/3 tazze burro freddo tagliato a pezzettini
1.5 tazze di latte nella quale avete mescolato 1 cucchiaino succo limone
1/4 tazza burro fuso

Scaldare forno a 250°. Mescolare insieme in una ciotola grande farina, Pizzaiola, zucchero, bicarbonato, sale fino. In questo dovete 'lavorare' il burro affinche rassomiglia a sabbia...mi raccomando che la lavorazione di questo sia delicata e non fatto in modo eccessivo. Biscuits che vengono lavorati troppo pesantemente diventano mattoni...io uso una frusta a mano a mo di schiaccia patate...un po schiacciando, un po alzando e girando come per bianchi uovo dentro creme...certo che avete capito(AHAH) Mescolare appena dentro questo impasto il latte. Mettere i biscuits su un tagliere che avete precedentemente infarinato leggermente. Dovete 'impastare' circa 10 giri...questo vuol dire delicatemente! A questo punto con un mattarello dovete fare un quadrato, rettangolo o qualsiasi forma geometrica che ami di circa 2cm di spessore. Con un bicchiere da acqua dovete adesso tagliare dei biscuits che metterete in una teglia piu o meno di 20cm che avete precedentemente imburrato bene. I biscuits devono essere messi nella teglia che si toccano uno con altro. Adesso pennellate il sopra dei biscuits con il burro fuso. Mettere in forno gia caldo, come gia detto a 250° per 25 minuti affinche GOLDEN...

Togliere dal forno e servire tiepidi...

PS: Mangiare Atlanta vuol anche dire cibo molto southern come pollo fritto, gattuccio fritto, apple pie, pies fritti, Brunswick stew, fagioli a occhio nero con maiale, bar b que di tutti i tipi...e chissà che altro tra pani, dolci e il resto. Ma la cosa che amo di piu del vecchio sud degli States è l'ospitalità. Il farti sentire benvenuti in un mondo dove l'accento americano è dolce e un po masticato, il tempo tende a scivolare in ritmi che seguono un orario tutto suo...e un mondo che è da provare dopo che avete provato quello della Grande Mela...che è tutto un altra cosa!

Garantisce la Regina degli Avanzi

Once upon a Time c'era



una persona, yours truly, che portava delle scarpe con tacchi virtiginosi capace erano di slogarti una caviglia soltanto a metterli per uscire dalla porta. Once upon a Time yours truly era capace di stare a quelle altezze per giornate intere e anche le serate quando si andava direttamente dal lavoro al night per un apperitivo e un ballo. Poi piano piano la gravità della terra si è guadagnato forza o qualcosa di simile. Tutto ciò che era nella parte nord del corpo ha cominciato scendere verso lattitudini tropicali e con questo grandissimo movimento telurico la capacità di yours truly di caminare tutto il giorno ad altezze da mozzafiatto e di spendere serate intere godendosi un apperitivo e un ballo al di sopra i limiti delle 13cm se ne andata...per dirlo in un soffio....

notate sopra le scarpe che yours truly ha comprato ieri in un saldo...prezzo giusto, impermeabili, foderate da sembrare dei cuscini di piuma e di un confortevole che non si sentono i piccoli terramoti veterbrali che succedono a ogni suon di passo sulla terra...

e a questo punto chapeaux alle ancora giovane schiene che riescono a bilanciarsi sui trampoli alti. Un grandissimo chapeaux alle giovane che hanno il nord del corpo ancora ben piazzata al suo posto. E a tutte le giovane di spirito come me...


BENVENUTE e BENARRIVATE nel mondo vero del conforto...ma siamo proprio matti voler mettere tacchi così? AHAHAHAHAH!

martedì 16 novembre 2010

Regina degli Avanzi

Per Eugenia che richiedeva una ricetta per avanzi di bollito piemontesi...ma che funziona anche per bolliti non piemontesi. Questa facile facile per dei panini squisiti, almeno penso io....


bollito di manzo stracciato con la forchetta in tantissimi 'fili'
1 cipolla
1 carota
1 gambo sedano
herbes di provence(noterete che le uso molto)
aglio se piace - 1 spicchio grande
1 scalogno
Tutte le verdure vengono trittate finissime
Scatola concentrato di pomodoro

In una padella rosolate bene le verdure trittate finissime con EVO. Quando le verdure sono trasparente mettete la carne stracciata e con un forchettone legno o altro tipo mescolate affinche la carne e le verdure sono amalgamate...a questo punto dovete condire con sale, pepe e qualaltra spezie piace(a me piace messicano per esempio - o texmex). Adesso aggiungete un paio di cucchiai di concentrato di pomodoro e mescolare. Se vedete che carne verdure e concentrato sono troppo spesse aggiungete un pochino di brodo dado verdure....dovete avere consistenza CHILE di carne che rimarra dentro il pane.

Il segreto però è qui! Il pane! Se siete come Ivana, potete fare quei suoi bei panini morbidi piuttosto grandi. Se siete come me che con impastamenti siete un po una frana potete comprare delle rosette(Eu penso che da voi ci sono) grande...o se volete proprio avere un panino spettacolare potete usare del pane di Altamura tagliato a fettoni...

Per mangiare si fa così....mettete una quantità abbondante di CARNE sugo ecc sul pane...mettere il panino in un foglio di carta forno a mo di busta ma solo dalla parte in fondo...aprite bene bene la bocca, inserire il panino dentro e prendetevi un morso...masticate godendo il sugo che vi cola sul mento e dentro il foglio di carta forno(per quello che la mettete la carta)

garantisce la Regina degli Avanzi...

PS: questa ricetta può allargarsi diventando un CHILE se mettete fagioli, mais ecc...gli avanzi non si fermano mai. Pensate che con il bollito piemontese avete fatto un panino e poi con quello che avanza di quello se mettete fagioli e mais....c'era la storia del pasto originale ma ormai si è perso nei tempi...ma voi avete mai avuto uno? In casa nostra è difficile.

Regina degli Avanzi



Notate notate che le foto sono tutti in blocco unico con purtroppo ultimo che doveva essere la prima e prima che doveva essere la seconda e così via. Però ammetto che aparte la foto della roba sul piatto che sembra che potrebbe essere sia pesce crudo che bestia cruda...ammetto che Piccola non ne fa di foto tanto orribile e insieme stiamo imparando il mondo digitale semplice semplice. Non oso pensare cosa mi succederà quando prendo diploma e compro la digitale STEP II...

Comunque in questo poste mica che parlo di foto. Parlerò di avanzi ed io che sono, come dice la mia fiorentina, 'la regina degli avanzi'... mettiamo avanzi di Stinco di Manzo in umido al forno a mo di roast beast, roast beef per i schizzinosi, con sugo dello stesso e purea di patate.

Ieri ho comprato un bellissimo stinco di manzo di 1.930kg che effettivamente era un po grande per noi due ma pianificato nel modo che avanzavano almeno per 1.5 pasti. Il pasto di pranzo di ieri per M era stinco affettato con sugo caldo tirato su dalla pentola(quella gialla che poi vi spiego cosa sia lei) senza le verdurine incluse e un bel piatto di polenta anche lei avanzata dal giorno prima con tanto di gorgonzola...altra storia altra ricetta.

Prima di iniziare ricetta vi diro di lei, la pentola gialla...è una signora di una certa età. Era di mia madre, diventata mia dopo anni di buon uso nella cucina di casa seguendoci ogni trasloco e facendo suo dovere sul gas, sulle piastre elettriche sia nel forno. E' una pentola di ghisa smaltata venuta dal lontano Brussels o così dicono. Non parla fiaminga ne francese ma vi garantisco che dopo piu di 50 anni continua il suo servizio in cucina. Altro che Henry o altri del suo genere....

La ricetta è la seguente:
1 stinco di manzo grosso in un unico taglio
3 carote
1 cipolla enorme
2 gambi sedano con foglie
sale e pepe
aglio 2 o 3 spicchi se vi fa piacere
herbes di provence
vino rosso per irrorare

Accendete il forno a 230° e farlo scaldare per bene. Nel mentre mettete le verdure (lavate tutte) spelate(carote) pulite e a spicchi(le cipolle) tagliato a tocchi (sedano) nel fondo della pentola. Sopra questo adaggiate lo stinco che avete precedentemente spolverato di sale, pepe e herbes di provence. Versare 1 tazza di vino rosso in fondo alla pentola senza toccare carne con flusso liquido. Mettete pentola nel forno caldo e lasciare cuocere almeno 45minuti che si sigillano i pori della stessa. A questo punto abbassi temperature a 150° e controllate che ci sia sugo ancora nella pentola. Se non fosse, mettete di nuovo un altro bicchiere di vino. Girate sotto sopra lo stinco e continuate cottura per un oretta, bagnando ogni tanto la carne con il sugo(man mano che manca a questo punto dovete aggiungere brodo vegetale - di dado va benissimo). Dopo l'ora di cottura la carne dovrebbe essere tenera tenera...se non fosse continuate cottura per il tempo che ci vuole per farla venire morbida. Il mio di stinco era pronto dopo un ora e 45minuti ed era un po al sangue come piace a me. Un degno pasto paleolitico con tanto di succhiamenti midollo(alla faccia della mucca pazza) molto in privè però per ovviare commenti e facce di sdegno del comensale a fianco di me. Lasciando cuocere di più ovviamente lo renderà meno paleo.

Togliere pentola dal forno e lasciare raffredare un pochino...a questo punto vi rimane solo di tagliare la carne e versarne sopra il sugo nella quale avrete frullato le verdure. Se non volete fare questo lavoro, potete servire le verdure a fianco la carne. Tutto lì.

Però ovviamente se siete solo in due come noi vi rimane un sacco di carne da utilizzare il giorno dopo sia per un pranzo che per panini quando andate a sbattere le olive. Non andate a sbattere le olive? Allora potete pensare di farvi un bel intingolo da mangiare insieme tipo maionnese con caperi...un godimento totale per carne a mo di roast beast fredda.

La purea di patate ultimamente in casa nostra viene dalle bustine McCains...ODDIO mi state dicendo. Voi che avete la campagna, le patate nostrane e il burro di montagna usate le McCains? Puoi scommettere! E sono squisite. La bustina costa 2.40E e fa oltre 1 kg di purea aggiungendo quantità di latte irrisorio e volendo burro di montagna. Sono già un po condite e se vi manca il burro potete aggiungere un po di olio(dopotutto quel sbattitura olive un po di olio nuovo ce - o no?). Vi garantisco un pasto buono e facile.

Però a questo punto ti rimane ancora una cosa da fare...tagliare a listerelle finissime le cicorie e pan di zucchero come contorno al tutto....regina degli avanzi garantisce...

domenica 14 novembre 2010

Once upon a Time c'era




Una stufa di ghisa non smaltata che faceva molto caldo in cucina durante i mesi invernali ma divorava una quantità industriale di legna a ogni ora della giornata e così vive sul portico facendo da porta vaso per una pianta enorme di cactus strisciante che fa ogni primavera un tappetto di fiori arancione. Oramai in cucina c'è una stufa nuova di ferro nero piastrellata sui fianchi, molta bella e fine che mangia la legna come una signorina mangerebbe dei pasticcini in un bar storico, non fa fumo da nessuna parte, almeno fino ad inverno scorso quando per qualche motivo tutto da scoprire chissà quando ha fatto un ruttino niente male con un ritorno di fiamma che ha preso tutto il camino, tutto il fumaiolo e ha tappato il fuoriuscita dei fumi per benino. Così che oggi, durante una bellissima giornata di S. Martino(ora che abbiamo finito ovviamente perche questa mattina a guardare fuori sembrava la Pianura Padana ed io che continuo sollecitare gli amici della Grande Gianduia di spostare la loro città un po piu vicino a Ponente ho fatto salti di gioia[non esageriamo perche sembrava di guardare fuori dal di dentro un bicchiere di latte] pensando che loro con una stregoneria particolare erano riusciti nel intento).

Dicevo, io e il M, prode lavoratore capace di fare tutto ma entro i tempi voluti da lui(è tutto estate che aspettavo che arrivasse giorno PS -per pulire stuffa) si è bardato di vestiti vecchi, cappello a conca e un scovlino inventato da lui per lavori di sturatura tubi camino si è messo a grattare, battere, richiedere attrezzi particolare(zappetta per battere giù i pezzi piu duri) ecc che finalmente dopo un oretta e mezzo la cucina è pulita, la stufa è apposto, abbiamo mangiato pranzo e sono qui da voi dopo aver lavato due carichi in lavatrice per assicurare che la cenere, i pezzetti di roba nera e fulliggine rimangono fuori casa. Fortunatemente fa abbastanza calda per l'estate di S. Martino che non dobbiamo fare la prova del 9 - ACCENSIONE stufa. Ho dei dubbi sulla tenuta fumo dei tubi vecchi ma M insiste nel dire che vanno bene. Saprà ma continuo imperterita la mia indecisione sul fumo...odio il fumo che fuoriesce dai tubi della stufa riempendoci la cucina, sala e corridoio di roba grigio perla oleosa. Direte che dovrei avere piu fiducia nel mio direttore di macchina in pensione ma vedremo in seguito il seguito. Nel mentre vi faccio vedere queste foto che ho notato ha volato immediatemente nel solito angolino a destra in cima alla poste. Quella lezione per usare meglio il blog mi sembra obbligatorio ormai! Allora preparatevi per le altre due foto che salteranno anche loro in cima alla poste! Pronti - VIA! Avevo ragione! Si è accocolato vicino al altro....

E toh, che la Mousey ha voluto essere messo in primis proprio davanti a tutti. Logicamente è lei che ha fatto il lavoro di pulizie più forte ed è per questo che è scoppiata. Dovuto toglierle gli interni per pulire tutto. La fuliggine come sapete va dappertutto. Ma quanti p ci sono? Vabbè, quella roba nera che sembra carbone è infatti quello che era stivato nel camino bloccando il passaggio dei fumi a rischio che inverno scorso noi fossimo soffocati da quei fumi nocivi che vengono sempre a controllare quando puliscono la caldaia a gas che per motivi di sicurezza devono essere tenuti fuori casa. La signorina vestita di piastrelle bianche è a destra del carbone facendo bella mostra delle sue decorazioni. Ormai siamo al punto di poterla scaldare al dovere se M aspetta almeno che faccia freddo. Pensate, in casa qui a Ponente, senza riscaldamente del caso siamo ancora a 17°.

E così la giornata di Domenica è passata tendoci dolce compagnia sotto una pioggia di carbone e cenere...e poi dicono che l'amore ad una certa età non è fuocoso!