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lunedì 7 febbraio 2011

Visto dal portico di ponente



quello versante mare che si affaccia sulle campagne delle olivi che sono ormai in fase di potatura -
vedete quel signore nel albero? Quello con il cappuccio verde scuro? Quello che sta studiando i rami, le foglie? Quel
signore, il marito di yours truly sta in cima ad un albero di olivo alto almeno 6 metri bilanciandosi
sui piedi poggiati su rami enormi cercando di capire quali dei rami piu piccoli e non tanto piccoli vanno tagliati
per la potatura. Un lavoro di equilibrista non indifferente perche si sale
nel albero da una scala di ferro o di legno, si arrampica tra i rami su un'gomito' tra i tronchi con in mano seghe a motore, seghe a mano e forbici fiskars da potatura per fare il lavoro. Una volta arrivati al punto giusto ti metti al lavoro. In questa foto potete vedere la piccola moto sega da potatura che sta per tranciare un ramo che cadrà sotto. Il lavoro è lungo e stancante se si pensa che bisogna moltiplicarlo per quasi 30 o 50 alberi...il numero annuale di piante che quel signore deve potare.

Caso mai qualcuno pensa che il lavoro finisce qui si sbaglia. I rami grande vanno poi spogliati di quelli piccoli che vanno poi portati a braccia nella parte della campagna addebito ai falò. Questa zona deve essere abbastanza lontana dagli alberi di permettere le fiamme di consumare i rami potati senza danneggiare gli alberi intorno. Ci sono anche leggi che controllano i fuochi vicino alle case ecc ma questo è una storia a parte. E' bellissimo stare nella zona falò quando fa freddo perche i rami bruciati sprigionano un calore eccezionale che riscalda tutto intorno e se avete la fortuna di guardare un falò di rami di olivo avete anche la possibilità di vedere le ceneri fare acrobazie sopra le fiamme. Salgono salgono verso il cielo dove poi vengono presi prigionieri dalla corrente d'aria leggeri che portano i piccoli fiocchi di cenere da per tutto. In fatti, il giorno che bruciamo sotto casa devo assicurare che la biancheria non sia stesa fuori perche le ceneri posso bucare le maglie o altro.

E così siamo nella stagione della potatura. La stagione bello della fine del raccolto. Il lavoro può essere preso con piu calma e possiamo godere le giornate che si svolgono verso primavera anche se le temperature senz'altro non si alzeranno ancora tanto. Siamo adesso sulle 12° a mezzogiorno che parecchi di voi probabilmente sarebbe un sogno. Per noi è la stagione giusto, quello dove lavoriamo meglio. L'asciutto di Febbraio con il suo freddo mattutino e tiepidi pomeriggi.

tanto per condividere quel visto dal portico a ponente





e poi vorrei sapere come si fa a levare tutto questo spazio sotto il mio post di oggi...

e poi vorrei capire come mai che non riesco ancora oggi a mettere le foto dove voglio io...

e poi vorrei avere abbastanza tempo durante la giornata di postare almeno 4 volte...

e poi se avessi abbastanza tempo durante la giornata di postare almeno 4 volte....


vorrei veramente capire le prime tre cose che ho scritto!

































































































































































































venerdì 4 febbraio 2011

Visto nella via a ponente


una casa che adoro perche colorato ligure con balcone e persiane alla genovese con tanto di sportellini che aprono sulla via stretta a caruggio che porta verso il mare e verso la montagna. Una casa con sotto l'erboristeria Pedio, la piu vecchia della città, dentro la quale sono ancora su i vecchi mobili e mensole di legno scuro e vetri della famiglia Pedio. A fianco sul angolo nel palazzo a sinistra c'era una maglierista che ormai, avendo tanto lavoro si è spostato in un negozio piu grosso. Man mano andando verso sinistra ce un panificio che fa parte del monopolio dei panificatori piemontesi arrivati qui parecchi anni fa. Trovando terreno fertile per i loro prodotti se sono comprati tantissimi negozi e adesso hanno delle rivendite da per tutto. Sempre piu in su negozi, bar e in cima verso monte la scuola elementare con cortile, parco giochi eccecc. Un caruggio tipicamente ligure nella quale ogni mattino vedo le persone che conosco anche solo di vista che saluto e con la quale scambio qualche parola. Vita di tutti i giorni semplice, piacevole e profumata perche nei caruggi se esce un profumo da un negozio sia profumeria, erboristeria, panificio, macelleria(ce ne sono 3 in questa strada) o semplicemente un bar l'odore rimane intrappolato nelle altezze dei palazzi e rimane tutto da godere....

tanto per farvi partecipe!


Vista dalla macchina della padrona portico a ponente

un alba coi fiocchi e un misterioso rotondo sul mare che aveva un colore blue scurissimo che qui non si vede. Alle 7:15 del mattino con il rosso di mattino che una volta significava...acqua e vento in camino ho firmato la macchina sul lungo mare per scattare questa foto. Eccezionale il rosso sul orizzonte e il distacco del cielo dal rosso. In alto le fronde di un enorme pino marittima che mia suocera da giovane ha visto piantato sul corso. Negli anni sono cresciuti a dismisura e ora pendono frondosi sulla sottostante FS.


Una mattinata splendida che prometteva la giornata che è arrivata! Visto dalla macchina della padrona del portico a ponente....

Tanto per gradire!

mercoledì 2 febbraio 2011

Visto dalla cucina dietro il portico di ponente

caso mai sentissi che ce stato una nevicata blu pervinco a ponente adesso sapete perché. Oggi ho impastato 100 grammi di farina 0 con 1 uovo grande e ho fatto con la rotonda(abbiate pietà e fate finta che lo sia) di pasta un bel po di tagliatelline per la zuppa stracotta di questa sera:

soffritto tutto vegetale
carne maiale incluse poi nel soffritto
vino bianco per sfumare...
2 dadi bauer non glutamato



poi dentro il pentolone riempito a metà con cavolo, bietole, patate, aglio(4 spicchietti schiacciate) ho aggiunto anche tutto ciò di sopra. Riempito di acqua bollente e messo sul fuoco dopo aver messo dentro anche 3 foglie lavate di alloro(il nostro allora ha la brutta abitudine di raccogliere una roba nera appiccichosa che va lavato via). Fatto cuocer il tutto per 2.5 ore fuoco lentissimo il pentolone sta solo aspettando l'assaggio, versamento della suddetta pasta tagliatelle tagliate a pezzettini che stanno seccando su una fare fatto per me da marito di un amica...dovrei fare la foto neh? E gli ospiti che raccatati al cellulare verso le 13 hanno detto che stasera sarebbe perfetto un zuppone con noi. Cosa volete di piu dalla vita?

una nevicata blu pervinca?

martedì 1 febbraio 2011

Double face

Oggi è venuto in casa un bel paio di cespi di questa lattuga...che altro non è che radicchio rosso a palla. Noi la mangiamo quasi sempre crudo con olio nostrano. Il fatto è che questa volta il cespo era 'double face'...ossia al interno questo bel colore barbabietola e al esterno(foto sotto) un bianco quasi latte con verde chiaro. Che strano tagliare a metà il cespo e trovare righe rosse e bianche. Vedete il cespo dietro la foglia bianco/verde chiaro...

Poi c'era anche un bel cavolfiore verde. Un nuovo tipo di cavolfiore che fa il 'fiore' di un verde smeraldo quando maturo e verde chiaro quando fa finta di essere un broccolo romano. Certo è che l'orto in questi giorni ci sta regalando tantissima verdura fresca e croccante. Oggi ho fatto insalata di carciofi con carote. Stasera mangeremo insalata double face e anche il cavolfiore saltato in padella con cipolla dopo il piattoforte per il marito - minestra di qualsiasi tipo pur che sia bagnata e bollente.















Inverno da noi è freddo ma certamente non come in altri parti del Belpaese e possiamo contare sempre sul orto nostro per verdure splendide. Ve lo detto che ce anche un mini cavolo viola e un suo cugino verde chiaro? Sì pure loro che non sono state immortalati faranno parte del pasto di pranzo domani. Quasi quasi che potrei fare un 'cassoulet' a modo mio - cavolo, costine, fagioli in un brodo leggero con erbe. Mi ispira proprio! Poi vi dirò cosa si mangerà a ponente domani. Se mi va bene sarà un bel panino alla Fiera della Candelora in una città vicino...chissà



























domenica 30 gennaio 2011

Visto dalla macchina a ponente

mica che ci siamo fermati per piu del tempo che ci voleva per fare questa foto con tanto di cartelle stradale vuote e un momento di pace sulla strada che va verso la grande gianduia(vabbè siamo molto piu in basso però la strada sarebbe questo - almeno il primo tratto). Ecco la neve che è caduta ieri nelle nostre montagne mentre da noi sul ponente costiera è scesa acqua bagnata diluvio gelida e poca voluta!

Una giornata uggiosa invernale sia lassù che qua sulla costa...domani promettono meglio i meteo-men ma non so cosa credere!

Noel Gazzano, Visual Artist: "Mi dipingo donna. I colori di un percorso" - La s...

Noel Gazzano, Visual Artist: "Mi dipingo donna. I colori di un percorso" - La s...



Ho avuto un po di trepidazione nel lavorare intorno al blog di Noel. Ho avuto un attimo di pensieri nel metterlo tutto qui a disposizione dei miei lettori e chi arriva per caso. Questi quadri esprimono l'artista, sono necessario come dice lei...vedere i suoi quadri aprono un enorme porta dove vedo lei...grazie Noel!