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martedì 1 febbraio 2011

Double face

Oggi è venuto in casa un bel paio di cespi di questa lattuga...che altro non è che radicchio rosso a palla. Noi la mangiamo quasi sempre crudo con olio nostrano. Il fatto è che questa volta il cespo era 'double face'...ossia al interno questo bel colore barbabietola e al esterno(foto sotto) un bianco quasi latte con verde chiaro. Che strano tagliare a metà il cespo e trovare righe rosse e bianche. Vedete il cespo dietro la foglia bianco/verde chiaro...

Poi c'era anche un bel cavolfiore verde. Un nuovo tipo di cavolfiore che fa il 'fiore' di un verde smeraldo quando maturo e verde chiaro quando fa finta di essere un broccolo romano. Certo è che l'orto in questi giorni ci sta regalando tantissima verdura fresca e croccante. Oggi ho fatto insalata di carciofi con carote. Stasera mangeremo insalata double face e anche il cavolfiore saltato in padella con cipolla dopo il piattoforte per il marito - minestra di qualsiasi tipo pur che sia bagnata e bollente.















Inverno da noi è freddo ma certamente non come in altri parti del Belpaese e possiamo contare sempre sul orto nostro per verdure splendide. Ve lo detto che ce anche un mini cavolo viola e un suo cugino verde chiaro? Sì pure loro che non sono state immortalati faranno parte del pasto di pranzo domani. Quasi quasi che potrei fare un 'cassoulet' a modo mio - cavolo, costine, fagioli in un brodo leggero con erbe. Mi ispira proprio! Poi vi dirò cosa si mangerà a ponente domani. Se mi va bene sarà un bel panino alla Fiera della Candelora in una città vicino...chissà



























domenica 30 gennaio 2011

Visto dalla macchina a ponente

mica che ci siamo fermati per piu del tempo che ci voleva per fare questa foto con tanto di cartelle stradale vuote e un momento di pace sulla strada che va verso la grande gianduia(vabbè siamo molto piu in basso però la strada sarebbe questo - almeno il primo tratto). Ecco la neve che è caduta ieri nelle nostre montagne mentre da noi sul ponente costiera è scesa acqua bagnata diluvio gelida e poca voluta!

Una giornata uggiosa invernale sia lassù che qua sulla costa...domani promettono meglio i meteo-men ma non so cosa credere!

Noel Gazzano, Visual Artist: "Mi dipingo donna. I colori di un percorso" - La s...

Noel Gazzano, Visual Artist: "Mi dipingo donna. I colori di un percorso" - La s...



Ho avuto un po di trepidazione nel lavorare intorno al blog di Noel. Ho avuto un attimo di pensieri nel metterlo tutto qui a disposizione dei miei lettori e chi arriva per caso. Questi quadri esprimono l'artista, sono necessario come dice lei...vedere i suoi quadri aprono un enorme porta dove vedo lei...grazie Noel!

sabato 29 gennaio 2011

Sciroppo di ZENZERO

che fa mille per una pancina in subbuglio e ancora di piu quando non la è perche diventa GINGERALE quando lo mettete in acqua gassata. Rubata tranquillamente in un blog da qualche parte nelle rete e amata talmente tanto che plagiando plagiando ve lo metto qui:

1 tazza piena di acqua
1 tazza piena di zenzero fresco sbucciato e a grattaugiato
1 tazza di zucchero semolato

bollire affinché sciroppo....

più facile di così!

la bloghista ha detto che lei ha messo anche 1 cucchiaio di zenzero in polvere ma credo che sia esagerato la dose. Diventerebbe troppo forte per conto mio. Comunque fate vobis. Io oggi alla ricerca della radice mancante. Qua da noi potrebbe essere una giornata di giri perché non si trovano radici zenzero belli tosti. Solitamente sono tristi, flosci e vecchiotti.

Nel mentre penso a queste cose e voi pensate se ne avete la radice già in loco vi auguro un buon Sabato che comincio mettere in ordine delle idee la partenza per il centro più a Oriente del ponentino mio dove ce il mercato, la possibile trovata radice e forse anche la scoperta di un posto dove prendere un paio di braghe come diciamo noi per la notte....non che giro di notte ma per dormire servono pantalone di tutte leggere ma calde. E qui ci sono solitamente quelli Cinesi che perdono colore, si bucano subito e tutto il resto.

Un abbraccio da ponente dove ci sono stelle a non finire, freddo pure ma manca il grecale gelido di ieri - che fortuna! P

mercoledì 26 gennaio 2011

Regina degli Avanzi

2, dico 2 patate medie grosse, bollite

e avevo da fare cena. Pensa, ripensa...cosa fai con quelle patate?

FRITTELLE enorme a mo di crepes

2 patate medie grosse bollite ma fredde schiacciate con forchetta
2 uova grande
sale fino a piacere
pepe appena macinato a piacere
3 cucchiai di latte intero scaldato nel MO e dentro questo messo 1 cucchiaio fiocchi CIPOLLA

mescolare tutto insieme....scaldare padella antiaderente e mettere dentro noce di burro(avevo solo burro salato e vai) versare dentro padella metà del composto. Soffriggere da entrambe le parti. Togliere dal fuoco sia padella che Frittellone...mettere Frittellone su piatto e farcire a piacere. Cuocere poi altra frittella nello stesso modo e farcire idem....

un secondo perfetto per amanti di patate, frittelle e frittate...

la regina degli avanzi li raccomanda....


martedì 25 gennaio 2011

Tempus fuggit

or time flies in inglese sembrava solo una frase anni fa ma mi sembra che ogni anno che passa vola di piu e meglio. Mi scappa via senza che riesco fermarlo e a Gennaio comincio a fare, disfare nel mio solito modo e mi trovo dopo una notte già a Natale.
Questo discorso perche questa mattina a colazione, usando il mio speciale cucchiaio da colazione mi è andato sopra il manico dello stesso dove cè scritto la data del EVENTO dove mi era stata dato questo attrezzo da me tanto amato. Un cucchiaio di argento celebrativo, commemorativo del EVENTO dei 60 anni di un amica - una Gambera conosciuta da tanti di voi. Ma guarda guarda dico io...2007. Ma non era solo ieri?

E così mentre mangiavo colazione ricordavo con piacere il primo EVENTO del nostro gruppo Gamberesco. Il primo outing di noi tutti come 'caterers'. Sì, è anche stato seguito da altri ma questo outing era importantissimo sia per noi che per lei la festeggiata. 60 anni! Però dicevo io. Non era ieri? O almeno poco tempo fa? Cribbio rispose altro io che vive controposta alla prima ti sta volando tutto in questo modo. Cribbio continuava questa'altra io che tira le somme e delle volte arriva anche a delle conclusioni...

Ma ogni anno ti sta volando e se cominci a prendere nota delle cose che fai cosa puoi dire della tua vita? Heavens, rispose l'io solito. Mica che a colazione bisogna tirarne fuori discorsi del genere. E l'altra, ma figurati che è filosofia o discorsi difficile. Cosa è la tua vita oggi? Cosa fai in un anno? Chi sei quest'anno che non eri anno scorso...

A questo punto ho dovuto un po zittirla quella là perche a colazione ho proprio bisogno di concentrarmi sul mangiare. E' un momento di 'seduta' nel modo piu assoluto con tanto di coppetta, tovagliolo e cucchiaio argento. Non è roba da riflessione e eculubrazioni mentali. Poi a quel ora del mattino il motore mica che sia scaldato del tutto. Però....

Le domande me sono rimaste in teste e frullano di continuo nei canali dove volano i pensieri. E ora che la colazione è storia, che il pranzo sta sedementando pure lui ho potuto costatare che ci sono stati tanti cambiamenti...

Questo blog ne è uno. Non avrei mai aspettato di aprirne uno e ovviamente mi fa piacere che qualcuno me lo legge. Non avrei mai detto che mi sarebbe piaciuto una cosa del genere.

Il tempo sta volando penso perche non sto mai fermo. Lavoro sempre sia in casa che in campagna. Il marito riderebbe se leggesse questo perche in campagna non è che faccio dei grandi lavori ma ovviamente quello che posso. E solo che faccio tanto movimento e faccio probabilmente tanti giri intorno a lavori che con un po di esperienza ne farei meno e piu di corsa. Però la velocità non fa parte del mio vocabolario e così vivo SLOW. Mi sconvolge sempre che qualcuno ha potuto diventare miliardario con quella parole - SLOW. Che io vivo da quando sono nata a quella velocità e veramente non mi ha mai reso un soldo. Ma neanche un infarto ne nervi scossi ad inverosimile(almeno non sempre come certi che vanno sempre di corsa).

Probabilmente anche per quello che una mattina ti svegli nel tuo mondo SLOW, leggi la data su un cucchiaio(ma perche ho messo gli occhiali questa mattina quando di solito non ne metto mai fino a dopo...)e ti viene in mente la velocità del tempo, il tuo posto nel generale fuggifuggi e il fatto che ci sono somme da fare, conti da regolare (nel senso buono intendo), lavori da continuare, amicizie da apprezzare, sole da godere, tempo bello e aria buona...tante cose. E tutto perche se non avesse inforcato gli occhiali magari ne avevo anche poco da dire oggi nel blog perche è una giornata SLOW di quelli perfetti. Portare dentro la legna, leggere davanti alla stufa, chiacchierare con gli amici in FB, curare gli animali, cucinare pasti, parlare al telefon, sms-are altri amici, continuare pulizie e ordinamento mondo interno e esterno, giardinaggio se il sole continua calduccio, spostare cose in cucina, governare cucina e varie altre camere in casa....

adesso che ci penso, ecco perché il tempo vola fuggendo di corsa....

anche nel mio modo SLOW non guadagnando miliardi sono sempre occupata con il VIVERE...
il godermi la VITA, le amicizie...

forse non bisogna fermarsi sul anno che è ma sul fatto che ogni anno porta le sue gioie e le sue pene un po come ogni giorno. Preso una alla volta le giornate sono bellissime...e comunque ce ne sono 365 in ogni anno e fino ora ne ho vissuto 61 anni di questi 365 giorni...in bene e in male finché a morte non ci separa...

sposata con la vita...che bel pensiero!


lunedì 24 gennaio 2011

Cinghiale in umido

potrebbe essere l'annuncio di un documentario filmato nelle campagne intorno alle case qui perché le bestie si sono fatti parecchi mesi di incursioni sotto l'acqua diluvio bagnato ecc entrando nel olivetto per scavare, grufolare e vario cercando da mangiare. Però questa volta no si parla di filmati ma proprio di ricette dello stesso animale tagliato a pezzettini piccolini pciciò e fatto in umido da mangiare con la polenta. Scommetto che quello vi ha fatto rizzare bene le orecchie!


ovviamente in questa stagione di caccia vivendo in un olivetto vi da un certo numero di privilegi. Uno dei primi è pacchetti di cinghiale tagliato a tocconi in cambio di buchi nelle reti delle olive e questo permette delle belle stufate di cinghiale in umido da accompagnare polenta.

la ricetta è un po lunga ma merita veramente...

6 kg di polpa di cinghiale(eravamo in tanti e c'era da smaltire parecchi pacchetti per fare spazio in congelo) scongelato bene in modo che il sangue scivola via...una bella bacinella nuova di plastica con sotto una rete di metallo in fondo fa proprio al nostro caso.

finito lo scongelamento bisogna tagliare il cinghiale a pezzettini piccolissimi così che nella cottura ogni pezzetto rimane saporito nello stesso modo...poi se va sopra la polenta mica che vogliamo dover usare coltelli per tagliare porzioni da mettere in bocca.

una volta tagliato a pezzettini questi vanno messi di nuovo nella bacinella che avete lavato per benino e coperte di latte a LConservazione intero e contando almeno 40 chiodi di garofano che vanno messi galegiante sopra (non ho ancora capito un metodo meglio per far venire gustoso la bestia a pezzettini se non i chiodi e contandoli vuol dire che gli ospiti non si troveranno a mettere le dita in gola per tirarne fuori qualcuno lasciato nella bagna per sbaglio - dentro 40 fuori 40 mi raccomando) e lasciato una notte intero in un punto molto freddo della casa(le scale che scendono nei garage sono ideali perchè mica si mette il termo li dentro)

Finito il bagno nel latte questi vengono versati nel lavandino che avete precedentemente lavato bene, la bacinella va di nuovo lavata e rimesso la reti di metallo sopra la quale metterete di nuovo la carne a collare per parecchie ore che si leva latte, sangue rimasto ecc. Mi raccomando i 40 chiodi neh?

A questo punto dovrete avere una forza da leoni e una pentola enorme da albergo di alluminio...mettete la carne tutta dentro la pentola. Camalla la pentola sul gas e accendete. Ora bisogna solo cominciare cottura....un ora girando ogni tanto per far sì che il 'sugo' esce dalla carne. NON lo buttare. Prendete una pentola e man mano che sale prendete sugo con mestolo versandone dentro. Mettere da parte che vi servirà per le prossime ore di cottura. Ve lo detto che è lunga. A questo punto la carne avrà finalmente smesso di sanguinare latte e liquido. Dovete mettere sale fino, pepe e un trito di carote, sedano, cipolla e scalogne(diciamo un 1/2 kg totale). Mescolare bene e continuare cottura per un altra ora. Se si comincia asciugare man mano mettete dentro il liquido nella pentola. Dopo questa ora dovete preparare una bottiglia di 1 litro vino rosso che verserete dentro la pentola e continuate la cottura affinché il vino è assorbito.

Dopo 3 ore dovete mettere dentro le erbe aromatiche - timo, alloro e salvia. NON usate RMarino perché lo fa diventare forte. Ci vogliono stranamente erbe dolce. A questo punto il vostro cinghiale dovrebbe essere cotta a puntino ma dovete ancora aggiungere una mela a vostro piacere grattugiata che farete cuocere insieme almeno 10 minuti poi dovete aggiungere di sale, pepe e liquido

Questo per me è la parte meno simpatico. Se siete stati bravi la bestia avrà abbastanza liquido intorno che dovete pure ispessirlo con della fecola di mais...se non siete stati bravi vi tocca piangere un poco perche avete sbagliato tutto. Mi successe una volta tanti anni fa e ormai tengo sul gas una pentolona di brodo forte di dado(5 dadi Bauer vegetale per 2litri acqua) che continuo aggiungere a scanso di equivoci. Meglio annegarlo in sugo che averne mancante alla fine. Il piu poi aggiustare con gusto...il meno non lo trovi neanche a piangere...

e questo amici miei è la ricetta del cinghiale in umido che non ha niente di fare con il cinghiale al forno che è una bestia al asciutto tenera tenera qui sotto:


fatto anno scorso se non ricordo bene per gli amici Gamberi...

logicamente riduzioni di quantità tocca al lettore. Chissà perché ma io non ne faccio mai meno di 6 kg?